Banner

Visualizza articoli per tag: Teatro

(AGENPARL) - Roma, 13 mag - Venerdì scorso al teatro Volturno, è andata in scena la prima teatrale di ‘Sfiorata’, opera scritta da Enzo Coppola, con la Regia di Guglielmo Pinsone e interpretata da Margherita Coppola come protagonista e Riccardo Averaimo, Paolo Perinelli, Maurizio Greco, Giordana Morandini.
Un testo coraggioso e d’effetto: dialoghi, luci, danza e musiche hanno rapito il pubblico che ha ripagato con lunghi applausi.
L’autore Enzo Coppola: “Ho scritto questo testo per mia figlia. Un’ode al Teatro che nasce dalla mia passione per la letteratura francese e russa, per la durezza delle parole e dei significati “.
La protagonista Margherita Coppola: “È la storia di una grande attrice che a cinquant’anni, dopo aver conosciuto il successo nei palcoscenici di tutta Europa, cade schiava del vizio, dell’alcol e della droga in risposta alla domanda di violenza e verità che le veniva posta dalla vita, perché ha perduto la madre quando è nata e il padre a vent’anni, rifugiandosi nel Teatro per sfuggire alla propria vita cercare una nuova esistenza nei mille personaggi impossibili del palcoscenico, però fallendo. Un attore non può mai diventare il personaggio e lei arriva alla fine, alla ‘discesa nel marasma letale’ , come dice il mio personaggio. Questo testo andrebbe visto due volte per cogliere tutte le sfumature, va a toccare anche dei temi universali come la Religione, il credere in Dio, la vita e il rapporto con un padre ansioso e frettoloso che tanto hanno condizionato la vita di questa attrice che nell’ambiente era nominata ‘la Sfiorata’. Una donna che a ciquant’anni non ha più voglia di vivere anche se nonostante tutto ha vissuto una vita straordinaria".
"Non c’e niente di autobiografico, la Sfiorata ha il doppio della mia età - precisa Margherita Coppola -  anche se come attrice sogno una vita, una carriera straordinaria come il mio personaggio, ma senza poi cadere schiava dei vizzi! La cosa meravigliosa è che questa opera è un atto d’amore, per me da parte di mio padre come autore e anche da parte mia come attrice, che l’ho interpretata”.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in SPETTACOLO

(AGENPARL) - Ravenna, 02 mag - Sabato 4 maggio alle 20.45 Associazione Orecchio Magico-Fiadda di Ravenna e Associazione Genitori con Figli Audiolesi-Agfa/Fiadda di Bologna promuovono presso la Sala del Carmine L'orecchio magico, una serata di sensibilizzazione e di solidarietà sul tema dei bambini audiolesi in collaborazione con il Comune di Massa Lombarda. Porteranno il loro saluto il sindaco di Massa Lombarda Linda Errani, il presidente Agfa/Fiadda Luisa Mazzeo e il presidente dell'associazione Orecchio Magico Fabrizio Donato. Durante la serata sarà proiettato il cortometraggio Matilde, prodotto da Agfa/Fiadda e girato a Bologna dal regista di origine pugliese Vito Palmieri. Il cortometraggio, premiato a Roma, Toronto e Lecce e accolto con grande successo al Festival di Berlino di quest'anno, è stato completamente realizzato con attori audiolesi ed è un racconto delicatissimo sul disagio della sordità, vissuto dagli occhi di una bambina da un’intelligenza vivace e dalla personalità spiccata.
"Abbiamo pensato a un breve film con l'obiettivo di diffondere la nostra idea di sordità – commenta il presidente Agfa/Fiadda di Bologna, Luisa Mazzeo. – Le persone non udenti possono parlare e acquisire l'italiano orale e scritto, conquistando così la vera autonomia. Ciò avviene se il percorso delle famiglie è corretto fin dalla nascita: screening neonatale, protesizzazione precoce, abilitazione che coinvolga non solo gli specialisti, ma anche la famiglia, la scuola, gli amici. Chiunque può aiutare un sordo a 'sentire' e come associazione con questo cortometraggio abbiamo voluto dare una visione positiva di questo percorso". La serata si concluderà con lo spettacolo teatrale di Giampiero Pizzol: "Una bambina di nome Maria". Con Laura Aguzzoni e con la partecipazione straordinaria di Gaia, bambina audiolesa di Massa Lombarda. L’iniziativa ha già riscosso moltissimo interesse e sono previste numerose presenze anche da fuori regione.
La Sala del Carmine è in via Rustici a Massa Lombarda. Ingresso: 7 euro intero, gratuito per i bambini fino a 14 anni, prezzo speciale 'Famiglie' (genitori + figli): 12 euro. Il ricavato sarà devoluto alle sezioni Fiadda di Bologna e Ravenna.
È quanto reso noto dal Comune di Massa Lombarda.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in CULTURA

(AGENPARL) - Venezia, 02 mag - Alla compositrice russa Sofija Gubajdulina e al regista Romeo Castellucci è stato attribuito il Leone d’oro alla carriera per i settori Musica e Teatro della Biennale di Venezia. Il riconoscimento ai due artisti è stato proposto dal direttore Ivan Fedele per la Musica e Àlex Rigola per il Teatro, e accolto dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta.

La cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera per la Musica avrà luogo venerdì 4 ottobre (Teatro alle Tese, ore 20) nell’ambito del 57. Festival Internazionale di Musica Contemporanea (4 -13 ottobre); quella per il Teatro venerdì 2 agosto (Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian nell’ambito del 42. Festival Internazionale del Teatro (1 - 11 agosto 2013).

In passato il riconoscimento per il Teatro era stato attribuito a Ferruccio Soleri (2006), Ariane Mnouschkine (2007), Roger Assaf (2008), Irene Papas (2009), Thomas Ostermeier (2011) e Luca Ronconi (2012) mentre quello per la Musica era stato attribuito a Goffredo Petrassi (1994), Luciano Berio (1995), Friedrich Cerha (2006), Giacomo Manzoni (2007), Helmut Lachenmann (2008), György Kurtág (2009), Wolfgang Rihm (2010), Peter Eötvös (2011) e Pierre Boulez (2012).

“Il Leone d’oro alla carriera attribuito a Sofija Gubajdulina – afferma il Direttore Ivan Fedele - è un riconoscimento all’alto valore artistico e umano di una donna che, per le sue scelte estetiche anticonformiste, ha dovuto continuamente lottare con il potere politico dell’URSS che non esitò a definire la sua musica ‘irresponsabile’. Ciò nonostante fu sostenuta ed appoggiata  da Dmitrij Šostakovič che la incoraggiò a proseguire su quella che era stata definita una ‘cattiva strada’. Nel 1979 il VI Congresso dei compositori dell’Unione delle Repubbliche Sovietiche la mise nella lista nera perché appartenente ad un cartello di musicisti dissidenti e per aver partecipato ad alcuni festival disapprovati dal regime. Malgrado queste enormi difficoltà Sofija Gubajdulina ha continuato ad esprimersi con estrema coerenza e libertà offrendo al mondo intero pagine di musica ispiratissime permeate di una spiritualità al tempo stesso delicata e incandescente che l’hanno fatta conoscere ed amare in tutto il mondo”.

Al Festival di Musica della Biennale di Venezia la Gubajdulina è stata eseguita a partire dalla fine degli anni settanta, quando ha inizio la sua carriera internazionale: il primo brano eseguito è Rumore e silenzio per clavicembalo e percussioni (1977, la Biennale del dissenso), cui seguono sempre in prima italiana Cinque studi per arpa, contrabbasso e percussioni (1979, Festival Internazionale di Musica Contemporanea), Und: Das Fest ist in vollem Gang per violoncello e orchestra (1995, 46. Festival Internazionale di Musica Contemporanea), Fachwerk per bayan, orchestra d’archi e percussioni, presentato allo scorso Festival.

Il Direttore Àlex Rigola stila un incisivo elenco delle motivazioni del Leone d’oro a Romeo Castellucci: “Per la sua capacità di creare un nuovo linguaggio scenico in cui si mescolano il teatro, la musica e le arti plastiche. Per aver creato mondi in cui si arriva all'eccellenza della rappresentazione di stati onirici, che è forse la più bella affermazione che si può fare del fatto teatrale. Per aver fatto una rappresentazione scenica di una cosa impossibile da rappresentare come l'incubo. Per averci fatto dubitare, interrogandoci con scene apparentemente inoffensive, e poi farci scoprire che dietro ogni pelle di pecora c'è un lupo o cento lupi o mille. Per averci trasportato in mondi paralleli per poi riportarci indietro e rivedere i nostri stessi mondi e trovarli differenti. Per averci saputo elevare e rapire all'interno dei suoi racconti spesso dimenticando che eravamo seduti nella platea di un teatro. Per aver unito strettamente il suo nome alla parola Arte. Per aver fatto dell'Italia un riferimento internazionale attraverso la creazione e la rappresentazione delle sue opere alla fine del XX secolo e all'inizio del XXI. Per esser rimasto scenicamente vivo dopo tutti questi anni di lavoro, continuando con la stessa freschezza con cui ha iniziato 30 anni fa. E per essere stato una grande fonte di ispirazione per le generazioni successive a cui ha regalato un magma di nuovi linguaggi scenici”.

Più volte invitato con i suoi spettacoli al Festival del Teatro della Biennale di Venezia, Romeo Castellucci ne è stato anche direttore nel 2005, realizzando una edizione intitolata Pompei, il romanzo della cenere premiata con un Ubu del Teatro.

Lo rende noto la Biennale di Venezia.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in CULTURA

(AGENPARL) - Roma, 11 gen - "Se n'è andata una grandissima del cinema e del teatro. Ciao, indimenticabile Mariangela Melato, chi ama l’arte ti avrà sempre nel cuore." Lo scrive oggi su twitter il capogruppo regionale dell'Udc Francesco Carducci.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in SPETTACOLO

(AGENPARL) - Milano, 08 nov - In una Lombardia dove si scopre che il prezzo di un voto procurato dalla 'ndrangheta al politico di turno è di 50 euro, in quella che è stata considerata la “capitale morale” e dove invece la presenza delle mafie è diventata soffocante, va in scena la 117.ma replica dello spettacolo di teatro civile-gastronomico sui prodotti di Libera Terra, interpretato da Tiziana Di Masi. 

Appuntamento per sabato 10 novembre, all’auditorium omnicomprensivo di via Natta 11, nel quartiere Bonola (inizio ore 15.30, ingresso gratuito). 

La serata, organizzata dal Comitato soci Coop di zona Milano Bonola in collaborazione con Associazione Tempo Libero, fa parte del tour regionale sostenuto da Coop Lombardia  come ulteriore mezzo per sensibilizzare i propri soci in vista della costituzione di una nuova cooperativa di Libera Terra in Sicilia, sui terreni confiscati al boss Matteo Messina Denaro, latitante e considerato il capo della mafia

Ed è proprio l'investimento nell'agricoltura biologica come reazione alle montagne di veleni scaricate dalle mafie nei terreni che costituisce il cuore della sfida lanciata dalle cooperative di Libera Terra in Sicilia, Calabria, Puglia, Campania e infine nel nord Italia, dal Piemonte alla Lombardia, sempre più nelle mani dei clan.

“Le inchieste giudiziarie in corso”, sottolinea Tiziana Di Masi, “stanno rivelando ciò che tutti sapevano ma che molti, per tornaconto politico, negavano: in Lombardia comanda la 'ndrangheta. Eppure non mancavano gli elementi per capire che eravamo in piena emergenza, a cominciare da ciò di cui parla il mio spettacolo: la presenza di quasi mille terreni confiscati nel territorio regionale, 300 nella sola città di Milano. Sabato all’auditorium di Bonola, come di consuetudine, racconterò non solo le storie legate alle cooperative, ma anche un episodio di “mafia a km zero”. Perché il pubblico dev'essere consapevole che questi fatti, purtroppo, riguardano tutti noi, senza distinzioni di città né di quartiere”.

 

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in SPETTACOLO

(AGENPARL) - Jesi (AN), 03 apr - La Fondazione Pergolesi Spontini prosegue quest’anno il suo “Progetto Svoboda” iniziato nel 2009, per completare nella prossima Stagione Lirica del Teatro Pergolesi la trilogia dei più famosi allestimenti operistici in Italia del grande scenografo ceco, uno tra i più importanti artisti del XX secolo. Dopo aver messo in scena la Traviata ‘degli specchi’, uno degli allestimenti operistici più famosi del grande scenografo ceco, l’azienda culturale jesina sta ora ricostruendo nei propri laboratori scenografici (in via Carlo Marx, a Jesi) le prodigiose scenografie disegnate da Svoboda per il Macbeth di Verdi e per la Lucia di Lammermoor di Donizetti. Entrambi i titoli verranno rappresentati nell’ambito della 45esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi dedicata appunto all’artista che innovò profondamente con le sue creazioni l’arte scenografica.

Questo pomeriggio, i Laboratori della Fondazione sono stati visitati dal giovane regista ceco Jakub Hejna, nipote di Josef Svoboda. Vincitore di premi internazionali per i suoi cortometraggi e lungometraggi, Jakub ha realizzato recentemente il primo documentario sulla vita e le opere del nonno (il film “Theatre Svoboda”). In questi giorni, il giovane regista sta lavorando a Jesi con la Fondazione Pergolesi Spontini per mettere a punto eventi ed attività di approfondimento e di divulgazione sull’opera e la figura artistica e storica di Svoboda, dando così seguito al protocollo siglato lo scorso anno tra la Fondazione e l’organizzazione non-profit “Svoboda O.P.S.”, costituita dagli eredi del grande scenografo ceco.

Jakub Hejna (1976), regista, film editor. Jakub si è laureato alla Film Academy of Performing Arts (FAMU, Praga), presso il Dipartimento di Film Editing. Ha realizzato cortometraggi e lungometraggi, molti dei quali trasmessi dalla Tv ceca. Ha realizzato il montaggio di molti documentari vincitori di premi , tra i quali The Beauty Exchange (dir. Erika Hníková, 2004); Searching for Ester (dir. Věra Chytilová, 2005); Lost Holiday (dir. Lucie Králová, 2007); René (dir. Helena Třeštíková, 2008); Katka (dir. Helena Třeštíková, 2009).

Josef Svoboda (1920-2002) fu un grande scenografo ceco che, in collaborazione con importanti artisti (Alfred Radok, Otomar Krejča, Lawrence Olivier, Leonard Bernstein, Peter Brook, Giorgio Strehler), creò oltre 700 scenografie di teatro e d’opera in tutto il mondo, alcune delle quali divenute leggendarie. È stato tra gli artisti di teatro più importanti che hanno contribuito alla introduzione del concetto di “scenografia” come elemento fondamentale dello spettacolo teatrale. Il suo massiccio uso della luce come materiale da costruzione per lo scena ha contribuito a creare la disciplina del light design.

La Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi è una azienda culturale di produzione e servizi per il territorio, nata nel 2000 e certificata UNI EN ISO 9001:2008. L’azienda, sostenuta da enti pubblici e da un pool di imprese private, gestisce 6 teatri storici nelle Marche in cui organizza 14 stagioni e rassegne. Aperta 12 mesi l’anno, la sua attività principale è la produzione lirica con il Festival Pergolesi Spontini e la Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi. E’ inoltre editore musicale e si occupa di ricerca musicologica, formazione professionale, nuove tecnologie, divulgazione culturale. È quanto si apprende da un comunicato della Fondazione Pergolesi Spontini.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in CULTURA

(AGENPARL) - Roma, 22 mar - Il cartellone di Marzo e Aprile del Teatro Palladium (Piazza Bartolomeo Romano 8, Roma): 

(teatro)- TERRA PROMESSA, BRIGANTI E MIGRANTI Marco Baliani, Felice Cappa, Maria Maglietta da martedì 20 a sabato 24 marzo, ore 20.30 domenica 25 marzo, ore 17 con Marco Baliani e Salvo Arena, Naike Anna Silipo, Aldo Ottombrino, Michele Sinisi drammaturgia Maria Maglietta musiche Mirto Balian.

(danza)- IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI MK sabato 31 marzo, ore 20.30 domenica 1 aprile, ore 17

(musica)-CONCERTO ROMA TRE ORCHESTRA mercoledì 4 aprile ore 20.30, terzo concerto: V. Montalti: Dittico W. A. Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 2 in re maggiore K 211 W. A. Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 4 in re maggiore K 218 W. A. Mozart: Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201 Roma Tre Orchestra violino solista Marco Fiorentini direttore Pietro Mianiti.

(teatro/danza)-Terzo appuntamento MUNICIPIO XI giovedì 5 aprile, ore 21 LA CADUTA Cantalavita un progetto di Tamara Bartolini in collaborazione con Michele Baronio Teatro, musica e performance per festeggiare il 91° anniversario dell’unico quartiere di Roma di cui si conosce esattamente la data di nascita: 18 febbraio 1920, un quartiere dove il patrimonio storico ancora vive nella quotidianità, grazie anche alla trasmissione orale degli episodi, delle vicende quotidiane, del ricordo di "attori di tutti i giorni", della musica e della poesia che hanno reso famosi i grandi i personaggi del cinema, della cultura, dello sport che vi sono nati o vissuti.

(teatro)- ALDO MORTO Daniele Timpano da venerdì 13 aprile a sabato 14 aprile, ore 20.30 domenica 15 aprile, ore 17 di e con Daniele Timpano registrazioni audio Marco Fumarola produzione Amnesia Vivace con il sostegno di Area06 in collaborazione con Cité Internationale des Arts, Comune di Parigi si ringrazia Cantinelle Festival di Biella.

(incontri)- PAROLA AGLI SCRITTORI Fondazione Bellonci Quarto appuntamento: Alessandro Baricco martedì 17 aprile, ore 18 ingresso libero L’avventura di scrivere raccontata da Giorgio Faletti, Gianrico Carofiglio, Roberto Saviano, Alessandro Baricco e Margaret Mazzantini, di scena al Teatro Palladium per tracciare l’autobiografia di un mestiere sospeso tra metodo e vocazione. Cinque appuntamenti a cadenza mensile da gennaio a maggio, cinque occasioni per conoscere differenti universi creativi, riflettere sugli strumenti espressivi della scrittura, riscoprire gli autori che hanno accompagnato e orientato il cammino dei grandi narratori italiani di oggi accendendo in loro la scintilla della letteratura. Un’iniziativa promossa dalla Fondazione Bellonci, organizzatrice del Premio Strega, in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa. programma Giorgio Faletti - giovedì 19 gennaio Gianrico Carofiglio - giovedì 16 febbraio Roberto Saviano - marzo (Auditorium di Roma) Alessandro Baricco - martedì 17 aprile Margaret Mazzantini - martedì 15 maggio

(teatro)-GRIMMLESS Ricci Forte Martedì 24 e mercoledì 25 aprile, ore 20.30 Anna Gualdo, Valentina Beotti, Andrea Pizzalis, Giuseppe Sartori, Anna Terio movimenti Marco Angelilli assistente regia Elisa Menchicchi direzione tecnica Diego Labonia regia Stefano Ricci una produzione Ricci Forte (www.ricciforte.com) con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese Grimmless, l’ultima produzione Ricci/Forte, fa irruzione nell’universo delle favole, con un gioco poetico, crudele e ironico per far saltare in aria ogni regola e convertire il racconto in una iper_reale carrellata dove la massificazione e gli stereotipi si scontrano con gli individui e la loro frenesia vitale.

(teatro)_MACADAMIA NUT BRITTLE Ricci Forte Venerdì 27 e sabato 28 aprile, ore20.30 domenica 29 aprile, ore 17 Anna Gualdo, Fabio Gomiero, Andrea Pizzalis, Giuseppe Sartori movimenti Marco Angelilli direzione tecnica Diego Labonia assistente regia Elisa Menchicchi regia Stefano Ricci una produzione Ricci Forte (www.ricciforte.com) in collaborazione con Garofano Verde Macadamia Nut Brittle, ossia noci macadamia al caramello, nome di un celebre gelato industriale in vendita in supermercati e centri commerciali. Più espliciti di così non potevano essere Ricci/Forte per il titolo del loro spettacolo oramai divenuto un cult e ispirato al mondo di Dennis Cooper, fervido cantore dell’eterna adolescenza.

(arti visive)- OVERSIZE Nu Factory ingresso libero mostra personale Hester Scheurwater da lunedì 20 febbraio a sabato 24 marzo mostra colletiva Dieci ragazze per Freud a cura di Lori Adragna da lunedì 26 marzo a sabato 28 aprile NUFactory, agenzia specializzata nel settore della comunicazione ed eventi culturali, ritorna con la seconda stagione del ciclo di mostre Oversize. La nuova stagione presenta una proposta artistica diversificata che spazia dal design, all’incisione alla fotografia, passando per il writing.

(proposte Artistiche)- 24 ottobre - 3 dicembre - doppia personale Roberto Amoroso e Norbu Design 7 dicembre - 14 gennaio - mostra collettiva La Commedia di Arturo, a cura di Antonella Di Lullo 16 gennaio - 18 febbraio - mostra personale Giorgio Bartocci a cura di Annalisa Filonzi 20 febbraio - 24 marzo - mostra personale Hester Scheurwater 26 marzo - 28 aprile - mostra collettiva Dieci donne per Freud a cura di Lori Adragna 3 maggio - 28 maggio - mostra personale Valeria Crociata.

Lo comunica il Rettorato dell'Università Roma Tre. 

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in CULTURA