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Martedì 26 Giugno 2012 15:06

UE: SCHEDA, LE MOZIONI SUL VERTICE DEL 28-29 GIUGNO -2-

Scritto da  Agenparl
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(AGENPARL) - Roma, 26 giu - La mozione 1-01088, primo firmatario on. Moffa, impegna il Governo ad attivarsi per la costruzione di un’Unione europea dei popoli, politica e solidale, superando l’attuale Unione fondata sul monetarismo e unificata dai mercati; a favorire un intervento sui Trattati relativo al ruolo della Banca centrale europea, prevedendo altresì un monitoraggio dei flussi di credito da essa erogati alle banche, al fine di garantire un sostegno all’economia reale e alle famiglie; a sostenere la pronta attivazione di eurobond e di stabiliy bond, lo scomputo degli investimenti dal calcolo del deficit dei singoli Stati, e, infine, l’istituzione di una imposta sulle transazioni finanziarie.

La mozione 1-01089, primo firmatario on. Nucara, impegna il Governo a rafforzare il metodo comunitario, riducendo il peso del metodo intergovernativo, rilanciando la prospettiva di un’Europa federale; a collegare l’azione di risanamento in sede europea a quella per la crescita; ad affermare una più stretta integrazione economica dell’Unione, anche attraverso l’avvio di titoli di debito pubblico comuni dell’area euro, la creazione di debiti europei per investimenti europei, la istituzione di un fondo europeo di garanzia sui depositi bancari e di un’agenzia europea di rating, la modifica dello statuto della Banca centrale europea e la promozione di un coordinamento dei diversi sistemi fiscali.

La mozione 1-01092, primo firmatario on. Cambursano, impegna il Governo a sostenere un dibattito politico europeo sul «cantiere istituzionale» verso unaUnione politica dell'area euro che comprenda l'unione fiscale; a sostenere l'obiettivo della creazione di una Unione bancaria dell'area euro; ad attivare i project bond europei; a sostenere la riforma del ruolo della Banca centrale europea; a proporre lo scorporo strutturale di alcune categorie di investimento dal computo del deficit del Paesi membri «golden rule»; ad incentivare il completamento del mercato interno, aumentando competitività e flessibilità nel mercato del lavoro; a promuovere la prosecuzione dei lavori del Consiglio relativamente all'imposta sulle transazioni finanziarie; a stimolare le sinergie tra strumenti nazionali ed europei, compresi i fondi strutturali, per combattere la disoccupazione giovanile; a promuovere l’aumento di capitale della Banca europea per gli investimenti. (fonte:camera.it) (SEGUE)

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