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Giovedì 26 Gennaio 2012 18:02

TOSCANA: PRESENTATA 'SERAVEZZA FOTOGRAFIA', IL REPORTAGE IN TERRA MEDICEA

Scritto da  com/cic
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(AGENPARL) - Firenze, 26 gen - “La Versilia non è solo quella turistica di oggi, ma Seravezza, Stazzema, le terre medicee”. Così ha esordito Eugenio Giani, consigliere regionale, alla presentazione della rassegna “Seravezza Fotografia”, in sala Montanelli di Palazzo Panciatichi. “Una Toscana densa di stimoli culturali – ha proseguito Giani- deve dare spazio alle identità, ma non bisogna fermarsi alla storia, bensì prendere da questa il senso del futuro. Noi dobbiamo supportare iniziative che, come la mostra di Romano Cagnoni, attraverso immagini e fotografie, aiutano a sviluppare il profilo evocativo”. Durante la conferenza è stato presentato l’evento di punta della manifestazione, la mostra “Memorie sovvertite- Upside down memories”, di Romano Cagnoni. Ettore Neri, sindaco di Seravezza, ha affermato: “Nel legame con il cinquecento fiorentino dobbiamo cercare una delle massime risorse per il futuro. La nostra città è stata candidata a divenire patrimonio Unesco, ed è stata dichiarata “Terra Medicea” e “Terra del marmo”, nelle nostre iniziative è sempre forte il legame con il territorio”. Sulla mostra “Memorie sovvertite” di Romano Cagnoni, il sindaco si è detto fiero di avere “un originario di Seravezza, di rilievo internazionale, tra i grandi nomi che in questi anni hanno preso parte alla rassegna. Decine di giovani nel nostro territorio negli anni si sono appassionati alla fotografia, anche questo è un valore aggiunto”. Ivo Balderi, direttore artistico, ha prima posto l’accento sulla mostra di Cagnoni che apre la rassegna sabato 28 gennaio alle 17 nel Palazzo Mediceo di Seravezza, in Versilia, (Lucca) e poi sugli eventi correlati, dalla mostra di Enrico Genovesi “Femina rea”, dal 28 gennaio al 19 febbraio, sul penitenziario femminile, all’antologica di Enrico Cei “Qui, oggi”, dal 20 marzo al 19 aprile. Ha poi ricordato i corsi di fotografia e gli incontri di cultura fotografica e l’incontro con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara trasmessa in diretta streaming il 22 febbraio su intoscana.it. Romano Cagnoni si è soffermato sul catalogo della mostra, composta da gigantesche fotografie che mostrano gli aspetti mutati della Versilia, dove è tornato a vivere dopo trenta anni passati a Londra, città dalla quale partiva per documentare conflitti internazionali per le più grandi riviste del mondo. “Una fotografia è un’opera di ricerca molto profonda e preziosa. Le fotografie – ha detto Cagnoni- non si scattano, si fanno”. “Seravezza Fotografia”, giunta alla nona edizione, è la manifestazione che ogni anno coniuga i grandi nomi della fotografia internazionale con il mondo amatoriale, organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza con il patrocinio di Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Il programma è consultabile all’indirizzo: www.terremedicee.it. E' quanto riporta una nota della regione Toscana.

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