(AGENPARL) - Roma, 25 gen - "In recognition of Roberta Torre's participation in the Sundance Film Festival Narrative Competition in January, the Italian Cultural Institute pays tribute to her previous work with a new Cineforum Film Series, curated by Laura Costantino". The director of Italian Cultural Institute of San Francisco said.
(AGENPARL) - Roma, 25 gen - L'Istituto Italiano di Cultura di San Francisco organizza un Cineforum dedicato ai lavori di Roberta Torre, in occasione della sua partecipazione al Sundance Film Festival. Il Cineforum, curato da Laura Costantino, prevede le seguenti proiezioni: oggi alle 18.30 Tano da Morire" (commedia, 1997), il primo febbraio alle 18.30 "Angela" (drammatico, 2002), l'8 febbraio alle 18.30 "Tiburtino Terzo" e "La notte che è morto Pasolini". Oggi Roberta Torre alle 18.30 parteciperà ad una videoconferenza dal Sundance Film Festival prima della proiezione di "Tano da Morire". L'ingresso costa 3 dollari, ma è gratuito per i membri dell'Istituto.
(AGENPARL) - Roma, 25 gen - "Sono ancora aperte le iscrizioni al nostro CINECLUB in italiano (gratuito per i soci dell'Istituto)". E' quanto si legge in una nota dell'Istituto Italiano di Cultura di Vancouver". "Il prossimo film della serie (che ne comprende un totale di 12, due al mese da gennaio a giugno) sara’ La terra di Sergio Rubini (Italia, 2006, 109 min.), per il tema della famiglia. A condurre gli incontri e' Silvia Giabardo. Per informazioni e iscrizioni, inviateci un messaggio e-mail o chiamateci al 604-688-0809 int. 22".
(AGENPARL) - Roma, 25 gen - "Gli insegnamenti di Papa Benedetto XVI: dal dialogo tra religioni al dialogo tra culture". Questo il titolo della conferenza del Prof. Lucetta Scaraffia, organizzata dall'Ambasciata Italiana di Addis Abeba presso l'Istituto Italiano di Cultura in Etiopia, che si terrà domani alle ore 18.
(AGENPARL) - Roma, 24 gen - "Dopo i successi della retrospettiva dedicata al regista Ferzan Ozpetek - organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Budapest insieme a Cinecittà Luce e tenutasi a Budapest nel mese di ottobre del 2010 - e della proiezione inaugurale del VIII Edizione del MittelCinemaFest (3-12 novembre 2010) del film Mine vaganti, questo ultimo suo film è stato acquistato e verrà distribuito in Ungheria (in lingua italiana con sottotitoli in ungherese). Il distributore ungherese, la Szuez Film, ha già dimostrato in passato un grande interesse verso il cinema italiano: tra i film portati in Ungheria negli ultimi anni possiamo ricordare Gomorra di Matteo Garrone e Io sono l’amore di Luca Guadagnino. La prima del film di Ozpetek avrà luogo sabato 29 gennaio alle ore 20.00 presso il cinema Puskin. Per l’occasione Ferzan Ozpetek ha accettato, su invito dell’Istituto Italiano di Cultura e della Szuez Film, di venire a presentare il film. Il regista incontrerà quindi i giornalisti nel corso di una conferenza stampa e sarà disponibile a rispondere alle domande del pubblico presente al cinema Puskin, prima e dopo la proiezione del film. Mine vaganti ha ottenuto diversi premi: ai Nastri d’Argento 2010 ha vinto il premio come miglior commedia dell’anno, ma va ricordato anche il premio ad Ennio Fantastichini come miglior attore non protagonista. Quel che ha sorpreso pubblico e critica sono propri i toni da commedia che caratterizzano un film che Ozpetek ha girato, per la prima volta, fuori Roma. La commedia delinea le caratteristiche di una famiglia benestante di Lecce, ironizzando sui luoghi comuni anche grazie a litigi, colpi di scena e verità nascoste. Tra gli altri interpreti troviamo anche Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Lunetta Savino, Ilaria Occhini ed Elena Sofia Ricci. C’è quindi grande attesa a Budapest per l’arrivo di Ferzan Ozpetek, molto apprezzato e conosciuto anche in Ungheria, non solo per la curiosità suscitata da questo suo ultimo lavoro, ma anche perché tutti i suoi film precedenti sono stati presentati, sempre con grande successo, nei cinema ungheresi". E' quanto si legge in una nota dell'Istituto Italiano di Cultura di Budapest.
(AGENPARL) - Roma, 24 gen - "Sabato, 28 gennaio 2011, avrà luogo nei locali dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, dalle ore 9 alle ore 13, un corso di aggiornamento per Docenti di italiano realizzato da Angelo e Gaia Chiuchiù. L’evoluzione dell’approccio comunicativo nella didattica dell’italiano, così il titolo del seminario, si propone di presentare il lavoro didattico che è alla base di due libri di testo. „In italiano“ (1985) nasce dalla quotidiana esperienza didattica presso l’Università per Stranieri di Perugia e dalla consultazione di innumerevoli studi e testi di riferimento. La stesura di „Italiano in“ (2009) ha invece risposto alla necessità di un corso che contenesse gli elementi fondamentali nel raggiungimento dell’autonomia linguistica e dell’apprendimento linguistico. In tal senso hanno avuto particolare importanza i progetti di ricerca sostenuti dal Consiglio d’Europa, poiché tesi allo sviluppo dell’autonomia nell’apprendimento. Il corso di aggiornamento è aperto a tutti i Docenti di italiano ed è anche previsto il rilascio di un attestato. La partecipazione è gratuita".
(AGENPARL) - Roma, 24 gen - "Con 5 milioni e 400 mila Euro di incasso “Qualunquemente” si piazza al primo posto del box office di questo fine settimana. Un risultato straordinario che si aggiunge alla serie di successi che il cinema italiano sta riscuotendo con il pubblico di casa nostra.
Per Rai Cinema, che ha coprodotto il film insieme a Fandango, “è un momento molto positivo – commenta Paolo Del Brocco amministratore delegato di Rai Cinema – perché l’ottima performance di “Qualunquemente”, per inciso il miglior risultato in assoluto di box office di Rai Cinema e 01 nel primo week end, si aggiunge ai recenti successi di “The Tourist” con 11 milioni e mezzo di incasso, e di “Maschi contro femmine” con 13 e mezzo. Questo andamento conferma in primo luogo la bontà delle nostre scelte – continua Paolo Del Brocco - e ci incoraggia a proseguire la nostra mission che prevede la produzione di film di qualità di ogni genere cinematografico, quelli come “Qualunquemente” in grado di riscuotere grande successo di pubblico ma anche capaci di stimolare riflessione, insieme a film d’esordio e d’autore. La scommessa vinta con la comicità di Antonio Albanese e di Giulio Manfredonia fa dunque bene a tutto il cinema italiano”". E' quanto si legge in una nota di Rai Cinema.
(AGENPARL) - Roma, 20 gen - "La mozione di sfiducia verso Bondi è l’ennesima azione politica pretestuosa e ingiustificata rivolta al ministro. Il ministro Bondi sta subendo una vera persecuzione insostenibile e inaccettabile. Il tentativo in atto è quello di infangare il nome di un politico onesto che ha avuto il coraggio di denunciare sprechi e privilegi nel mondo della cultura. La mozione di sfiducia sono certa non passerà". Lo dice in una nota il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini.
(AGENPARL) - Roma, 20 gen - Il 25 gennaio, oltre alla mozione di sfiducia contro il ministro Bondi presentata dal Pd e dall'Idv, l'Aula della Camera dovrà votare anche quella del Terzo Polo. L'atto di sfiducia politica verso il ministro della Cultura è stato presentato oggi, in una conferenza stampa, da Francesco Rutelli (Api), Rocco Buttiglione (Udc) - entrambi ex ministri della Cultura - e Fabio Granata (Fli). La mozione del terzo Polo non è un j'accuse solo contro il ministro per il crollo della Casa dei Gladiatori a Pompei, ma "contro l'intera e disastrosa politica culturale del governo".
Ma la partita non è chiusa: il Terzo Polo, infatti, potrebbe "cambiare il proprio atteggiamento politico" e ritirare la mozione - annuncia Rutelli - nel caso in cui il ministro accogliesse i cinque punti che Futuro e Libertà, Udc, Api ed Mpa considerano "imprescindibili per evitare che nel 2011 la cultura giunga al collasso". A Bondi viene chiesto di accogliere queste modifiche sottoforma di emendamenti al decreto milleproroghe, attualmente in discussione al Senato.
Queste le cinque richieste avanzate dal Terzo Polo:
1) deroga per assumere al Ministero della Cultura i candidati che sono risultati idonei al concorso, così da far fronte alla grave carenza di personale e far sì che ogni Sovrintendenza abbia almeno un sovrintendente; 2) proroga, almeno per tre anni, della tax credit (agevolazioni fiscali) per i produttori che investono nel cinema italiano; 3) reintegro di 200 milioni di euro per il Fus; 4) eliminazione dei limiti di spesa a cui oggi sono sottoposti gli enti locali per le mostre e altre sponsorizzazioni culturali; 5) ripristino dei Fondi per il Ministero.
(AGENPARL) - Roma, 19 gen - “Informazione, mistificazione, falsi storici: il pregiudizio antiebraico nell’epoca di internet” è il tema della tavola rotonda che si svolgerà il 25 gennaio a Roma, presso la Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Via Santa Maria in Via, 37). Promosso dal Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’incontro si propone, alla vigilia del Giorno della Memoria, quale occasione di riflessione sui rischi di diffusione di pregiudizi e stereotipi antisemiti e razzisti attraverso la rete. Un argomento di grande attualità, visti anche i recenti casi riportati dalla cronaca. Apriranno i lavori, con un indirizzo di saluto, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, e il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna. Moderati dal Consigliere UCEI Victor Magiar, interverranno: Anna Foa, dell’Università La Sapienza di Roma, sul vero e il falso storico in epoca di internet; il direttore del Master in Didattica della Shoah dell’Università Roma Tre David Meghnagi, con una lettura psicoanalitica applicata ai processi storici; Roberto Olla del Tg1, sulla Shoah e il falso nel cinema; Milena Santerini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che parlerà di neoantisemitismo e razzismo nella società multiculturale; ed Ernesto De Cristofaro, il cui intervento verterà su ordine pubblico e verità storica". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.