(AGENPARL) - Roma, 09 mar - Rilanciare le politiche di sviluppo sostenibile per la regione alpina, rivendicare il ruolo delle regioni nella definizione delle politiche alpine, sottolineare l’importanza della collaborazione e del coordinamento fra le regioni nel quadro della Convenzione delle Alpi e chiedere una rappresentanza permanente all’interno della stessa: sono questi in sintesi i contenuti del documento approvato dalla Conferenza delle Regioni Alpine, riunita ieri a Brdo pri Kranju, in Slovenia. Appuntamento in concomitanza con l’XI Conferenza delle Alpi, con la seduta del Comitato permanente della Convenzione delle Alpi e con la riunione dei ministri degli otto stati alpini che aderiscono alla Convenzione. Le regioni alpine insomma, come dirette rappresentanti delle popolazioni che vivono sulle Alpi, vogliono avere un ruolo primario nella definizione delle politiche alpine e si impegnano a collaborare e scambiarsi informazioni e buone pratiche. Ieri in Slovenia è stata formalizzata la creazione della “Rete delle Regioni” il cui coordinamento, nella fase di avvio, è stato assegnato alla Provincia autonoma di Trento con il supporto del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi. Ai lavori ha partecipato l’assessore alla cultura, rapporti europei e cooperazione Franco Panizza, che è intervenuto anche all’XI Conferenza delle Alpi in rappresentanza proprio della Rete delle Regioni alpine. L’assessore ha riferito sui risultati della Conferenza delle Regioni Alpine e ha presentato il documento approvato. La presidenza della Convenzione delle Alpi passa adesso alla Svizzera. L'assessore Panizza ha già avviato i primi contatti con la presidenza svizzera per definire i passaggi operativi della collaborazione.
Lo rende noto l'Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento



















