



Get the Flash Player to see this player.




(AGENPARL) - Roma, 20 feb - "Ammontano a 4 milioni di euro i nuovi finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Liguria per le imprese artigiane per gli anni 2012 e 2013. Sono stati presentati questa mattina dal direttore di Artigiancassa, Roberto Genovese, dal presidente di ABI Liguria, Riccio Da Passano e dalle associazioni di categoria. I finanziamenti previsti che saranno gestiti da Artigiancassa, potranno agevolare circa 60 milioni di euro di investimenti e consistono in un contributo in conto interessi per i mutui destinati all’innovazione tecnologica, all’acquisto di immobili o macchinari o di scorte con l’obiettivo di favorire il consolidamento della struttura finanziaria delle imprese".
“In un momento di crisi come l’attuale – spiega l’assessore regionale ligure allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli - come Regione abbiamo voluto continuare a sostenere le imprese artigiane liguri, favorendo il loro consolidamento e la loro crescita, attraverso uno strumento ben conosciuto e ultimamente rinnovato e snellito, come Artigiancassa” attraverso la concessione del contributo direttamente alle imprese”.
“Le nuove procedure– continua Guccinelli – renderanno più veloce la presentazione della domanda alla banca finanziatrice, semplificando il rapporto tra Artigiancassa e gli istituti bancari e eliminando il passaggio di risorse da Artigiancassa alla Banca e successivamente dalla Banca all’impresa, attraverso la concessione del contributo direttamente alle aziende”. Dal 2005 al 2009 sono state 8000 le imprese ammesse all’agevolazione per un complesso di finanziamenti pari a 372 milioni di euro, grazie all’utilizzo di 39 milioni di contributo. Successivamente nel corso del 2010 e 2011 sono state 2479 le imprese artigiane che hanno ottenuto contributi per oltre 7,5 milioni di euro per un complesso di finanziamenti di 132 milioni che sono serviti a creare 500 nuovi posti di lavoro. In questa nuova tornata di finanziamenti le imprese artigiane possono già presentare la domanda rivolgendosi alle banche chiedendo l’applicazione del regolamento Artigiancassa. Tutte le informazioni sono a disposizione sul sito web della Regione Liguria www.regione.liguria.it alla voce settori economico e artigianale".
(AGENPARL) - Roma, 01 dic - “Questa proposta di legge – ha spiegato il vicepresidente Nicola Illuzzi (Lista Polverini), primo firmatario – tocca diversi ambiti di competenza di questa Commissione: non soltanto quelli del marketing e del turismo, ma anche quelli dello sviluppo economico e dell’innovazione. L’obiettivo è di valorizzare la cultura enogastronomica, che rappresenta un’importante risorsa economica della nostra regione, oltre che di incentivare le associazioni in quanto motori attivi di promozione del territorio”. Il parere sarà accompagnato da osservazioni - suggerite dal presidente Miele e dai consiglieri Romanzi (Psi) e Sbardella (Udc) – che auspicano l’armonizzazione del testo con il vigente Piano triennale del Turismo nonché con la legge 17/2007, un maggiore coinvolgimento delle Pro Loco e l’introduzione di un disciplinare da osservare per promuovere il brand dei piatti tipici regionali. “Sono convinto dell’importanza di questa proposta di legge – ha commentato Miele – e ritengo sia utile dare la possibilità a chi fa promozione di diventare veri e propri ambasciatori dei prodotti laziali, anche attraverso uno specifico disciplinare che contraddistingua chi lavora servendosi di prodotti di qualità del Lazio e di nostre ricette tipiche”.
Lo rende noto la regione Lazio.
(AGENPARL) - Venezia, 14 nov - “E' sulle risorse umane che le nostre aziende faranno la differenza e un progetto così innovativo segna anche il percorso per i futuri corsi di laurea introdotti dalla riforma, se i laureati in scienze della formazione avranno un futuro sarà solo nel rapporto con il mondo delle imprese”. Lo dichiara, in una nota, Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro della regione Veneto, in merito al Progetto Parimun (Partenariato attivo di ricerca imprese–università) e aggiunge: “Qualcuno ci vuole raccontare che l'economia è finanza. Non è così. Economia è creatività, speranza, motivazione, percezione, attesa...Tutto ciò ha a che fare con l'uomo e la sua umanità”. “Ai giovani- conclude Donazzan- che si introducono in questo percorso, dico di tenere conto che c'è da sostenere l'impresa, in particolare quella italiana e veneta attraverso il potenziale delle risorse umane”. Il Progetto Parimun, promosso dal 2008 dalla facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova, è un'iniziativa di incontro e di comunicazione con il mondo produttivo e con le realtà organizzative del Veneto allo scopo, prioritario e innovativo, di costruire sinergicamente conoscenze e competenze condivise e utili ad entrambi. Il Progetto si propone come un esperimento di ricerca di nuove modalità di collaborazione università- impresa, soprattutto nel campo delle scienze umane, con l'intento di attuare un partenariato attivo nel quale l’impresa può trarre profitto dallo sviluppo delle conoscenze elaborate dal mondo della ricerca accademica, e l’università può a sua volta, per la ricerca stessa e per la didattica istituzionale, trarre beneficio dall’esperienza e dalle pratiche gestionali dell’impresa. Tra i 19 laureati/laureandi che hanno concluso: 3 erano lavoratori, 13 hanno trovato una occupazione in settori affini al corso di laurea, 2 neo laureati questa settimana e 1 in ricerca di nuova occupazione. 28 tra imprese e enti economici coinvolti e 12 docenti.
(AGENPARL) - Roma, 19 ott - “Non posso che condividere l’analisi presentata dalla Banca d’Italia secondo cui il nostro Paese ha una pressante esigenza di riattivare la crescita e per questo deve coinvolgere i soggetti che oggi sono al margine: donne e giovani”. Questo il commento del vicecapogruppo della Lega Nord alla Camera, Alessandro Montagnoli, ai dati illustrati al convegno “Crescita economica, equità, uguaglianza” “Se il nostro Paese – spiega Montagnoli citando i dati della Banca d’Italia – riuscisse a centrare l’obiettivo di Lisbona dell’occupazione femminile al 60 per cento, il Pil crescerebbe del 7. Ed è proprio con l’idea di centrare tale obiettivo che il gruppo della Lega Nord ha presentato due pdl in vista del decreto sviluppo volti a incentivare il part-time per le donne e ad agevolare gli under 40 nell’acquisto della prima casa”. “Purtroppo – sottolinea l’on. Massimo Bitonci – le donne nel nostro Paese non sono ancora messe nelle condizioni di poter conciliare vita lavorativa e vita familiare. Noi chiediamo invece che siano previsti sgravi fiscali per aziende e madri-lavoratrici, dando così impulso all’occupazione femminile e allineando il nostro Paese agli altri Paesi dell’Ue. Non è più ammissibile che in Europa la media dell’occupazione femminile sia al 71,3 per cento e da noi sia ferma al 59. A beneficiarne sarà anche lo Stato visto che molte lavoratrici oggi escluse dal mondo lavorativo, potrebbero rientrarvi”.
E' quanto riporta un comuncato stampa della Lega Nord.
(AGENPARL) - Roma, 06 ott - “I dati della Cgia di Mestre sono preoccupanti, e devono fare riflettere, tuttavia chi crede che l'evasione fiscale costituisca uno dei soliti problemi di un Sud, come sempre incline alla violazione delle leggi, deve fare i conti con un'indagine compiuta da KRLS Network of Business Ethics, per conto dell'Associazione Contribuenti Italiani, che rivela una tendenza esattamente opposta. Secondo i dati rilevati alla data di giugno 2011, infatti, nel Nord-Ovest si evade per una percentuale pari al 31,4% del totale nazionale, nel Nord-Est il dato scende al 27,1%, nel Centro l'evasione scende ancora fino al 22,2% ed arriva al 19,3% nelle regioni del Sud. Insomma nella industriosa Padania si arriva al 58,4% del totale dell'evasione, contro il 19,3% del Sud, in un rapporto, appunto, di 6 a 2”. Lo afferma, in una nota, il senatore di Grande Sud Salvo Fleres, componente della commissione Bilancio di Palazzo Madama. “Le cifre, probabilmente – aggiunge l'esponente del movimento arancione –, faranno arrabbiare certi ottusi nordisti, quelli che parlano di secessione e che si opponevano al mantenimento del SISTRI per paura di essere prima controllati e poi smascherati, ma sono estremamente chiare ed anche di facile interpretazione. Esse dicono che dove più c'è ricchezza più c'è evasione, e dove più c'è lavoro dipendente meno c'è evasione”
Lo comunica l'ufficio stampa Grande Sud.
(AGENPARL) - Roma, 21 set - Il 6 ottobre a Roma si terrà la XLIII Giornata del Credito “Il contributo della struttura finanziaria per la crescita dell’economia”. ABI – Palazzo Altieri H 9:30/13:00 Relazione di base: Daniele Franco, Direttore Centrale per la Ricerca Economica e le Relazioni Istituzionali della Banca d’Italia. Tavola rotonda, coordinata da Paolo Messa, Direttore della Fondazione Formiche, composta da: Biagio Bossone Giampaolo Galli Paolo Garonna Giovanni Sabatini Dario Scannapieco Domenico Siniscalco.
Lo fa sapere l'Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito in un comunicato stampa.
(AGENPARL) - Roma, 16 set - "Davvero apprezzabile l'idea del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, portata avanti dal Sottosegretario Catia Polidori, di raccogliere i protagonisti del mondo produttivo in tavoli settoriali dedicati appositamente al fattore che finora si è dimostrato il miglior antidoto contro la crisi, ossia il commercio estero". - così Paolo Galassi, Presidente di Confapi (120 mila Pmi associate) - "Purtroppo, la nuova fase congiunturale che stiamo attraversando sta facendo traballare anche il consueto appeal dei nostri prodotti sui mercati internazionali. Proprio per questo motivo convocare in questo momento gli Stati Generali può dimostrarsi particolarmente utile per riuscire ad elaborare nuove strategie efficaci di penetrazione nei mercati oltreconfine". "L'export va stimolato, se si vuole riagganciare il treno della ripresa - prosegue Galassi - In questo senso, assume particolare rilevanza riconoscere il ruolo delle PMI all'interno degli Stati Generali. Otto PMI su dieci esportano con regolarità i loro prodotti e ben sette su dieci non hanno smesso di portare avanti processi di innovazione nemmeno nella fase più acuta della crisi, portando l'eccellenza nostrana ad essere costantemente ricercata. Molto del successo italiano all'estero è merito quindi delle imprese di minori dimensioni. Le PMI sono perciò un patrimonio da valorizzare - conclude Galassi - gli Stati Generali possono rappresentare un'occasione importante per rimetterle al centro dei programmi finalizzati all'internazionalizzazione".
(AGENPARL) - Roma, 08 set - In merito alle notizie sul riassetto Edison diffuse oggi dalla stampa, A2A intende precisare che non esistono posizioni differenti tra il Consiglio di Sorveglianza e il Consiglio di Gestione, e a maggior ragione tra i rispettivi Presidenti, riguardo alle possibili soluzioni. A2A ribadisce che la trattativa con EDF procede sulla base di quanto stabilito il 7 luglio 2011, quando il Consiglio di Sorveglianza aveva fornito l’indicazione al Consiglio di Gestione di proseguire nella trattativa, auspicando alcune modifiche migliorative. Ad oggi i due Consigli non hanno valutato alcuna altra soluzione e si sono riservati di esaminare eventuali ipotesi alternative che dovessero emergere nel corso dei negoziati.
E' quanto appena dichiarato in un comunicato stampa di A2A.
(AGENPARL) - Roma, 08 set - “I sostegni della politica agricola comune devono essere destinati alle imprese che vogliono impegnarsi nella produzione e rafforzare la competitività. Bene ha fatto il ministro per le Politiche agricole Saverio Romano a sollevare il problema nel suo articolo odierno per un quotidiano nazionale”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Mario Guidi, che ha aggiunto: “Il ministro stigmatizza il sistema attuale, che la Commissione vorrebbe ancor più accentuare. Le sue critiche sono le nostre e riguardano anche il possibile taglio alle disponibilità finanziarie per il nostro Paese e la distribuzione dei pagamenti diretti che non valorizza la nostra agricoltura ad alto valore aggiunto e induce una polverizzazione dei pagamenti tagliando invece i fondi alle aziende di maggiore dimensione economica. Una logica che non ci pare vada verso una maggiore competitività del sistema”. Il presidente di Confagricoltura ha quindi concluso: “Se le proposte di Bruxelles sono queste partiamo con il piede sbagliato. Il ministro giustamente ritiene che la riforma della politica agricola comune in atto debba favorire una politica al servizio delle imprese orientate al mercato. Siamo completamente d’accordo: le risorse di Bruxelles destinate al settore agricolo sono indispensabili, vanno quanto meno confermate e distribuite tenendo conto di efficienza e impegno attivo”.