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Lunedì 23 Maggio 2011 19:27

TREVISO: UCCISE CANE A BASTONATE, 12MILA EURO DI MULTA

Scritto da  com/gvc
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(AGENPARL) – Roma, 23 mag – Uccise a bastonate un cagnolino meticcio per avergli danneggiato un mobile di casa: per questo reato un uomo – secondo fonti d’agenzia - è stato condannato a Treviso alla pena pecuniaria di 12 mila euro. L'uccisione del cane risale a due anni fa; l'animale era di proprietà del figlio della sua compagna. “Una condanna significativa per un reato grave come l’uccisione di un animale – dichiara Ilaria Innocenti, responsabile nazionale LAV settore cani e gatti – Ma è bene ricordare che, dal dicembre 2010, in Italia maltrattamenti e uccisioni di animali sono puniti più severamente: la legge n. 201 del 4 novembre 2010 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno”, ha aumentato infatti le sanzioni previste dal Codice Penale per i reati di uccisione e maltrattamento di tutti gli animali: un inasprimento che ci auguriamo possa contribuire ad arginare la piaga della violenza di cui sono vittime gli animali, garantendo una migliore convivenza”. Grazie alla legge n.201/2010 la previsione della reclusione passa “da tre a diciotto mesi” a “da quattro mesi a due anni” nel caso dell’uccisione, da “tre mesi a un anno” a “da tre a diciotto mesi”, la previsione della multa passa invece “da 3000 a 15000 euro” a “da 5.000 a 30.000 euro ”. Protagonista di questo reato raccapricciante un uomo di 51 anni che, secondo quanto riferiscono fonti giornalistiche, sarebbe balzato all'attenzione delle cronache già nel 1992 quando, per difendere la roulotte in cui viveva a Povegliano (Treviso), stanco delle "visite" delle forze dell'ordine, avrebbe acquistato da un circo di passaggio un leone di pochi mesi mettendolo di guardia, dentro un recinto, accanto alla sua residenza. L'animale però fuggì e per giorni tenne in apprensione gli abitanti della zona.

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