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(AGENPARL) - Roma, 12 apr - “L'articolo 11 del disegno di legge di riforma del mercato del lavoro va cambiato. Per questo esprimo convinta solidarietà ai lavoratori ed ai sindacati del comparto agricolo che hanno proclamato otto ore di sciopero per il prossimo 27 aprile con questo obiettivo”. Così, in una nota, il Capogruppo del Pd in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Nicodemo Oliverio che sottolinea come “Questa norma, se venisse approvata, provocherebbe effetti gravissimi nel comparto agricolo, precarizzando ulteriormente il lavoro di oltre un milione di addetti e investendo drammaticamente le famiglie coinvolte. La riforma del mercato del lavoro, senza il coinvolgimento dei protagonisti della filiera agricola, così come si è sviluppata in questa fase, rischia di produrre solo frutti avvelenati. L’estensione dei voucher ai lavoratori agricoli, che hanno di per sé caratteristiche di stagionalità e a tutte le imprese - aggiunge Oliverio - snatura lo strumento stesso, ideato dal governo di centrosinistra esclusivamente per alcuni prestatori d’opera, quali i pensionati e gli studenti, e per determinate e specifiche attività lavorative, quale la raccolta delle uve. E' una misura decisamente sbagliata. L’agricoltura italiana e i suoi lavoratori non chiedono agevolazioni ma che sia consentito di promuovere un’agricoltura efficiente, moderna, produttiva e di qualità. Un’agricoltura impegnata a contrastare il lavoro sommerso e irregolare, a salvaguardare i livelli occupazionali e a favorire una migliore occupazione. Invece - conclude Oliverio - estendere i voucher al 90% della manodopera agricola significa togliere le attuali tutele e la futura pensione ai lavoratori. In una parola rendere incerto il presente e senza speranza il futuro”.
(AGENPARL) - Firenze, 11 apr - Voto unanime dalla commissione Agricoltura alla legge di manutenzione dell’ordinamento regionale, su cui l’organismo consiliare presieduto da Loris Rossetti, Pd, era chiamato ad esprimere il parere secondario sulle materie di propria competenza. La legge di manutenzione interviente sull’intero impianto normativo della Regione Toscana aggiustando ed aggiornando le norme in vigore per renderle conformi, di volta in volta, alla legislazione nazionale che cambia, alle direttive europee od anche solo ai nuovi indirizzi normativi di livello regionale. Per quanto riguarda il comparto agricolo, questa legge di manutenzione, come specificato anche dai tecnici della Giunta presenti in commissione, interviene a seguito della soppressione dell’Arsia e per l’adeguamento della normativa sulla caccia alle discipline europee. Roberto Benedetti, Pdl, vicepresidente del Consiglio e membro della commissione Agricoltura, ha sottolineato che, trattandosi di questione prettamente tecnica, avrebbe votato anche lui a favore. Ha chiesto tuttavia che il parere fosse espresso con la raccomandazione che la razionalizzazione e l’aggiornamento riguardino anche altri settori del mondo agricolo. Al momento del voto, a favore si sono espressi tutti i gruppi presenti in commissione, vale a dire Pd, Pdl e Lega Nord, con la conseguenza che il parere secondario alla commissione competente, la Affari istituzionali, è stato conferito all’unanimità. E' quanto riporta una nota della regione Toscana.
(AGENPARL) - Roma, 11 apr - Il prossimo giovedì 12 aprile il think-net VeDrò presenta il libro “Corsa alla terra, Cibo e agricoltura nell’era della nuova scarsità” di Paolo De Castro. Ospiti, oltre all’autore, David Sassoli e Paolo Russo. Giovedì 12 aprile il think-net veDrò presenta il libro “Corsa alla terra, Cibo e agricoltura nell’era della nuova scarsità”, scritto dal presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale al Parlamento europeo, Paolo De Castro. Instabilità dei mercati delle materie prime agricole, picchi dei prezzi alimentari, crescita demografica, modificazione delle diete a livello globale. Questi e altri i temi al centro del dibattito moderato dal giornalista di Repubblica, Antonio Ciaciulli, al quale parteciperanno, oltre all’autore, l’europarlamentare David Sassoli, il presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei deputati, Paolo Russo, il coordinatore scientifico dell’Osservatorio Scenari e di Sicurezza di Nomisma, Giuseppe Cucchi. Appuntamento giovedì 12 aprile a Roma, presso Fandango Incontro, via dei Prefetti 22, ore 18.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - "Esprimo soddisfazione per l'unanimità con cui l'Aula ha approvato le mozioni sulle biomasse. L’impegno del Governo ad emanare con tempestività i decreti attuativi per rendere operativi i sistemi incentivanti testimoniano la piena convergenza tra Parlamento ed Esecutivo su un nuovo, forte ruolo dell’imprenditoria agricola italiana nell’ambito agroenergetico. Occorre superare con celerità i ritardi accumulati perché le agroenergie rappresentano indubbiamente un volano per gli investimenti e per la creazione di occupazione green". Lo dichiara, in una nota, il capogruppo Udc In commissione Agricoltura della Camera, Teresio Delfino, primo firmatario della mozione Udc in materia di uso e sviluppo delle agroenergie, con particolare riferimento agli impianti alimentati a biomasse. "La definizione di incentivi specifici per la produzione da biomasse non solo consente una significativa produzione di risorse energetiche, ma - sottolinea l'esponente centrista - assicura anche la creazione di occupazione e di consolidamento della realtà agricola nell’ambito di una economia sostenibile. La nostra agricoltura ha capacità imprenditoriali che possono esplicarsi pienamente se c’è da parte del Governo e dei poteri pubblici una puntuale risposta alle sollecitazioni che provengono da quanti vogliono investire in questo settore”.
(AGENPARL) - Udine, 29 mar - Nuove risorse per il Fondo di Rotazione in agricoltura: un riparto adottato oggi dalla Giunta regionale assegna infatti risorse aggiuntive consistenti a favore dei vari Fondi di rotazione regionali che operano a supporto dei diversi comparti dell'economia. In particolare 14,5 milioni di euro sono destinati al Fondo per gli interventi nel settore agricolo che potrà impiegarli per i prossimi sei anni. L'operazione varata dalla Giunta persegue il potenziamento dei Fondi di rotazione nell'ambito delle misure anticrisi già programmate dalla Regione e riconosce di fatto la validità dell'operatività dei Fondi e in particolare di quello dedicato agli interventi in agricoltura. La Giunta regionale ha infatti corretto più volte gli iniziali provvedimenti di destinazione delle risorse anticrisi, stornando le stesse da un Fondo all'altro, in modo da privilegiare le misure più richieste dalle imprese assicurando in tal modo una distribuzione efficiente delle dotazioni. Il dato, per quanto riguarda il Fondo di rotazione in agricoltura, è interessante soprattutto in relazione alla sua operatività: su un totale di 2644 interventi accordati dagli strumenti finanziati dalla legge anticrisi nel periodo che va dal 2009 - anno di approvazione della legge medesima - al 2012, più della metà sono interventi erogati dal Fondo di rotazione in agricoltura (1446). Operatività positiva confermata anche dal valore dei finanziamenti, che sempre in un periodo che va dal 2009 al 2012 risulta essere di 122 milioni di euro su 676 totali. Per sostenere il settore produttivo in un momento in cui l'offerta del credito sembra essere caratterizzata da una certa rigidità a fronte di una domanda che, a livello territoriale, si presenta in espansione, la Giunta ha voluto potenziare l'attività del così detto Fondo anticrisi (Fondo per la stabilizzazione del sistema economico regionale), autorizzando la concessione di nuove anticipazioni. Per realizzare queste finalità la Giunta regionale ha dapprima disposto che i Fondi di rotazione beneficiari delle anticipazioni restituissero una parte delle risorse ricevute e accantonate - complessivamente pari a 85.220.000 di euro - per il rimborso alla scadenza prevista. Ricordiamo infatti che le risorse anticrisi vengono assegnate ai singoli Fondi con l'obbligo della restituzione al bilancio regionale entro sei anni. La Giunta ha quindi provveduto, con la deliberazione di quest'oggi, a far sì che tali risorse vengano nuovamente concesse ai Fondi di rotazione, che le potranno in tal modo impiegare per un nuovo arco temporale di sei anni. Con tale provvedimento si è dunque favorito il pieno impiego di somme che, diversamente, avrebbero rischiato di rimanere inutilizzate. Lo si legge in un comunicato della regione Friuli Venezia Giulia.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - Si apre oggi a Taormina, fino al 31 marzo, la tre giorni di Confagricoltura Academy, il Forum economico dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli, presieduta da Mario Guidi. La Convention dei dirigenti dell’Associazione è dedicata all’analisi ed allo studio delle strategie imprenditoriali per far crescere e ristrutturare aziende e settore (da qui la denominazione di Academy). I lavori si sono aperti nel pomeriggio di oggi con l’obiettivo di tracciare gli scenari delle tematiche agricole e dei mercati con aspetti quali la food security e la volatilità delle quotazioni delle materie prime alimentari, che hanno avuto vasta eco anche a livello di istituzioni internazionali. La giornata di domani è dedicata invece agli “strumenti”: fattori di sviluppo, reti di impresa, rete di servizi, credito, grande distribuzione e futuro della Politica agricola comune. A latere dei lavori si svolgerà un workshop sulla salvaguardia ed il rilancio della strategica filiera del tabacco, la presentazione di due importanti accordi siglati da Confagricoltura con Enel e Bnl. La mattinata conclusiva di sabato vedrà la presenza dei segretari di PDL, PD, UDC: Alfano, Bersani e Casini; a loro sarà chiesto di approfondire le prospettive economiche del Paese, le riforme possibili, tra cui quella degli enti intermedi, il ruolo ed il rapporto con la rappresentanza di interessi negli equilibri futuri del nostro sistema. A Confagricoltura Academy di Taormina interverranno i ministri delle Politiche agricole Catania e dello Sviluppo Economico Passera. Lo rende noto Confagricoltura.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - “Ci aspettiamo che le conclusioni condivise al tavolo fiscale tra organizzazioni agricole e Governo, presieduto dal Sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani, si traducano in norme di legge. La responsabilità di mantenere gli impegni presi deve traguardare tanto le forze sociali quanto il Governo. Sono in gioco non solo i contenuti ma valori non mediabili quali la fiducia e il rispetto degli interlocutori e di chi essi rappresentano”. E’ quanto afferma in una nota il presidente della Coldiretti Sergio Marini in riferimento alle modifiche che devono essere apportate all’applicazione dell’Imu per i terreni agricoli e i fabbricati strumentali.
(AGENPARL) - Roma, 22 mar- “L’approvazione di questo ordine del giorno è una buona notizia per il mondo agricolo e per l’economia del Paese. Il comparto agricolo italiano rappresenta l'eccellenza mondiale delle produzioni di qualità e pertanto l'intero settore va tutelato e salvaguardato quale componente strategica della crescita economica del Paese”. Lo ha detto in Aula il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Sebastiano Fogliato, in merito all’approvazione del suo odg che impegna il governo a valutare con urgenza la possibilità di escludere dall’Imu le abitazioni e i fabbricati rurali.
(AGENPARL) - Bruxelles, 20 mar - Da relatore del quadro finanziario pluriennale in commissione agricoltura all'Europarlamento, l'eurodeputato della Lega Nord Giancarlo Scottà è intervenuto oggi a Bruxelles sottolineando quanto sia "importante trovare un accordo fra tre diversi scenari futuri del quadro finanziario pluriennale". "Il primo scenario - ha sottolineato, in una nota, Scottà- si riferisce alla proposta della Commissione europea che utilizza i prezzi correnti; il secondo, invece, rispecchia la posizione della commissione SURE, quindi del Parlamento, e prevede un aumento almeno del 5% rispetto al bilancio 2013; infine, il terzo è il mantenimento dello status quo del quadro finanziario pluriennale ai livelli 2007-2013, con l'aggiunta dell'inflazione". "Se non si dovesse raggiungere un accordo tra queste tre opzioni -ha concluso Scottà- si adotterebbe come importo di partenza il bilancio per l'anno 2013. Viste le sfide che ci attendono, nell'ambito della riforma della Pac, è necessario collaborare, all'interno della Comagri, affinché si raggiunga una posizione comune che vada incontro alle reali esigenze degli agricoltori europei".
(AGENPARL) - Roma, 20 mar - "Il disegno di legge che il Partito Democratico ha oggi illustrato in conferenza stampa a Palazzo Giustiniani al Senato propone una razionalizzazione degli enti agricoli, delle loro funzioni e delle strutture organizzative, che può consentire di attuare una importante ricomposizione di parte della spesa del Ministero delle politiche agricole". Lo afferma, in una nota, il Vice Presidente della Commissione Agricoltura al senato Alfonso Andria che sottolinea: "Le criticità degli Enti sono molteplici: vaste aree di sovrapposizione e duplicazione nelle attività, spesso l'impossibilità di misurare il rapporto tra quanto si investe e i concreti risultati che si producono"."Proponiamo la riduzione degli Enti da undici a quattro, più uno strumento di controllo, e per questo è stata delineata un'ipotesi di carattere organizzativo sulle quattro grandi aree di attività degli Enti stessi, per rilanciare competenze e qualità, eliminando gli sprechi e ridare slancio non solo all'agricoltura ma a tutto il Paese. Tra gli obiettivi della nostra proposta particolare importanza ha la valorizzazione delle risorse umane e del patrimonio di competenze accumulato". A entrare nel merito della questione della proposta di riordino degli Enti, in conferenza stampa, il dottor Sergio Nasi, che ha sviluppato la proposta dal punto di vista tecnico. "Le risorse costantemente investite - ha detto Nasi - derivanti dalla somma dei loro attivi patrimoniali sono pari a 3,5 miliardi di euro e se consideriamo che il bilancio annuo del Ministero Politiche Agricole e Forestali è pari a circa 1,2 miliardi è facile intuirne l’eccessivo impiego di risorse. Attraverso il disegno di legge per il riordino degli enti agricoli – ha continuato Nasi - miriamo a ristrutturare l’intero settore agroalimentare attraverso un vero e proprio “piano industriale” tendente ad una maggiore efficienza, minor costo, misurazione dell’efficacia e quindi allineare gli obiettivi economici per il settore agricolo rispetto ad interessi di carattere più generale, L’ipotesi in concreto è di ridurre la questione a soli quattro enti che faranno riferimento a: flussi pac, servizi finanziari, ricerca e informazioni”. Infine, Enzo Lavarra, Presidente del Forum nazionale agricoltura del Pd ha sottolineato "l'importanza di interventi volti alla valorizzazione dell'enorme patrimonio rappresentato dall'agricoltura italiana e di credere di più in questo settore anche come strumento per combattere la crisi economico finanziaria. Abbiamo voglia di fare cose buone e contiamo molto sulla sensibilità dimostrata dal Ministro Catania per gettare finalmente le basi per una seria ed efficace politica agricola nazionale. Lo sforzo dei gruppi Pd Senato e Camera nelle rispettive Commissioni agricoltura tende proprio a questo obiettivo. Con questo Ddl il Pd intende concorrere alla spending review, tenendo fede ad un proprio obiettivo da tempo delineato nell'assemblea nazionale di Varese: partiamo dall'agricoltura, razionalizzando l'esistente e nella prospettiva della riforma degli Enti pensiamo all'abolizione dei consigli di amministrazione, sostituendoli con figure manageriali di comprovata professionalità".