Banner

Venerdì 25 Marzo 2011 12:15

FINMECCANICA: IDV, BORGOGNI E COLA SI PRENDONO RESPONSABILITA’, VALUTARE VERTICE

Scritto da  bat
Valuta questo articolo

(AGENPARL) - Roma, 25 mar - "Si legge in un articolo de "Il Sole-24 ore" del 22 marzo 2011, dal titolo "Cola patteggia 3 anni e 4 mesi", che l'ex consulente esterno di Finmeccanica, Lorenzo Cola, coinvolto nell'inchiesta della Procura di Roma sul maxi riciclaggio di 2 miliardi di euro, ha patteggiato la condanna più la restituzione di 3 milioni di euro; è lui - si legge nell'articolo - ad avere svelato ai magistrati il sistema di assegnazione degli appalti dell'Enav a Selex Sistemi Integrati (Finmeccanica) nell'inchiesta che ha portato all'iscrizione del registro degli indagati, tra l'altro, 'oltre che dello stesso Cola anche dell'ad di Selex SI, Marina Grossi, e dell'ad di Enav, Guido Pugliesi". Inizia così un'interrogazione parlamentare del senatore Elio Lannutti (Idv) presentata ieri e rivolta al premier, Silvio Berlusconi, al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e al ministro della Difesa, Ignazio La Russa.

"Il 12 marzo, prosegue l'articolo, i pm di Napoli avevano ascoltato come teste anche il direttore centrale delle relazioni esterne di Finmeccanica, Lorenzo Borgogni, indagato nell'inchiesta romana sugli appalti dell'Enav; secondo quanto riporta il "Corriere della Sera", in un articolo del 22 marzo dal titolo "Finmeccanica, il consulente patteggia più di tre anni", "Le indagini sul caso Digint sono alle battute finali: entro un paio di settimane il pool di magistrati definirà anche le posizioni degli altri indagati. Tra questi, oltre a Mokbel, figurano l'ex senatore Nicola Di Girolamo, il commercialista Marco Iannilli ed il manager Marco Toseroni: per la procura la Digint era una sorta di scatola vuota finalizzata a costituire fondi neri"".

"Considerato che - continua l'interrogazione - secondo quanto riporta un articolo del quotidiano "la Repubblica" dal titolo "Borgogni va in procura, prime ammissioni" del 12 gennaio, Lorenzo Borgogni l'11 gennaio scorso "si è presentato davanti ai pm per rendere dichiarazioni spontanee" e, a quanto risulta all'interrogante, si sarebbe preso in carico la responsabilità del sistema di fondi neri al centro delle vicende giudiziarie; queste due evenienze, il patteggiamento di Cola e le ammissioni di Borgogni, si configurano secondo l'interrogante come vere e proprie assunzioni di responsabilità riguardo al sistema di fondi neri evidenziato dalle vicende giudiziarie".

Il senatore chiede di sapere: "quali siano le valutazioni del Governo sull'assunzione di responsabilità di Lorenzo Borgogni e sul patteggiamento di Lorenzo Cola e se, in conseguenza di queste, il Ministero dell'economia e delle finanze non ritenga opportuno costituirsi parte civile nei confronti dei responsabili di Finmeccanica; quali siano le valutazioni sull'effettiva capacità manageriale del vertice di Finmeccanica, in primis dell'ultrasettantenne Pierfrancesco Guarguaglini, presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, di controllare l'operato dei suoi sottoposti, in relazione al ruolo svolto da un consulente esterno e dal direttore centrale delle relazioni esterne dell'azienda nelle ormai note vicende giudiziarie che hanno coinvolto il gruppo; se corrisponda al vero che Pierfrancesco Guarguaglini non goda nell'ultimo periodo di buona salute e se questo non pregiudichi la gestione dell'azienda e l'eventuale permanenza dell'incarico dello stesso Guarguaglini, anche con cariche non operative".

Iscriviti subito!