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Venerdì 29 Aprile 2011 17:36

AMBIENTE: MARINELLO (PDL), PRESTIGIACOMO SPIEGHI OPERAZIONI ISPRA

Scritto da  com/cri
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(AGENPARL) - Roma, 29 apr - L’on. Giuseppe Marinello (Pdl) vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, in un'interrogazione al Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, chiede, riguardo l'Istituto per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) in coerenza con obiettivi di funzionalità, efficienza ed economicità, quale sia la logica di un'operazione economica che si prefigura una diminutio per le potenzialità dell'ISPRA.

Secondo Marinello bisogna considerare che si cede un intero istituto - quello di Casalotti - dalle forti potenzialità in termini di metri quadri (6.000 tra già occupati e da occupare) ad un costo di 258.228,45 euro/anno a favore dell'affitto di singoli piani, per un totale di 4000 metri quadri ad un costo totale di 975.000,000 euro/anno. Costo al quale si aggiungono i più consistenti oneri di trasloco di un numero maggiore di personale e di laboratori che sono presenti a Casalotti rispetto a Castel Romano, a cui si aggiungono ancora quelli per l'adeguamento ai fini della sicurezza dei lavoratori.

Marinello chiede inoltre, in termini di proiezione economica a lungo periodo, quali siano le motivazioni che hanno impedito la soluzione inversa, e cioè il trasferimento dei laboratori di Castel Romano presso i laboratori della sede di Casalotti. Questa operazione, economicamente più vantaggiosa, sposterebbe tra l'altro solo circa venticinque lavoratori, consentendo un risparmio di risorse (stimabili in circa 640.000 euro/anno, che tra l'altro costituiscono l'attuale costo di affitto per Castel Romano) da destinare all'immediato trasloco dei laboratori di Castel Romano e, negli anni, all'ammortamento dei lavori di ristrutturazione della sede di Casalotti. Ai lavori, poi, contribuirebbero sostanzialmente anche le risorse provenienti dalla legge n. 308 del 2004.

Il deputato del Pdl, quindi, chiede quale sia il motivo per cui, in presenza di risorse dedicate (la già citata legge n. 308 del 2004) e ampiamente adeguate all'acquisto di una struttura unica e storicamente dedicata all'attività di ricerca, peraltro di proprietà dello Stato, si decida di prendere in affitto spazi di proprietà privata condizionati anche dalla compresenza di soggetti estranei all'ISPRA. Considerato anche che l'operazione di affitto/acquisto di una sede di proprietà statale da parte dell'Istituto si sarebbe configurata come un passaggio di risorse all'interno del bilancio dello Stato, piuttosto che un passaggio fra Stato ed una società privata. Tra l'altro, ciò è rafforzato dalla considerazione che Ligestra Due Srl, società controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, potesse concretamente "sfrattare" un'amministrazione pubblica agendo in nome e per conto dello Stato.

Infine, Marinello domanda se si siano prese in considerazione le preoccupazioni dei cittadini di Casalotti, riportate da vari organi di stampa, che temono la possibilità di speculazioni edilizie per lo stabile, che è situato proprio all'interno del Monumento Naturale Parco della Cellulosa.

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