(AGENPARL) - Roma, 07 nov - “La scuola dell’infanzia "M. Montessori" di Asmara è un’istituzione scolastica privata, amministrata dall’ente gestore “Casa degli italiani” ed ha tuttora la qualifica di “presa d’atto dell’esistenza e del funzionamento”, denominazione giuridica che la recente normativa in materia ha abolito, in un prossimo futuro tale istituzione scolastica dovrà essere trasformata in scuola paritaria, se ne ricorreranno le condizioni, o in scuola non paritaria ai sensi del decreto del Ministero dell'istruzione, università e ricerca n. 82 del 2008”. E’ quanto si legge nella risposta di Vincenzo Scotti, sottosegretario agli esteri, ad un’interrogazione di Pietro Marcenaro, senatore Pd, sull’istituto scolastico italiano di Asmara, in Eritrea.
“L’amministrazione degli esteri - prosegue Scotti - in accordo con l’ambasciata, intende verificare la sussistenza delle condizioni per avviare un nuovo progetto educativo sostenuto da una qualificata gestione amministrativa. La situazione non facile in cui versa la scuola da qualche anno, tuttavia, non è di aiuto nella gestione delle vicende della scuola stessa. Il commissariamento dell’ente gestore, cui si è dovuti ricorrere ed il mancato funzionamento degli organi statutari hanno posto la scuola in una condizione di forte criticità che si potrà superare con un’idonea azione volta a preservare e a valorizzare tale importante istituzione. Ultimamente si è appreso che l’ente gestore si è ricostituito nel comitato “Scuola materna Montessori” presso l’associazione “Casa degli italiani”. Tale ente nella sua rinnovata veste dovrebbe quindi porre fine al periodo di commissariamento in quanto offrirebbe, eventualmente in raccordo e con il sostegno di altri soggetti, adeguate garanzie, sia sotto il profilo gestionale che dell'affidabilità finanziaria. L’ente dovrebbe quindi continuare l’opera di risanamento del bilancio già iniziata grazie all’intervento dell’ambasciata d’Italia. La nostra rappresentanza diplomatica continuerà, ad ogni buon conto, ad effettuare una vigilanza costante ed attenta. Le azioni che saranno intraprese dall’ambasciata, in raccordo con il Ministero, per far rientrare la scuola dell’infanzia nell’ambito della recente normativa italiana saranno infatti orientate al fine di garantire ad Asmara un servizio scolastico coerente con i bisogni formativi degli studenti, nella consapevolezza che il buon esito dell’operato dipenderà anche da una concreta azione sinergica con la comunità italiana”.



















