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Venerdì 25 Maggio 2012 13:38

GOVERNO: IN PIAZZA COLONNA LA LEZIONE DI BARBATO SUGLI SPRECHI

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(AGENPARL) - Roma, 25 mag - In veste di professore e armato di lavagna, il deputato dell’Idv Francesco Barbato, ha svolto la sua seconda lezione sugli sprechi della spesa pubblica. Dopo il 22 febbraio scorso, Barbato è sceso nuovamente in piazza e ha voluto evidenziare gli sprechi di Palazzo Chigi, soprattutto in un momento in cui si parla di crisi e sostegno ai giovani. La prima indicazione sottolinea la necessità di un ricambio generazionale all’interno del palazzo.

Sotto accusa finisce la nomina del “segretario Manlio Strano, pensionato settantenne e richiamato da Monti come consulente esterno - dice barbato -. Una figura che costa di più allo Stato”.

“Non può mettere uno degli ottanta dirigenti di prima fascia? - si chiede - Poi si parla di dare spazio ai giovani”.

“Se vuole rivedere la spesa pubblica - consiglia a Monti, il deputato dell’Idv - fare piazza pulita degli anziani parrucconi?” altrimenti “quando si faranno strada i giovani?”, si chiede ancora.

Il deputato dipietrista passa poi ai numeri di Palazzo Chigi. “Ci sono 4203 dipendenti che lavorano presso questo palazzo - dice alla stampa e ai curiosi che si sono avvicinati in piazza - Al confronto il governo più potente del mondo, quello degli Usa con Obama ha appena 466 collaboratori e dipendenti”. A far infuriare Barbato anche il ripescaggio, da un concorso di 10 anni fa, di ben 16 dirigenti. E cita alcuni esponenti: “Isabella Rauti, moglie del sindaco di Roma Gianni Alemanno, risulta catalogata come estranea”.

A detta del parlamentare non si spiega ancora “il passaggio da dirigente di seconda fascia a prima, se non sono passati tre anni, di Simonetta Saporito” e come sia possibile che “la stagista più anziana, dott.ssa Schina, abbia 56 anni”. Chiede, inoltre, più trasparenza sugli appalti assegnati da Palazzo Chigi.

“Non si conoscono le società che vincono gli appalti - chiosa Barbato - perchè sono secretati. E quindi non si può sapere chi vince gli appalti e neanche quanto costeranno”. Ed infine, non risparmia neppure il Quirinale dicendo che con alcuni decreti “il Presidente della Repubblica ha nominato per attività di commissariamento presso alcuni comuni, persone che sono in conflitto di interesse”.

ln chiusura punta il dito contro la restituzione da parte dei Monopoli di Stato ai concessonari di giochi “di ben 300mln di euro”. Barbato suggerisce al presidente del Consiglio di “bloccare questa operazione e darli al ministro Fornero per impiegarli per gli esodati oppure per i terremotati dell’Emilia-Romagna”.