(AGENPARL) - Roma, 30 mar - "È toccato quindi al trentino Luigi Chiocchetti (Unione Autonomista Ladina) - prosegue la nota della Provincia di Bolzano - chiedere (5) la partecipazione coordinata ai processi decisionali della Commissione europea tramite un migliore scambio reciproco di informazioni tra le rispettive commissioni provinciali competenti per l’Europa, al fine di promuovere una posizione il quanto più possibile unitaria nei settori di interesse comune dell’Euroregione. L’ultima mozione di questo gruppo è stata presentata da Roland Tinkhauser (Die Freiheitlichen), che ha chiesto(6) che le tre assemblee legislative e gli esecutivi si impegnassero per avviare dei colloqui con il Comitato Olimpico Internazionale – CIO al fine di modificare il relativo statuto per permettere, in futuro, anche alle regioni di presentare le propria candidatura ai giochi olimpici, a livello nazionale e anche transfrontaliero, puntando in particolare al 2022: “È importante”, ha detto Tinkhauser, “che l’Euroregione sia riempita di contenuti”. In merito alle mozioni, il presidente del Tirolo Günther Platter ha invitato a sviluppare concretamente il GECT, in modo che fosse possibile “attuare progetti pilota in settori importanti come quelli del traffico e dell’energia”. Obiettivo citati da Platter è stato il trasferimento delle merci su rotaia, tramite il tunnel del Brennero: egli quindi ha invitato ad approvare la prima mozione, per non perdere l’occasione di presentarsi come macroregione. In merito alla mozione dei Freiheitlichen, Gebi Mair (Verdi, Tirolo) ha sottolineato che per una tale candidatura servono milioni di euro e strutture adeguate: egli ha quindi chiesto una riflessione adeguata. Franca Penasa (Lega Nord Trentino) ha criticato quello che ha definito “l’uso strumentale di questa assemblea da parte degli esecutivi, il cui operato ha escluso le forze di opposizione dal GECT”. Secondo Penasa, infatti, la delibera in merito dell’ultimo Dreier Landtag prevedeva la rappresentanza delle minoranze all’interno dell’assemblea del GECT, mentre la bozza di Statuto inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri non contiene il potere di controllo e di indirizzo e la garanzia di rappresentanza dell’opposizione. “Il mancato rispetto della delibera”, ha detto Penasa, “lede i diritti di questa assemblea e della democrazia”. La consigliera ha quindi invitato la presidenza del Dreier Landtag a verificare la precisa attuazione delle delibere prese, e a cambiare il regolamento per chiarire le modalità di adempimento delle decisioni".
"Anche Gerald Hauser (FPÖ) ha testimoniato che in Tirolo l’opposizione era stata coinvolta nei lavori preparatori del Dreier Landtag, e invitato a utilizzare le opportunità del territorio transfrontaliero. Ha poi criticato l’introduzione all’ordine del giorno di una mozione d’urgenza (sul nucleare e l’energia) in quanto questo toglieva spazio alle altre mozioni. Ha poi parlato del Manifesto per il futuro dei giovani, dicendo di non vedere in esso uno scorcio effettivamente rappresentativo dei giovani e criticando che in esso si parlasse di facilitazioni per l’assunzione di stranieri e di multiculturalità: “Questa non è l’opinione di tutti i giovani”. Hauser ha poi apprezzato la proposta relativa ai giochi olimpici, invitando a rifarsi a strutture già esistenti invece che crearne di nuove. Klaus Gasteiger (SPÖ) ha quindi appoggiato la proposta dei Freiheitlichen relativa ai giochi olimpici, ricordando l’esperienza di Innsbruck, che aveva promosso l’economia e fatto conoscere l’area. Riccardo Dello Sbarba (Gruppo verde) è ritornato sul problema dell’effettiva realizzazione delle mozioni approvate dal Dreier Landtag : “Spesso le Giunte applicano solo lontanamente le mozioni approvate, per dare l’idea che si fa qualcosa. I Gorvernid evono prendere più sul serio quello che viene deciso qui”. Si è detto quindi contrario alla candidatura comune ai Giochi olimpici, in quanto per sport e conformazione urbanistica e tutela della natura “i nostri Länder hanno alto di cui occuparsi: questi eventi concentrati hanno forte impatto ambientale”, mentre ha apprezzato la mozione riguardante la Macroregione delle Alpi, visione fondamentale di un’area in cui vivono 13 milioni di abitanti e caratterizzata da biodiversità e diversità culturale e linguistica, elementi da porre come “elemento identitario, sulla base del quale tutelare quest’area dalle decisioni di amministratori che spesso vengono da aree di pianura”. Claudio Eccher (Civica per Dvina presidente) ha apprezzato il coinvolgimento dei giovani all’inizio dell’assemblea, le loro proposte in merito a multiculturalità e plurilinguismo, nonché quelle sugli stranieri, “Purché limitate, come da loro stessi detto, a coloro che lavorano”. In merito alla mozione relativa alla Val Pusteria, Eccher ha chiesto di considerare qui anche un coinvolgimento sull’asse est-ovest, e in articolare Cortina e il Veneto, località con le quali già si intrattengono rapporti proficui. L’ass. trentino Tiziano Mellarini ha quindi sottolineato di non voler accogliere la proposta relativa ai Giochi olimpici, in quanto fin dalla loro origine tali giochi vengono assegnati non a Stati o Regioni, ma a città. Egli ha quindi chiesto una votazione per Consigli separati. Elmar Pichler Rolle (SVP) ha appoggiato il progetto di sviluppo integrato per l Punteria e gli scambi a livello comunale tramite EUFUME: “Ci sono già state esperienze a nord e sud del Brennero, quindi possiamo intrattenere nuovi contatti”. Ha poi apprezzato il richiamo di Chiocchetti alla sussidiarietà, mentre ha criticato la proposta relativa ai Giochi olimpici ritenendo troppo vicina la scadenza del 2022, e che i paesi alpini fossero troppo vicini all’area di Monaco, già attiva con Garmisch, e quindi non potessero ottenere facilmente altri incarichi: ha pertanto chiesto di modificare la proposta invitando i Governi locali a rivolgersi ai singoli comitati nazionali al fine di modificare gli statuti. Pichler Rolle ha poi parlato del GECT, ammettendo che esso deve diventare più concreto, per esempio nel campo della salute, e aggiungendo che è evidente che la Lega non è d’accordo. Ha aggiunto che il coinvolgimento delle opposizioni era previsto nelle premesse, e non nella parte deliberante della proposta, ma che comunque la previsione di due rappresentanti permetteva di prendere in considerazione anche l’opposizione. Ha chiesto quindi alla Lega di dimostrare il suo atteggiamento federalista promuovendo i rapporti transfrontalieri. Da parte sua, Mauro Ottobre (PATT) ha apprezzato la proposta sui giochi olimpici transfrontalieri, accogliendo anche la proposta di emendamento della SVP. Herwig van Staa ha sottolineato che il GECT proposto è il primo, in Europa, con la rappresentanza parlamentare e non solo governativa, e aggiunto che le deliberazioni del GECT non hanno vincolo giuridico, ma sono “una raccomandazione ai Governi ad agire”, e che il Landtag tirolese è costantemente informato dal Governo locale. Ha quindi aggiunto che la proposta relativa ai Giochi olimpici non propone una candidatura, ma una modifica dello Statuto del CIO: ha chiesto quindi di sostenere la mozione emendata, dicendosi però contrario a una candidatura dell’area. 5 proposte su 6 sono state approvate: approvato (unanimità) l’emendamento relativo al GECT della mozione 1 (Macroregione) e la stessa mozione (2 no). Via libera all’unanimità anche alle mozioni 2 (Val Punteria), 3 (EUFUME), 4 (EUECCO), 5 (Partecipazione coordinata ai processi decisionali della Commissione europea, con emendamento mirato a promuovere forme di coordinamento). Della mozione nr. 6 (Giochi olimpici) è stato approvato (45 sì, 25 no) l’emendamento della SVP volto a rivolgersi non al CIO ma ai Comitati Nazionali, mentre la mozione, votata separatamente per assemblea legislativa, è stata respinta a causa del voto contrario dei rappresentanti trentini (solo 3 i favorevoli). I lavori proseguono nel pomeriggio. È in corso la conferenza stampa dei presidenti"".



















