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(AGENPARL) - New York, 21 mag - Dal 25 maggio al 24 giugno, Bosi Contemporary di New York (48 Orchard Street) ospita la mostra di Giovanni Gastel, dal titolo Maschere e Spettri (Masks and Ghosts).
Come si legge in una nota a cura degli organizzatori: “L’esposizione presenta venti immagini del fotografo milanese, artista tra i più conosciuti a livello internazionale, che ritraggono figure femminili in cui lo specchio della fotografia invece di restituire la loro bellezza quasi sovrannaturale, come è compito della moda - settore nel quale Gastel vanta un’esperienza trentennale - ne documenta l’aspetto effimero e lugubre”.
“L’immagine della bellezza, trionfo della vita, è fugace - continua la nota - esalta la maschera del corpo e ne rappresenta l’aspetto sublime. Tuttavia sotto la sua effigie si aggira lo spettro del tempo che passa, per cui la figura che la rappresenta indica già il fantasma della decadenza. Per questa ragione Giovanni Gastel, che per decenni si è impegnato a esaltare il bello, femminile e maschile, artificiale e naturale, in questa serie tende a trasformare il sublime in orrido, il vitale in tombale.
Le immagini di Maschere e Spettri testimoniano uno degli orientamenti espressivi di Gastel che vede il corpo delle modelle subire tagli e metamorfosi impreviste, in equilibrio tra attrazione e repulsione, tra raffinata eleganza e sottile decadenza”.
“La ricerca di sfumature cromatiche e la manipolazione dei dettagli - precisa in conclusione la nota- viene inoltre esasperata attraverso la tecnologia digitale che fornisce nuovi stimoli e soluzioni all’universale immaginario femminile.
Accompagna la mostra un volume fotografico, di grande formato, con testo critico di Germano Celant, pubblicato da Skira, in occasione dell’esposizione tenuta nel 2009, a Palazzo della Ragione di Milano”.
Nelle note biografiche dell’artista si legge:”Nato a Milano nel 1955, Giovanni Gastel collabora da trent'anni con le principali riviste di moda ed é uno dei grandi protagonisti della comunicazione pubblicitaria. Vive e lavora nella sua città d’origine, quando gli impegni professionali non lo portano in giro per il mondo. Lavora prevalentemente in Polaroid di grande formato e con il banco ottico 20x25. Cultore della sperimentazione, ha introdotto nella fotografia di moda contemporanea le tecniche "old mix", la tecnica "a incrocio", le rielaborazioni pittoriche e lo still life ironico. Erede dello stile aristocratico e sofisticato che caratterizza l'antica noblesse milanese (è nipote di Luchino Visconti), riflette nel suo stile cultura, eleganza e charme. A volte rarefatte, oniriche e simboliche, a volte surreali e smitizzanti, le sue immagini raccontano un percorso inarrestabile di ricerca creativa che, letto a ritroso, rispecchia l'evoluzione del costume degli ultimi venticinque anni.
Tra i volumi sinora pubblicati: ‘Gastel per Donna’ (Edimoda, Milano 1991), il catalogo ‘Gastel’ in occasione della sua personale alla Triennale di Milano del 1997, curata da Germano Celant, Genesi nello spazio (Nava, Milano 2007), Maschere e Spettri edito da Skira, per l’omonima mostra al Palazzo della Ragione di Milano del 2009, anch’essa curata da Germano Celant e Piero Lissoni Recent Architecture (Hatje Canz, Milano 2010).
Tra importanti campagne pubblicitarie e centinaia di servizi redazionali, l'autore persegue una propria ricerca personale rivolta alla fotografia d'arte” .Lo rende noto Bosi Contemporary.

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(AGENPARL) - Roma, 21 mag - Sabato prossimo alle ore 18 presso le Scuderie Aldobrandini  di Frascati (Rm) si terrà l’inaugurazione della prima Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea  “Materia in Espansione- sculture in ceramica” a cura di Manrica Rotili che sarà visitabile fino al 24 giugno.
Come si legge in una nota a cura degli organizzatori: “La Ceramica ‘materia’ per eccellenza vive oggi la sua più significativa fase di Espansione nell'Arte Contemporanea. 
La  prima Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea, alle  Scuderie Aldobrandini di Frascati, fotografa alcuni aspetti  della nuova condizione della Ceramica che, senza dimenticare la tradizione, corre una nuova avventura nella contemporaneità, verso nuovi linguaggi e contaminazioni”.
“Group Show:- prosegue la nota - Silvia Calcagno, Elettra Cipriani, Guido De Zan, Fabrizio Dusi, Marino Ficola, Antonio Grieco, Annalisa Guerri, Massimo Luccioli, Rita Miranda, Riccardo Monachesi, Simone Negri, Jasmine Pignatelli, Sprout.
Le ‘sculture’ e le installazioni dei 13 artisti protagonisti di BACC 2012 raccontano, nella mostra Materia in Espansione, il viaggio della ceramica verso il sempre più vicino mondo delle ‘arti’, interpretando la nuova condizione della ceramica, lontana ormai da quell’abisso che tradizionalmente ha tenuto separato il regno dell’artigianato da quello dell’arte”.  
“Le opere dei protagonisti della prima Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea - si legge ancora nella nota - incarnano un cambiamento importante nella percezione di ciò che la ceramica può essere e può significare.
Installazioni di grandi dimensioni, contaminazioni tra diversi materiali e tecnologie, sculture visionarie, astratte, estreme al limite della tenuta tecnologica del materiale, sono le opere pensate per i prestigiosi spazi delle Scuderie  Aldobrandini (ristrutturate da Massimiliano Fuksas) location ideale per ospitare la prima edizione di BACC.  
Proprio come le opere degli artisti selezionati, le Scuderie Aldobrandini costituiscono infatti un affascinante connubio tra antico e moderno, tra tradizione e innovazione.
Le Scuderie Aldobrandini nascono con un duplice scopo: Il Museo per preservare e diffondere le proprie radici culturali, artistiche e archeologiche e le Sale Espositive per l'incontro con l'arte Contemporanea. Una duplicità che nel corso degli anni ha raccolto adesioni significative: da Pistoletto ai recenti ritrovamenti tuscolani di cui Frascati è erede temporale.
Questa doppia vocazione è ben riportata nei lavori di ammodernamento e restauro eseguiti, oltre 10 anni fa, dall'Arch. Massimiliano Fuksas che ha voluto preservare le strutture originarie esaltate da passaggi in vetro e ferro di taglio volutamente contemporaneo".
“E' nel solco di questo cammino - conclude infine la nota -  che  l'Amministrazione Comunale ha abbracciato il progetto proposto dall'Associazione Contemporanea. Non occorre avere una tradizione, ne essere distretto industriale o artigiano (da Faenza a Deruta) per condividere l'idea che la Materia è In Espansione. E questa Biennale è preposta a dare il giusto risalto ad una fenomenologia culturale di tutto rilievo. BACC è un progetto di Contemporanea Associazione Arte e Cultura con il patrocinio del Comune di Frascati, della Provincia di Roma, della Regione Lazio e di Sapienza Università di Roma”. Lo rende noto il Comune di Frascati (Rm).  

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(AGENPARL) - Roma, 21 mag - Mercoledì prossimo nell’aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense di Roma alle ore 18 sarà presentato il volume “Alla ricerca di Ghiongrat – Studi sui libri parrocchiali romani (1600 – 1630)” a cura del Soprintendente Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, Rossella Vodret.
Il testo, edito da L’Erma di Bretschneider, è frutto di un lungo lavoro ideato e fortemente voluto da Rossella Vodret, grazie ad un importante finanziamento dell’Unione Europea. La ricerca è stata condotta nell’Archivio Storico del Vicariato di Roma tra il 2000 e il 2008 sui libri delle settanta parrocchie romane allora esistenti, nel periodo compreso tra il 1600 e il 1630. La ricerca è stata coordinata da Massimo Pomponi ed eseguita da dodici giovani archivisti e storici dell’arte, provenienti dalle università romane. Sono emersi oltre seimilaseicento documenti tra Stati delle Anime, Libri dei Battesimi, dei Matrimoni e dei Morti, contenenti quasi duemila nomi di artisti tra pittori, scultori e architetti.
Il periodo prescelto (1600 – 1630) rappresenta un momento cruciale per la storia dell’arte, durante il quale la città pontificia, grazie alle numerosissime committenze ecclesiastiche e nobiliari diventa la Capitale artistica d’Europa, un punto di incontro multiforme e cosmopolita di correnti e tendenze artistiche. A partire dall’Anno Santo 1600 si assiste ad una notevolissima crescita delle presenze degli artisti a Roma per l’arrivo nella città papale di personalità provenienti non solo da tutta Italia, ma anche da numerosi Paesi europei. Le nazionalità e le lingue diverse non sembrano aver costituito un problema. Gli stranieri, qualunque fosse la loro provenienza, venivano rapidamente inglobati dal magma della comunità artistica romana.
Secondo il Soprintendente Rossella Vodret “questa ricerca ci ha offerto la concreta possibilità di entrare nella vita quotidiana di tanti artisti, spesso sconosciuti non solo al grande pubblico ma anche agli studiosi. Dalle carte prese in esame è venuta in luce una visione inedita costellata da legami di parentela e amicizie, rimaste fino ad oggi nascoste e insospettate: una sorta di ‘gossip’ del Seicento perché i documenti non sono altro che lo specchio di tante vite vissute”.
“ 'Alla scoperta di Ghiongrat', dunque ma chi è Ghiongrat? ‘Scorrendo i documenti- racconta il curatore del libro “ad un certo punto è emerso questo strano nome e ci siamo chiesti 'chi sarà'? Andando avanti abbiamo scoperto che in realtà si trattava di una errata trascrizione del parroco; il nome in realtà era Wounter Crabet – Gualtiero Crabet, un artista fiammingo. Il problema delle storpiature è stato certamente quello più rilevante, emblema e sintesi delle difficoltà riscontrate nel corso della realizzazione del volume”.
L’opera propone essenzialmente due percorsi che riflettono i due elenchi più importanti tra quelli ricavabili dallo spoglio dei documenti: l’elenco degli artisti in ordine alfabetico e l’elenco cronologico degli artisti citati nei registri parrocchiali. Il volume è corredato dai saggi critici “Gli Stati delle Anime di Roma” di Domenico Rocciolo, “La fortuna critica” di Belinda Granata, “Alla ricerca di ‘Ghiongrat".
Novità su alcuni artisti citati nei libri parrocchiali romani dal 1600 al 1630” di Rossella Vodret e “Artisti a Roma nel primo trentennio del Seicento” di Massimo Pomponi.
Alla cerimonia di presentazione interverranno il Direttore Ufficio Edilizia di Culto, Arte Sacra e Beni Culturali, Monsignor Liberio Andreatta, il Direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci, il Direttore Emerito Ricerche di Storia dell’Arte del Reale Istituto Neerlandese di Roma, Bert Treffers, il Professore di Storia dell’Arte dell’Università di Vienna, Wolfgang Prohaska, il Professore di Storia dell’Arte Moderna dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Alessandro Zuccari, il giornalista de “Il Messaggero”, Fabio Isman e il curatore del volume, Rossella Vodret. Lo rende noto la Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale della Città di Roma.

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(AGENPARL) - Roma, 16 mag -  Accolta con grande successo, confermato lo scorso anno da oltre 5.000 visitatori, si ripropone "Era di maggio", l’appuntamento primaverile della Galleria Corsini a Roma, la cui attività di rilancio è sostenuta con determinazione dal Soprintendente per il Polo Museale Romano, Rossella Vodret, e dalla direttrice Angela Negro. Verranno riproposte in Palazzo Corsini alla Lungara e nelle sue adiacenze una serie di manifestazioni straordinarie grazie alle quali i visitatori potranno trascorrere piacevolmente delle giornate di primavera alle pendici del Gianicolo mescolando spunti culturali con una piena immersione nella natura.
Tali iniziative, che verranno presentate domani alle ore 12 a Palazzo Corsini alla Lungara,  promosse dalla Galleria Corsini e dall’Orto Botanico, diretto da Carlo Blasi, permetteranno di godere nuovamente della magnifica continuità di spazi che fino alla fine dell’Ottocento legava il nobile edificio al suo spettacolare contesto naturalistico.
Nei giorni 18, 19 e 20 maggio l’Orto Botanico di Roma presenta "Le Giornate di Primavera", un programma speciale di conferenze, visite guidate, esposizioni, presentazioni di libri, concerti e molte attività rivolte ai più piccoli.
Venerdì 18 maggio si svolgerà la "Fascination plants day", una intera giornata dedicata a scoprire il fantastico mondo delle piante, accompagnati da ricercatori e docenti universitari (www.plantday12.eu).
Durante tutta la manifestazione per i più piccoli si terranno attività di coltivazione, con l’Orto dei piccoli, e di divulgazione, con una caccia al tesoro botanica.
Uno spazio particolare sarà dedicato alla XIX Mostra di Primavera organizzata dall’Associazione Culturale “Roma Bonsai”.Per la durata della manifestazione sarà presente un servizio di ristoro. Informazioni dettagliate sugli eventi presso le biglietterie e al seguente indirizzo web: http:// sweb01.dbv.uniroma1.it/orto/index.html.
Con un biglietto cumulativo di Euro 10, dalle ore 9 alle ore 19, si potrà accedere all’Orto Botanico e alla Galleria Corsini e intrattenersi nel cortile interno del Palazzo a visitare una splendida mostra florovivaistica organizzata da “La Conserva della Neve”.
Per la seconda edizione, quest’Associazione culturale ha selezionato 11 vivai fra i più prestigiosi della penisola che esporranno le collezioni di piante di cui sono specialisti: dalla lavanda agli iris, ai gelsomini, agli agrumi ornamentali, alle piante grasse. Un ruolo di protagonista viene affidato alla rosa: e una nuova rosa creata nel vivaio fiorentino di Nicola Cavina verrà “battezzata” e dedicata a Giuseppina Sgaravatti Pietromarchi, appassionata cultrice del verde. Giuppi sarà appunto il nome della nuova rosa, un rampicante che produce grappoli di fiori doppi, di una solare tonalità giallo chiaro e delicatamente profumati.
All’ingresso del Museo, un magnifico campione di ambra abbracciato da uno splendido piedistallo fa bella mostra di sé. Perché si trova lì? Chi lo ha portato? Lo ammiriamo con occhi indagatori e cerchiamo di formulare una serie di ipotesi, a ritroso nel tempo. È un’ambra rossa del Baltico, se ne fanno sculture e monili sin dall’età della pietra, perciò da oltre 6000 anni viene raccolta e trasportata. Da questo prezioso esemplare prende le mosse un’esposizione di cristalli, gemme e pietre rare generosamente concessi dal Direttore del Museo di Mineralogia del Polo Museale Sapienza, Adriana Maras: smeraldi, lapislazzuli, granati e ametiste, allo stato naturale, che conferiscono al Museo l’aspetto di una settecentesca “stanza delle meraviglie”. Un trionfo di luci e di colori che varia dalle gemme più preziose al modesto e diffusissimo zolfo, dai mirabili toni del giallo intenso. Cristalli che sembrano scolpiti da mani ignote, invece è la natura a farli crescere con una perfezione e una miriade di colori che desta meraviglia. L’uomo invece li taglia per esaltarne la bellezza, la trasparenza, lo splendore, per trasformarli in gemme: preziosi come le gemme degli alberi che in primavera annunciano il ritorno della vita e i boccioli delle rose che le colorano.
Una sezione della mostra è dedicata all’impiego dei principali pigmenti nella storia della pittura. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcuni antichi volumi della Biblioteca dei Lincei e Corsiniana, che illustrano le curiose proprietà che in antico si attribuivano alle gemme (l’ametista, per esempio, liberava dall’ubriachezza), singolare apparato iconografico dei magnifici minerali.
La stessa Biblioteca sarà eccezionalmente aperta al pubblico il 18, 19 e 20 maggio con visite guidate alle sue splendide sale (per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e www.galleriacorsini.beniculturali.it).
Negli stessi giorni del 18, 19 e 20 maggio si svolgeranno anche rari intrattenimenti di musica barocca con pezzi di Händel, Vivaldi e Pergolesi nel vestibolo del Palazzo e nella Sala Rossa del Museo, interpretati dagli ensemble “Delectare Musicando” e “De’ Musicali Affetti” del Conservatorio di musica “Licinio Refice” di Frosinone e dall’ensemble “Le Voci del Barocco” con il sopranista Francesco Divito (per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  e www.galleriacorsini.beniculturali.it). Alcuni brani saranno eseguiti da un soprano maschile, secondo la tradizione delle voci bianche settecentesche.
Sarà contemporaneamente possibile visitare la Villa Farnesina e i suoi giardini. Capolavoro del Rinascimento italiano, commissionata agli inizi del ‘500 dal banchiere senese Agostino Chigi all’architetto Baldassarre Peruzzi, fu affrescata da Raffaello, Sebastiano del Piombo, Sodoma e dallo stesso Peruzzi secondo un complesso programma iconografico.Saranno eccezionalmente aperti al pubblico anche gli splendidi giardini recentemente restaurati come il “giardino delle delizie”, ricco di specie ornamentali già esistenti al tempo di Agostino Chigi.Tutti i programmi dell’evento sono consultabili sul sito della Galleria Corsini: www.galleriacorsini.beniculturali.it.
Alla presentazione di domani saranno presenti il Soprintendente  per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma Rossella Vodret, il Direttore della Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Corsini, Angela Negro, il Direttore del Museo di Mineralogia de "La Sapienza" Adriana Maras ed il Direttore dell'Orto Botanico di Roma Carlo Blasi. Lo rende noto la Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale della Città di Roma.

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(AGENPARL) - Roma, 16 mag - Il 27 Maggio alle ore 17, presso la Raccolta Manzù di Ardea (Rm), Via Laurentina km. 32, il collettivo CERCLE,in collaborazione con Kyrahm e Julius Kaiser, Pino Genovese, Nonsolotango Trio, Michaël Ounsa, Nicole Riefolo, Marina Sciarelli, Fabrizio Crisafulli, la Direttrice del Museo Marcella Cossu e altri rappresentanti del Territorio illustreranno le motivazioni, le finalità e le modalità di ricerca e sviluppo alla base di Woyzeck.
Woyzeck è una produzione aperta alla collaborazione di artisti provenienti da diversi ambiti che si articola in una serie di tappe, che prendono forme sempre diverse attraverso la costruzione di una relazione sinergica tra i luoghi ospitanti e le comunità locali di riferimento. La modalità di creazione sottesa a ogni tappa mira a cancellare i confini mentali tra il ‘Dentro’ e il ‘Fuori’ l’Opera d’Arte e soggiace a tre principi fondamentali:
1: Lo spazio ospitante è un’ entità pulsante e dinamica e viene utilizzato in relazione alle sue specificità storiche e architettoniche.
2: Il territorio, inteso come contesto umano e relazionale, alimenta i contenuti e le suggestioni che costituiranno poi l’evento finale.
3: Il pubblico è parte integrante dell’opera.
Woyzeck pone gli artisti, la location, il territorio, sullo stesso piano e sulla medesima scena, generando un’esperienza di condivisione che annulla il senso di estraneità degli uni rispetto agli altri e riconfigura la fruizione dello spazio museale e dell’opera d’arte in una dimensione collettiva e partecipata.
La presentazione del 27 maggio si articolerà a partire da una serie di interventi performativi e installativi, cui farà seguito un momento di confronto dialogico tra gli ideatori del progetto, gli artisti e i rappresentanti del Territorio coinvolti in questa seconda tappa.
L’evento Woyzeck: Secondo Studio verrà presentato nel mese di Ottobre 2012, in occasione della “Giornata del Contemporaneo”. L’opera sarà il frutto di una residenza artistica della durata di un mese, coordinata dal collettivo CERCLE e realizzata presso gli spazi della Raccolta Manzù, a cui parteciperanno gli artisti e le realtà del territorio di Ardea (Rm) e zone limitrofe aderenti al progetto.
 “La storia da cui prende spunto il progetto è quella del soldato Woyzeck, un personaggio realmente esistito che nelle mani del grande drammaturgo tedesco George Büchner (1813-1837), divenne il primo umile – né re, né principe, né eroe - protagonista di una tragedia, oltre che momento fondamentale nella storia del teatro occidentale. Un dramma senza eguale, in cui quest’uomo sfruttato in tutti i modi, con la giubba da stalliere sta suo malgrado nell’universo, sotto l’infinito manto delle stelle. Questo è teatro, così dovrebbe essere il teatro”(Rainer Maria Rilke).
Come si legge in una nota critica a cura della Direttrice della Raccolta Manzù, Marcella Cossu: “ … tale progetto risulta sotto molti versi compatibile con l’ 'eco-museo' del Lazio latino, prendendo a epicentro la Raccolta Manzù e il nucleo cittadino e territoriale di Ardea,passibile di offrire scorci di grande suggestione per ogni genere di sperimentazione legata all’avanguardia teatrale…l’indirizzo di politica culturale auspicato per la Raccolta dallo stesso Manzù, d’altronde, prevedeva di rendere il museo centro attivo e propositivo di una serie di iniziative volte alla crescita e al coinvolgimento del pubblico, in linea con i principi di condivisione e partecipazione dell’evento in programma. La figura del Woyzeck in quanto soldato protagonista di tragedia immane presenta inoltre numerose affinità con alcuni aspetti della ricerca umana oltre che artistica di Manzù, ad esempio in una metaforica identificazione del personaggio di Büchner con il Crocifisso, o meglio con il Partigiano appeso, identificando Manzù il sacrificio di Cristo con quello dell’umanità travolta dal dramma della guerra, o per altro verso, meramente iconografico, con alcuni dei bozzetti teatrali realizzati per il balletto 'L’Histoire du Soldat' di Stravinsky ( Soldato, Ballerina etc.), o, ancora, nell’accostare un’opera come la 'Grande Pietà' del 1943 della GNAM con la rappresentazione della 'Pietà' dal vivo messa in atto alla stazione ferroviaria di Nettuno da CERCLE, in una prima edizione dello stesso progetto di installazione-performance e riproposta presso la Raccolta Manzù in occasione del prossimo 27 maggio 2012".
"In questa accezione - conclude la nota - sembra quindi di particolare interesse e pertinenza far coincidere la presentazione del progetto con la celebrazione del quarantatreesimo anniversario di apertura al pubblico della Raccolta Manzù di Ardea (22 maggio 1969), nel rilancio, a partire dal territorio di adozione, del messaggio universale di pace proveniente da un artista così straordinario Con il Patrocinio dell’Ufficio Cultura del Comune di Ardea” . Lo rende noto Raccolta Manzù - Ardea (Rm).

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(AGENPARL) - Latina, 16 mag - Domani all’Hotel Europa,  via E.Filiberto 14 , a Latina dalle ore 18.30 alle 22 ci sarà il sesto appuntamento di EnoArte, iniziativa nata dalla collaborazione tra MADRassegna d’Arte Contemporanea di Fabio D’Achille e la Delegazione AIS di Latina (Associazione Italiana Sommelier) di Roberto Mannucci e Davide Marrocco. All’interno dell’albergo MAD curerà l’esposizione dell’artista Alessandro D’Ambrosio, mentre l’AIS proporrà, insieme a stand gastronomici, la degustazione di vini rappresentativi del Friuli Venezia Giulia.
La mostra entra a far parte degli eventi collaterali che cura MAD per “Lievito 2012/Nuove esplorazioni nel mondo delle arti e dei saperi”.
Alessandro D’Ambrosio, che vive e lavora tra Latina e Roma, tende a scavalcare nelle sue opere ogni possibile imago mundi.
L’artista esporrà le “Scatole Metalliche”, installazioni che fanno parte del ciclo produttivo denominato “Gli oggetti resistenti”. Si tratta di progetti ideati nel 2002/2003, sviluppati dal 2010, mediante l’implementazione numerica bidimensionale e tridimensionale (CAD) e, prodotti subito dopo utilizzando strumenti tecnologicamente avanzati (Laser Cut e termo fusione metallica). Al risultato finale si è aggiunto un accenno di pittura monocromatica retro installata e/o una sorgente luminosa inserita nell’oggetto metallico stesso. Così, l’insieme de “Gli oggetti resistenti” vuole rappresentare una parentesi rispetto all’attività pittorica pura, sottolineando al contempo la curiosità e la dedizione verso chi del design ha fatto la sua unica ragione di vita.
Sulla serie de “Gli oggetti resistenti”, che dà il titolo alla mostra, si legge nel testo di Miriam Mirolla, storica e critica dell’arte:“I suoi Oggetti Resistenti così come le installazioni in cui utilizza chiodi e sfondi monocromatici rimandano alla sfida originaria tra Apelle e Diogene, rafforzando quella linea tutta mentale dell’arte che si pone come sfida, rebus e guinness, dalla teoria del ready made all’arte aleatoria attiva”.Vernissage con selezioni musicali del Dj set Massimo De Martino. La mostra sarà visitabile fino al 6 giugno, tutti i giorni orario no stop. Lo rende noto MAD Rassegna D'Arte Contemporanea - Latina.

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(AGENPARL) - Latina, 15 mag - Di seguito gli eventi  ALT (Arte Lievito Teatro) previsti a Latina questa settimana presso la sede di  via Gramsci angolo via Umberto I (ex Enterprise):
Oggi ore 19.30, Renato Gabriele presenta “Elegie del cercatore di conchiglie” Renato Gabriele: voce, Raffaele Riccardi: suoni concreti, sintetici e live electronics, Mauro Miletta: chitarra.
Giovedì prossimo ore18.30,“Blues/Country Rock” con il Trio Parravano: Marcello Parravano chitarra e voce, Claudio Olimpio chitarra basso, Marco Malagola percussioni.
Venerdì prossimo ore 17, Mostra di Graphic Novel e incontro con “Sualzo” (alias Antonio Vincenti) in collaborazione con Tunuè.
Sabato prossimo ore 18.30, Festa di compleanno di Fabio D’Achille, curatore della rassegna, concerto di Davide Marchegiani.
Si avrà inoltre l’occasione di vedere o rivedere la collettiva allestita da MAD Rassegna d’Arte Contemporanea. Lo rende noto MAD Rassegna d’Arte Contemporanea.

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(AGENPARL) - Roma, 15 mag - Giovedì prossimo alle ore 12 si terrà la conferenza stampa di "Era di Maggio: Gemme e cristalli del Museo di Mineralogia de La Sapienza - I vivai de "La Conserva della neve" - le Giornate di Primavera dell'Orto Botanico" nella prestigiosa sede di Palazzo Corsini in Via della Lungara, 10 a Roma. Saranno presenti: il Soprintendente Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, Rossella Vodret, il Direttore della Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Corsini, Angela Negro, il Direttore del Museo di Mineralogia de "La Sapienza", Adriana Maras, il Direttore dell'Orto Botanico di Roma, Carlo Blasi. Lo rende noto La Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale della Città di Roma.

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(AGENPARL) - Roma, 15 mag - Mercoledì 23 maggio alle ore 18 presso l' Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense di Roma si terrà la presentazione del volume a cura di Rossella Vodret "Alla ricerca di 'Ghiongrat'.Studi sui libri parrocchiali romani (1600-1630)" edito da L’Erma di Bretschneider. Alla presentazione porterà il suo saluto Liberio Andreatta Direttore Ufficio Edilizia di Culto, Arte Sacra e Beni Culturali ed interverranno Antonio Paolucci Direttore Musei Vaticani,Wolfgang Prohaska Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Vienna,Bert Treffers Direttore Emerito Ricerche di Storia dell’Arte del Reale Istituto Neerlandese in Roma,Alessandro Zuccari Istituto di Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.Modera Fabio Isman Giornalista de “Il Messaggero”.Sarà presente il Curatore. Lo rende noto la Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale della Città di Roma.

 
 

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(AGENPARL) - Los Angeles, 15 mag - Si e’ conclusa da pochi giorni l’ultima edizione delle "Giornate Internazionali Francesca da Rimini" organizzate quest’anno da UCLA, CMRS – Center for Medieval and Reinassance Studies, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.
Due gli eventi della manifestazione che, parallelamente, hanno pervaso la citta` di Los Angeles di poesia e passione italiana: “Women in Hell: Francesca da Rimini & Friends between Sin, Virtue and Heroism”,convegno di studiosi provenienti da prestigiose universita` americane ed europee, e “Passioni d’Italia:Francesca da Rimini nell’immaginario popolare”, mostra di cimeli bibliografici e antiche incisioni realizzata presso le sale dell’Istituto.
Come nelle edizioni precedenti, svoltesi a Rimini presso il Museo della citta` - Francesca Je t’aime (2007), Un bacio, un mito... (2008), Parola di Donna (2009), Le Passioni (2010), Legger d’amore (2011) –, esperti di diverse discipline (storia, letteratura, teatro musica, arti figurative) hanno contribuito alla conoscenza dello straordinario personaggio di Francesca, con l’intento di discutere e riflettere, ancora una volta, sul significato e il valore del suo mito, che, da oltre due secoli, e` tra i piu` diffusi, fecondi e longevi della cultura occidentale.
Durante l’ultimo appuntamento americano ben diciotto relatori – quindici in loco e tre in videoconferenza da Ginevra e Barcellona – hanno valorizzato, con i loro interventi, lo stimolante e affascinante tema delle “Women in Hell”, donne della letteratura precipitate in un inferno - reale o metaforico - per una colpa, una passione o per una sorta di “follia”, talvolta per propria scelta o semplicemente a causa della loro natura di donne.
Come sempre la vera Francesca, quella da Rimini, ha avuto la sua giusta considerazione, poiche` prima, forse, tra le donne che hanno elevato la propria dannazione a simbolo o metafora di una vita comunque esemplare,vissuta nel dolore, nel “peccato”, nell’emarginazione, pur sempre, pero`, in nome dell’Amore. Grazie a Dante,naturalmente.
Accanto agli illustri contributi e agli autorevoli saluti, tra cui quelli di Giuseppe Perrone, Console Generale d’Italia a Los Angeles, di Alberto di Mauro, Director IIC, dei curatori dell’evento Massimo Ciavolella (Interim Director, CMRS) e di Ferruccio Farina (Università di Urbino “Carlo Bo”), e di Lee Walcott (Ahmanson Foundation), presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura, sono stati dedicati al personaggio dantesco, eroina del Romanticismo, interessanti allestimenti, tra cui proiezioni di filmati d’epoca e una video installazione interattiva di Alessandro Marianantoni accompagnata dalla suggestiva e raffinata performance di Tiffany Trenda.
Sapori d’Italia e di Romagna anche nel buffet creato per l’occasione da Gino Angelini, celebre chef riminese trapiantato sulla costa del Pacifico.
La sesta edizione della manifestazione è stata realizzata sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con gli auspici del Consolato Generale d’Italia a Los Angeles e con il contributo di The Ahmanson Foundation.
Ecco l’elenco dei relatori intervenuti: Giuseppe Mazzotta (Yale University), Luigi Ballerini (UCLA), Eduard Vilella (Universitat Autònoma de Barcelona), Heather Sottong (UCLA), Deirdre O’Grady (University College, Dublin), Brittany Asaro (UCLA), Roberto Fedi (Università per Stranieri,Perugia), Gianluca Rizzo (Franklin and Marshall College), Giulio Ferroni (Università di Roma “La Sapienza”), Raffaele Pinto (Universitat Autònoma de Barcelona), Rossend Arqués i Corominas (Universitat Autònoma de Barcelona), Cindy Stanphill (UCLA), Remo Bodei (UCLA), Paolo Golinelli (Università degli Studi di Verona), Melina Madrigal (UCLA), Rita Severi (Università degli Studi di Verona), Dominic Siracusa (UCLA), Ferruccio Farina (Università di Urbino “Carlo Bo”).
Tra gli altri prestigiosi patrocini dell’iniziativa quelli della Società Dantesca Italiana, della Dante Society of America e della Regione Emilia Romagna, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali. Progetto e cura dell'edizione di Los Angeles: Massimo Ciavolella e Ferruccio Farina.Comitato scientifico: Massimo Ciavolella, Valeria Cicala, Ferruccio Farina, Roberto Fedi, Giuseppe Mazzotta, Piero Meldini, Deirdre O’Grady, Raffaele Pinto, Piotr Salwa, Natascia Tonelli, Nadia Urbinati. Lo rende noto l'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.

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