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(AGENPARL) - Fiume, 18 apr - Il console generale d’Italia a Fiume, Renato Cianfarani, ha accolto ieri la delegazione del Consiglio regionale della Liguria in viaggio nei luoghi dove, durante e alla fine della Seconda guerra mondiale, formazioni irregolari vicine al governo di Tito uccisero migliaia di giuliani dalmati, costringendo molti altri italiani a fuggire e ad abbandonare la propria terra. «Iniziative come quella della Regione Liguria sono molto apprezzate dal ministero degli Esteri» ha esordito il console, salutando la delegazione di cui fanno parte due consiglieri regionali, gli studenti liguri vincitori del concorso ”Il sacrificio degli italiani della Dalmazia e della Venezia Giulia”, e rappresentanti regionali e provinciali dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia). Renato Cianfarani ha ricordato le vicende che hanno sconvolto e insanguinato questi territori: « E’ importante per tutti conoscere che cosa è accaduto, il tempo aiuta a leggere più serenamente i fatti e ad arrivare ad una storia condivisa, perché la storia è una sola». Il diplomatico ha ricordato l’incessante attività del Consolato, che si è impegnato affinché fosse nuovamente riconosciuta la cittadinanza agli italiani che vivono in questa zona, e le iniziative assunte per favorire l’incontro, la comprensione e la collaborazione tra le etnie che vivono in questo territorio di confine. Il consigliere Aldo Siri ha sottolineato l’importanza di questa visita, soprattutto per i giovani: «Quello che abbiamo visto in questi giorni, e mi riferisco alle brutture che purtroppo è stato capace di compiere l’uomo, insegna ai ragazzi quanto, invece, siano importanti l’amicizia, la solidarietà e l’onestà che rendono anche il confronto, seppur vivace, un momento di crescita e mai di violenza. La serietà dei ragazzi e i loro volti pensierosi, durante questi giorni, ci hanno confermato l’utilità dell’iniziativa che stiamo portando avanti». Il consigliere Roberto Bagnasco ha ricordato come la stessa Liguria abbia avuto un ruolo determinante nella storia di Fiume: «Nel 1920, con il trattato di Rapallo, si costituì lo Stato libero di Fiume e sarebbe molto importante che in futuro una delegazione del Comune di Rapallo si unisse a quella del Consiglio regionale». Il consigliere ha anche sottolineato i forti legami che esistono tra la Venezia Giulia e la Liguria, che ospita numerosi esuli e i loro discendenti. Dopo l’incontro con il console, la delegazione ha visitato la scuola italiana, dove è stata accolta dal preside, Ingrid Sever, che ha salutato commossa Fulvio Mohoratz e Emerico Radman, rispettivamente presidente regionale e vicepresidente provinciale della ANVGD, nati entrambi a Fiume. Al termine della giornata l’incontro con il presidente della Comunità degli italiani a Fiume, Agnese Superina.
È quantoo si apprende da un comunicato del consiglio regionale ligure.
(AGENPARL) - Roma, 30 mar - "Il Pdl in Europa è radicato sul territorio, vitale e propositivo come dimostra l'incontro informale del Coordinamento Europa del Partito con l'On. Franco Frattini a Londra. Dirigenti e militanti del Pdl di moltissimi paesi europei si sono ritrovati per fare il punto sull'organizzazione e chiedere maggiore supporto a Roma per le proprie attività sul territorio in vista anche delle prossime scadenze elettorali di Comites, CGIE ed elezioni politiche del 2013. Mi fa molto piacere che l'ufficio di presidenza del Pdl sarà investito del problema dell'organizzazione del partito all'estero come ha rassicurato l'on. Frattini, e che il segretario Alfano abbia confermato in una lettera inviata ai militanti di Londra che il problema è alla sua attenzione". Così Guglielmo Picchi, deputato e coordinatore europeo del Pdl, commenta in una nota il risultato dell'incontro con l'on. Frattini a Londra. E aggiunge: "L'evento di Londra è quindi una tappa importante della costruzione del partito all'estero e dispiace che alcuni amici preferiscano mettere le proprie energie al di fuori del partito, se non addirittura in contrasto, quando invece potrebbero contribuire con le proprie esperienze a rendere il Pdl la vera casa dei moderati".
(AGENPARL) - Roma, 30 mar - Il Ministro degli affari esteri Giulio Terzi ha incontrato oggi alla Farnesina i rappresentanti delle forze politiche di maggioranza che sostengono il Governo Monti. All’incontro hanno partecipato l’On. Pier Ferdinando Casini, l’On. Franco Frattini e l’On. Lapo Pistelli. Nel corso dell’incontro sono state approfondite le tematiche europee, sia con riguardo ai rapporti bilaterali e alle prospettive di allargamento sia nel quadro del processo di integrazione politica ed economica dell’Unione. Oltre ai temi dell’attualità internazionale, il colloquio si è concentrato su alcune priorità dell’azione di politica estera dell’Italia, in particolare il sostegno al consolidamento istituzionale dei Paesi dell’area mediterranea, tra cui Libia ed Egitto, e le prospettive del processo di pace in Medio Oriente. Lo comunica la Farnesina in una nota.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - Da luglio scorso la Farnesina ha predisposto con la 'Multieuro' uno schema di convenzione per la concessione di prestiti al personale del Ministero nelle sedi estere. In alcuni Paesi, infatti, il potere d'acquisto è meno stabile che in altri e questo causa disagi al personale ministeriale. La convenzione, però, non ha ancora visto la luce. Un'interrogazione parlamentare, primo firmatario Fabio Porta del Pd, chiede ora al titolare del Ministero, Giulio Terzi, "quali reali difficoltà abbiano ritardato la stipula della convenzione" e "se non intenda disporre al più presto la definizione e il passaggio alla fase operativa".
"In Brasile, ad esempio - si legge nell'interrogazione - dove per l'apprezzamento del real rispetto all'euro il valore delle retribuzioni dei nostri dipendenti è di fatto diminuito del 50 per cento negli ultimi anni, sono abitualmente praticati interessi che arrivano fino al 160 per cento sugli scoperti bancari e sulle operazioni effettuate tramite carte di credito". La convenzione, "che non comporterebbe costi rilevanti per il Ministero, consentirebbe di superare la grande eterogeneità di situazioni in cui si trova il personale che opera presso le strutture decentrate dell'amministrazione e di riassorbire il costo delle esposizioni bancarie, molto onerose e oscillanti soprattutto nelle realtà socio-economiche caratterizzate da fenomeni di instabilità finanziaria".
(AGENPARL) - Roma, 28 mar - Un vertice sulla politica estera con le forze politiche che sostengono il Governo. Si terrà venerdì 30 marzo su iniziativa del Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, e vedrà la partecipazione del leader dell'Udc, Pierferdinando Casini, del responsabile della politica estera del Pdl, Franco Frattini, e del responsabile della politica estera del Pd, Lapo Pistelli. L'incontro è stato confermato oggi dal portavoce della Farnesina, Giuseppe Manzo, durante il consueto briefing settimanale con la stampa.
(AGENPARL) - Roma, 27 mar - Giovedì 29 marzo , alle ore 17.30 presso la Biblioteca Angelica in piazza Sant’Agostino, con la partecipazione dell’ex presidente del Consiglio e attuale presidente della Treccani Giuliano Amato e dell’europarlamentare Debora Serracchiani, si terrà un seminario aperto al pubblico sul tema “ L'Europa e le primavere arabe. Che contributo dare al processo di democratizzazione nel Maghreb?”.
A che punto è il processo di democratizzazione del nord-Africa a un anno di distanza dalla rivolta che ha spazzato i regimi in Tunisia, Egitto, Libia e Siria? Il contributo dell’Europa può essere solo quello dell’intervento militare e commerciale? Quanto è fondato il timore del fondamentalismo? A questi interrogativi, assieme ad Amato e Serracchiani, proveranno a rispondere anche Gabriella Battani Dragone, direttrice generale del Consiglio d’Europa, Mohamed Fakihi, direttore del Centro di studi strategici del Marocco, Amin Mafhoud, professore di diritto costituzionale a Tunisi, Alessandro Saggioro, direttore del Master in Mediazione culturale e religioni de La Sapienza di Roma e Francesco Spano, docente di diritto, politica e religione.
L’evento è promosso dal gruppo S&D del Parlamento europeo, dall’Università La Sapienza di Roma, dalla rivista NuovItaliani e dall’Associazione NextEuropa.
(AGENPARL) - Roma, 26 mar - Domani il Comitato permanente sui diritti umani, costituito in seno alla Commissione Affari Esteri di Montecitorio, svolgerà nell'ambito dell'Indagine conoscitiva su diritti umani e democrazia, l'audizione di rappresentanti di Amnesty International sulla situazione dei diritti umani in Libia. Mercoledì 28 la Commissione proseguirà, in sede referente, l'esame del disegno di legge di ratifica dell'Accordo tra Italia e Croazia nel settore culturale. Sempre in sede referente inizierà l'esame dei provvedimenti sull'aumento di capitale della Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa e sulla ratifica della Convenzione penale sulla corruzione, fatta a Strasburgo il 27 gennaio 1999. La Commissione si riunirà in sede consultiva per esprimere il parere alle Commissioni riunite V Bilancio e VI Finanze sul disegno di legge C. 5052 recante decreto legge 21/2012: Norme in materia di poteri speciali sugli assetti societari nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni - relatore Barbi, PD). Il Comitato permanente sugli obiettivi di sviluppo del millennio, costituito in seno alla Commissione, svolgerà l'audizione del Direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo presso il Ministero degli Affari esteri, ministro plenipotenziario Elisabetta Belloni. Giovedì 29 discuterà la risoluzione 7-00671 Vernetti: Sulla violazione dei diritti umani dei popoli della Papua Occidentale.
(AGENPARL) - Roma, 21 mar - La Commissione Esteri della Camera alle prese con la questione iraniana. Il Governo, infatti, risponderà questo pomeriggio a due interrogazioni parlamentari sulle sanzioni economiche europee verso Teheran, adottate lo scorso 23 gennaio dal Consiglio dell'Unione Europea affinché l'Iran desista dal portare avanti il suo programma nucleare. La misura più dura è l'embargo petrolifero, che però avrà luogo a partire dal primo luglio 2012.
La prima interrogazione all'ordine del giorno chiede al Governo di sapere come l'Italia si stia preparando a rispettare queste scadenze. Il testo, firmato dai deputati Fiamma Nirenstein e Margherita Boniver (Pdl), Francesco Adornato (Udc), Paolo Corsini (Pd) e Gianni Vernetti (Api), chiede inoltre al Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, “quali altre iniziative intenda proporre l'Italia per continuare ad esprimere viva riprovazione per le gravi violazioni dei diritti umani nella Repubblica islamica”. La seconda interrogazione, firmata dai democratici Francesco Tempestini, Alessandro Maran, Walter Veltroni, Mario Barbi e Jean Leonard Touadì, evidenzia come "l'Iran avrebbe inoltre minacciato una sorta di contro-embargo petrolifero, e sembrerebbe che sia già stato presentato all'esame del Parlamento iraniano un progetto di legge per bloccare da subito le esportazioni di petrolio verso l'Europa”. L'interrogazione del Pd chiede quindi a Terzi se ritenga “efficaci e sufficienti” le sanzioni e quali effetti queste stiano “producendo sui decisori iraniani”.
(AGENPARL) - Roma, 19 mar - La Commissione Affari Esteri della Camera si riunirà mercoledì 21 marzo per avviare l'esame in sede referente del provvedimento contro le doppie imposizioni fiscali tra Italia e Singapore. Nella stessa giornata, si svolgeranno interrogazioni parlamentari sulle sanzioni dell'Ue relative al piano nucleare iraniano - primi firmatari Nirenstein (Pdl) e Tempestini (Pd) - e sui recenti sviluppi della situazione in Siria - primo firmatario Tempestini (Pd). In sede consultiva, la Commissione proseguirà l'esame del testo che sancisce l'insequestrabilità delle opere d'arte prestate ad uno Stato. Sarà poi la volta dell'esame della risoluzione Vernetti (Api) sulla violazione dei diritti umani dei popoli della Papua Occidentale.
Nel pomeriggio, infine, il Comitato permanente sui diritti umani svolgerà, in sede di indagine conoscitiva sui diritti umani e democrazia, l'audizione di Eugenia Tymoschenko, figlia dell'ex premier Yulia, sulla situazione in Ucraina.
(AGENPARL) - Roma, 13 mar - “L’importanza di questa assise è indiscutibile, ma dobbiamo riflettere sul perché qui ognuno parla della politica del proprio paese, con scarsissimo interesse a parlare di pace, di libertà, di giustizia e di verità. Si parla di riconciliazione nazionale forse per evitare di subire condanne dalla Comunità intenzionale, si parla di dialogo politico ma resta l’impressione che sia solo retorica”. Lo ha dichiarato la senatrice Barbara Contini, responsabile della politica estera di Futuro e Libertà, a margine del 4° Summit di Ginevra per i Diritti Umani e la Democrazia, in corso presso l'International Conference Center di Ginevra. “L’affermazione dei diritti umani risale alla fine della seconda guerra mondiale con la costituzione dell’ONU e la redazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo; con questa Carta – ha continuato la senatrice di Fli - si stabiliva l’universalità di tali diritti, non più limitati unicamente ai paesi occidentali, bensì rivolti ai popoli del mondo intero e basati su un concetto di dignità umana intrinseca, inalienabile ed universale. Si stabiliva così che i diritti umani, e quindi il riconoscimento della dignità specifica della persona, fossero la base di libertà, giustizia e pace nel mondo” “Oggi risulta importantissimo continuare a promuovere la comprensione, la tolleranza e la pace tra i popoli, esortare e sollecitare tutti i paesi, non solo quelli del cosiddetto Terzo mondo o del Sud-est asiatico o dell’aera mediorientale, a garantire il pieno rispetto dei diritti umani; perché anche in paesi civilizzati come l’Italia si registrano frequenti violazioni di essi, ne sono un esempio le condizioni inumane in cui sono costretti a vivere i detenuti a causa delle pessime condizioni delle carceri o la condizione di schiavitù in cui, di fatto, vivono molti immigrati presenti nel nostro territorio”, ha concluso così la senatrice Contini il suo intervento alla Conferenza a cui hanno partecipato molti relatori di spicco provenienti da tutti i paesi del mondo, tra cui Egitto, Cina, Corea del Nord, Siria, Cuba, Iran e Vietnam, e tra essi erano presenti alcuni perseguitati politici, dalla Cina allo Zimbabwe, da Cuba, all’Iran al Venezuela.