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Giovedì 24 Marzo 2011 13:27

UMBRIA: CONVEGNO ANCI, SERVIZIO IDRICO, RIFIUTI E MILLEPROROGHE

Scritto da  com/gvc
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(AGENPARL) – Roma, 24 mar – “Quello umbro è un modello di buona pratica da cui partire per riorganizzare il servizio idrico e dei rifiuti, in vista dell’abrogazione, prorogata al 31 marzo, da parte del governo centrale delle Autorità d’Ambito Ottimale”: a sostenerlo, secondo quanto riferisce il vicepresidente ANCI Umbria e vicesindaco di Perugia Nilo Arcudi (delega ai Servizi Pubblici locali), sono stati alcuni presidenti dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani che si sono incontrati a Firenze per discutere della riforma contenuta nel decreto legge 29 dicembre 2010, il cosiddetto “milleproroghe”.

Arcudi ha partecipato in rappresentanza del presidente dell’Anci Umbria, Wladimiro Boccali. “La gestione umbra del servizio idrico integrato e dei rifiuti non sarà, dunque, soggetta alla riforma perché già in linea – ricorda Arcudi - con le disposizioni in essa contenute e per questo sarà presa a riferimento dalle altre regioni italiane per adeguarsi alle nuove normative in materia”. L’Umbria, di fatto, ha anticipato quella riforma, attraverso la legge regionale del 2007 (recepita in consiglio nel 2008) con la costituzione degli Ati regionali”. Dalla riunione è emerso – prosegue Arcudi - un approccio “frammentato” e “difforme” alla questione da parte delle varie regioni e “la necessità di pianificare una strategia comune”. Per questo, molte regioni, tra cui Piemonte e Toscana, “hanno manifestato apprezzamento e interesse al nostro modello”. Per il vicesindaco, si tratta di un ulteriore riconoscimento all’Umbria “della sua capacità organizzativa e gestionale di un settore tanto rilevante quanto complesso e articolato. Abbiamo dimostrato lungimiranza e capacità di pianificare e programmare il servizio idrico e dei rifiuti”.

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