Banner

(AGENPARL) - Roma, 27 set - "Questa volta è andata bene ma le modalità con cui è esplosa questa notte la bomba d'aereo a spoletta ritardata risalente alla seconda guerra mondiale esplosa nelle campagne tra P.S. Giorgio e Porto S. Elpidio, in località Casabianca, in provincia di Fermo, non lontano dalla linea ferroviaria adriatica, deve richiamare l’attenzione del Senato per giungere nel più breve tempo possibile all’approvazione definitiva del ddl 2892 (modifiche al d.lgs. 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro per la bonifica degli ordigni bellici) il cui iter è iniziato oggi presso l’11 Commissione permanente dopo l’approvazione da parte della Camera dei deputati lo scorso 7 settembre". E' quanto dichiara, in una nota, Luca Marco Comellini - segretario del Partito per la tutela dei Diritti di Militari  e Forze di Polizia. (Pdm). "Il ddl in esame al Senato è il frutto di una proposta bipartisan pienamente condivisa, nella quale è confluita anche la proposta di legge (C. 3481) che il Pdm presentò tramite il deputato radicale Maria Antonietta Farina Coscioni per ridisciplinare in modo più rigoroso il settore bonifiche al fine di garantire un maggiore livello di sicurezza. L'unica norma che disciplinava le attività di bonifica degli ordigni bellici fu abrogata lo scorso 9 ottobre 2010 con l'entrata in vigore del Codice dell'Ordinamento militare da parte del Ministero della Difesa, è quindi urgente una rapida approvazione del ddl 2892 per consentire un’immediata ripresa delle attività di bonifica degli ordigni bellici sul territorio nazionale ed evitare - conclude Comellini - che altri incidenti si verifichino con effetti e conseguenze drammatiche a causa di ordigni “dormienti”.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in POLITICA