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Martedì 27 Settembre 2011 09:59

DIFESA: PDM, INTERROGAZIONE SULL' USO STRUMENTALE DEL COCER

Scritto da  com/sdb
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(AGENPARL) - Roma, 27 set - “Non può essere taciuto che sugli effetti della crisi economica e le conseguenti manovre finanziarie aggiuntive e i provvedimenti normativi che hanno interessato i Comparti Sicurezza e Difesa, i numerosi sindacati delle forze di polizia hanno sempre rappresentato in ogni sede le ragioni delle loro pienamente condivisibili e motivate proteste mentre il Cocer delle Forze armate, quello che dovrebbe essere l’organismo rappresentativo degli interessi del personale, dopo l'ennesimo colpo di mano che ne ha prorogato per la seconda volta consecutiva il mandato fino al 30 aprile prossimo, si è ritirato in un silenzio di cui possono essere comprese le ragioni solo in relazione alla guerra fra bande che si è scatenata in vista dell’ormai prossima nomina del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Da fonti di stampa abbiamo potuto apprendere che in corsa per il posto di vertice dell'Esercito ci sarebbe anche l'attuale presidente del Cocer. Per questo motivo ieri il deputato radicale Maurizio Turco, cofondatore del Pdm, ha presentato un’interrogazione (4-13297) al Ministro della difesa per chiedere se «non ritenga di dover intervenire per evitare che le legittime aspirazioni di carriera del militare di cui in premessa possano in alcun modo condizionare l'agire degli organismi della rappresentanza militare e quali soluzioni intenda adottare in tal senso». E' quanto si legge in una nota del Partito dei Militari.

«il generale Rossi – si legge nell’interrogazione – è certamente un valido e attento militare, senz'altro meritevole di ricoprire i più elevati e prestigiosi incarichi nell'ambito della Forza armata di appartenenza.» Tuttavia appare opportuno che gli incarichi «riferiti alla rappresentanza militare – si legge nell’atto di sindacato - , sicuramente di fondamentale importanza per garantire all'istituto rappresentativo una efficace azione di tutela degli interessi collettivi dei militari, anche al fine di fugare eventuali dubbi sull'uso strumentale degli stessi per favorire talune scelte politiche di vertice che non soddisfino le esigenze prospettate dagli organismi di base, siano affidati ad altro militare che non si trovi ad occupare posizioni di apicali nella compagine militare potendosi identificare nello stesso «parte e controparte» allorché si trovi ad affrontate problematiche che possano investire le sue competenze di vertice». Riteniamo che sia doverosa una rapida risposta da parte del Ministro La Russa, che fughi ogni nostro ulteriore legittimo sospetto sull’uso strumentale dei Cocer che, come è noto, consideriamo un Organismo al servizio dei vertici e degli interessi personali e non di quelli del personale.”

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