Venerdì 18 Febbraio 2011 16:25

TORINO: ASL, LABORATORIO TEATRALE PER ANZIANI

Scritto da  com/mca
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(AGENPARL) - Roma, 18 feb - Nell’ambito del progetto teatrale di comunità “Lo splendore delle età”, gli ospiti delle Residenze Sanitarie Maria Bricca e Carlo Alberto della ASL TO 2 promuovono sabato 19 febbraio prossimo una festa di comunità intitolata "IncantArti". Si tratta di un percorso laboratoriale che ha raccolto i sogni che ancora animano gli anziani, concretizzandoli in una festa, per un momento di contatto con la comunità esterna, basato sulla condivisione di desideri e speranze. In quest’occasione la Residenza per anziani Maria Bricca verrà addobbata come un palazzo incantato, in cui i sogni diventano realtà e dove il sogno è l’incontro con l’altro, la relazione, il contatto. Il progetto si avvale della collaborazione di Antonella Delli Gatti e Lorena La Rocca, conduttrici del laboratorio teatrale attivo da ottobre nella residenza sanitaria dell’ASL TO 2, con la supervisione di Alessandra Rossi Ghiglione. La rappresentazione IncantArti – con il patrocinio della Città di Torino – è resa possibile grazie alla collaborazione con Università degli Studi di Torino - Centro CRUT, Circoscrizione 8 e Fondazione CRT. Sono circa una ventina gli ospiti – dai 67 ai 92 anni – che partecipano al progetto con grande motivazione e soddisfazione: “Nella mia pluridecennale esperienza Geriatrica ho potuto constatare come l'essere inseriti in una realtà che si preoccupa di toglierti tutte le incombenze fastidiose del vivere quotidiano, possa far riemergere le qualità creative sopite e far risvegliare un nuovo entusiasmo a vivere assaporando al meglio il presente – spiega Loredana Armanni, Direttore Sanitario RSA Carlo Alberto e RAF Maria Bricca ASLTO2. Infatti il gruppo teatrale di queste due Residenze è appena reduce dal successo dello Spettacolo "Grease 40 anni dopo”, di cui è stato protagonista sotto la guida della Cooperativa Animazione Quadrifoglio: “Ogni persona che ha partecipato allo spettacolo, sia come attore che ospite spettatore, ha tratto vantaggio dalla preparazione – precisa la Dottoressa Armanni – perché nella Residenza si è creato un clima di grande allegria e molti ospiti, è provato, hanno avuto un enorme beneficio sul tono dell'umore, con diminuzione delle terapie”. L’obiettivo principale di queste iniziative è l’umanizzazione delle strutture sanitarie e la rivalutazione della condizione dell'ospite ricoverato in residenza geriatrica, nonchè il miglioramento delle sue condizioni fisiche e psicologiche, con laboratori specializzati che uniscono teatro e fisioterapia, costruzione di relazioni e valorizzazione delle aspirazioni degli ospiti.

Lo rende noto l'Asl di  Torino.

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