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(AGENPARL) - Roma, 03 apr - "L'appello del Presidente Berlusconi a promuovere la stagione delle riforme istituzionali non deve cadere nel vuoto. Il Pdl potrebbe presentare come suo preambolo alle riforme il discorso che Berlusconi pronunciò alla Camera dei deputati il 2 agosto 1995, pubblicato nel volume "Discorsi per la democrazia". Lì c'è già tutto con la nota preveggenza di Berlusconi, leader carismatico proprio per questo. Per le riforme potremmo allora parlare dello spirito del '95". È quanto ha dichiarato in una nota Francesco Giro, deputato Pdl.
(AGENPARL) - Roma, 27 mar - "A distanza di 18 anni dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi e oggi a distanza di 18 anni dalla prima vittoria elettorale del Presidente e del centro-destra, si può tranquillamente affermare che per gli Italiani che hanno voluto restare liberi questa data rappresenta specularmente il 25 aprile, la liberazione dell'Italia dalle forze estremiste. La rivoluzione di velluto del '94 ha risparmiato il Paese dal rischio di una forte ascesa 'rossa' dopo gli anni di manipulite. Tutti i moderati italiani dovrebbero come minimo riconoscergli questo merito". Così, in una nota, Alessandro Bertoldi, Presidente nazionale Voce dell'Italia VIS studentesca, Popolo della Libertà.
(AGENPARL) - Roma, 07 mar - "Berlusconi che si vede sbarrato l’accesso al salotto di Porta a Porta dal Pdl è un contrappasso davanti al quale Dante Alighieri è un pivello". Lo scrive su Twitter Silvana Mura deputata di Idv
(AGENPARL) - Roma, 20 dic - "Calderoli e Berlusconi hanno una Bella faccia tosta a dichiarare rispettivamente di democrazia sospesa e di anomalia visto che hanno portato, insieme, l'Italia sull'orlo della bancarotta, messo in pericolo i risparmi degli italiani". Lo dichiara, in una nota, il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Il disastro di oggi è il risultato del governo Pdl-Lega: come si può dimenticare la 'storica' battaglia del ministro Calderoli, nel vortice della crisi finanziaria e con il rischio del default dietro l'angolo, per aprire le sedi dei ministeri a Nord?". "Quella del governo Monti è una manovra non equa e assolutamente insoddisfacente perché scarica il prezzo dei sacrifici sulle fasce più deboli e su chi ha sempre pagato le tasse ed è stato onesto - conclude Bonelli -. Ma Berlusconi e Calderoli, che sono i responsabili del disastro, risparmino agli italiani questa patetica sceneggiata".
(AGENPARL) - Perugia, 05 dic - Il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi interviene a commento della dichiarazione di stamani della presidente della Regione Umbria sui contenuti della manovra governativa. "Ho letto con interesse la nota della Marini – scrive Nevi - e mi fa piacere che si sia accorta che non è più tempo di protestare per i tagli come faceva fino a pochi giorni fa con Berlusconi per motivi politici, ma che è ora che ci si metta tutti, con responsabilità, ad eliminare ‘il grasso’ che c'è nella Pubblica Amministrazione e non solo, costruendo un nuovo modello fondato su qualità, merito, sussidiarietà, con l'obiettivo di far calare la spesa pubblica e non limitarsi a scaricare tutto sui cittadini con nuove tasse”. “Marini – aggiunge il capogruppo del Pdl - chiede poi maggiore velocità nell'approvare gli atti che saranno necessari, ma questa raccomandazione la facciamo noi a lei vista la difficoltà e la lentezza con la quale si è mossa la Giunta Regionale a causa dei veti e le spaccature interne alla sua maggioranza. L'appello forte che le rivolgiamo è di abbandonare le forze della conservazione che si annidano nella sua maggioranza e portare in Consiglio riforme vere, strutturali, che noi del PDL, come abbiamo dimostrato con la semplificazione, siamo pronti a votare nell'interesse dell'Umbria”. Riferendosi ancora alla presidente della Regione, Nevi dice che “se veramente ha capito quanto la situazione sia drammatica, inizi allora con il modificare profondamente la riforma endoregionale che, con l'istituzione dell'agenzia forestale e la mega–stabilizzazione del personale forestale e precario e la delega delle funzioni alle Province, è esattamente il contrario di ciò che sarebbe bene fare”. “Noi, come al solito – conclude Nevi -, siamo qui pronti a fare la nostra parte e saremo curiosi di vedere se ora la Marini saprà dimostrare autonomia dalle forze più conservatrici dell'Umbria, oggi plasticamente rappresentate, a livello nazionale come in quello regionale, da Prc, Idv, Cgil che sono anche i detentori della ‘golden share’ del governo regionale”.
Lo si legge in un comunicato della regione Umbria.
(AGENPARL) - Roma, 25 nov - “I più onesti cominciano a riconoscerlo, a breve arriveranno gli altri... Il 'problema' della crisi dei nostri titoli di stato non era Berlusconi, molto più probabilmente il problema vero si chiama Merkel. E' lei, insieme a Sarkozy, che sta tenendo l'Europa ferma e immobile di fronte alla crisi, che impedisce di ridiscutere il ruolo e la funzione della Banca Centrale nella difesa dell'Euro”. È quanto dichiara, in una nota, il deputato del Pdl, Marco Marsilio. “Sarkozy – aggiunge Marsilio - sembra stia cambiando opinione dopo che l'aggressione della speculazione si è spostata sulle rive della Senna, la Merkel resta ferma al palo. Entrambi pressati dall'opinione pubblica interna e da una campagna elettorale imminente, che li vede in forte difficoltà di consensi. Per questo hanno difficoltà a cedere posizioni di attuale privilegio e rendita per abbracciare sacrifici che, fatti oggi, gli farebbero forse perdere altri voti, ma salverebbero il futuro dell'Europa e anche dei loro paesi”. “L'Italia nel frattempo – conclude Marsilio - ha sacrificato sull'altare della 'responsabilità nazionale' un governo legittimo, spalancando le porte a un governo tecnocratico del quale ancora si attendono provvedimenti, mentre lo spread vola stabilmente a quota 500...”
(AGENPARL) - Roma, 23 nov - "I campioni dei mercati vengono bocciati dallo spread record. Gli economisti da quattro soldi che annunciavano miracoli con le dimissioni di Berlusconi sono dei personaggi patetici che dovrebbero tacere a lungo". Lo afferma, in un comunicato, il presidente dei senatori del PdL, Maurizio Gasparri.
(AGENPARL) - Roma, 14 nov - “Il Partito Tradizional Popolare - dice il segretario Nino Sala in una nota - condivide le parole del Presidente Maurizio Zamparini in merito alla necessità di ripartire, come comunità, dai veri valori dell’uomo, andando oltre le visioni economiciste che oggi ossessionano il popolo italiano. Inoltre anche noi condanniamo le proteste barbare ed incivili organizzate qualche giorno fà contro il Presidente del Consiglio dimissionario.”
E' quanto riporta un comunicato del Partito Tradizional Popolare.
(AGENPARL) - Roma, 11 nov - "In questa nuova fase politica che si apre l'Italia dei Valori continuerà a fare la sua parte in Europa come forza federalista, ma chiede una svolta radicale nel dibattito politico italiano e nell'azione del prossimo esecutivo”. Ad affermarlo, in una nota, è il capodelegazione Idv al Parlamento europeo, Niccolò Rinaldi. “Perché in questi anni di governo Berlusconi – ha aggiunto - l'Italia è stata assente dalle riflessioni e dalle iniziative per rilanciare il processo d'integrazione. Un vuoto di proposte che è anche un vuoto di cultura politica, in un paese che ha contemplato il suo ombelico in discussioni spesso molto provinciali. Ora, in prospettiva di un nuovo governo, la classe politica italiana deve riflettere su quanto occorra fare anche Bruxelles. Perché oltre la crisi italiana, c'è una profonda crisi europea, in particolare di assenza di governo europeo, senza il quale nessun paese, nonostante tutti gli sforzi che possa intraprendere, potrà guardare con fiducia al proprio futuro”. "Lo stesso tradizionale asse franco-tedesco vacilla – continua Rinaldi - e l'Italia è chiamata a tornare a dare il suo impulso per una visione ambiziosa delle istituzioni europee. Mario Monti ha certamente lo spessore adatto per far tornare il Paese protagonista della costruzione europea, ma sono molto perplesso su molti dei suoi possibili compagni di strada che oggi si dichiarano suoi sostenitori mentre in questi anni tutto hanno fatto fuorché collocare l'Italia dentro l'Europa. A Monti chiediamo impegni precisi sull'agenda europeista del suo governo, ricordando che restiamo il paese del Manifesto di Ventotene, scritto in un carcere e in anni cupi, nei quali, come nella crisi attuale, Spinelli, Rossi e pochi altri già vedevano la strada europea come l'unica per assicurare la crescita sociale collettiva e ritrovare uno slancio popolare di fiducia verso il futuro”, conclude l'eurodeputato.
(AGENPARL) - Roma, 09 nov - Le principali notizie del tg parlamentare dell'Agenparl, edizione mattina:
- Archiviato il capitolo rendiconto con i suoi 308 si che, dimostrando l’assenza di una maggioranza assoluta, ha portato il premier Berlusconi al Colle e all'annuncio di dimissioni dopo la legge di stabilità, l'Aula della Camera oggi riprende i lavori alle 12 con il ddl sui bilanci delle Amministrazioni autonome 2011. In calendario anche le mozioni sul trattamento previdenziale per i lavoratori in mobilità, sul marchio di origine e quella sul piano industriale di Alenia Aereonautica Spa. Alle 15 il question time.
- Le alluvioni che hanno colpito il Centro-Nord. Ne riferiscono alle 14 in commissione Ambiente il Capo del Dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli e i rappresentanti della regione Liguria. Nel frattempo, i commissari della Trasporti ascoltano alcuni gestori telefonici di rete mobile sulle tariffe.
- Continuano a ritmo serrato le audizioni sulla riforma fiscale nelle commissioni Finanze e Affari Sociali. Attesi alle 14:30 i rappresentanti del Gruppo Abele onlus. Alla stessa ora, ma in commissione contraffazione intervengono il Presidente della Fimi, la Federazione Industria Musicale Italiana Enzo Mazza e il Presidente di Bsa Italia Matteo Mille.
- Il Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche della Luiss, Sebastiano Maffettone, oggi alle 14 è in audizione in commissione Affari esteri sui diritti umani e democrazia. - Il Servizio di volontari per la mobilitazione ed il completamento delle Forze armate. Se ne discute oggi alle 15 i commissione Difesa con il Capo I Reparto-Personale dello Stato Maggiore della Difesa, Franco Marsiglia.
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