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(AGENPARL) - Roma, 13 apr - “E’ impensabile che la benzina possa diventare il ‘carburante della macchina statale’”. Così, in una nota, il segretario confederale dell’Ugl, Paolo Varesi, commenta l’ipotesi dell'aumento di 5 centesimi al litro della benzina per fronteggiare le emergenze nella riforma della protezione civile, approvata in via preliminare dal Consiglio dei ministri. Per il sindacalista “è evidente che la Protezione civile ha bisogno di fondi adeguati per il ruolo fondamentale che svolge nella gestione di situazioni di crisi e di emergenza, ma è inaccettabile che si continui a scaricare sui cittadini e sulle famiglie il costo delle istituzioni, che invece dovrebbero trovare risorse nel taglio agli sprechi”. “Altri 5 centesimi in più al litro per la benzina - conclude il sindacalista - significano un costo aggiuntivo di circa 300 euro l’anno a famiglia. Un peso esorbitante e per molti insostenibile, nell’attuale contesto di crisi”.
(AGENPARL) - Roma, 11 apr - “Il Governo deve intervenire per ridurre le tariffe elettriche per le aziende energivore che solo così possono essere competitive. Non si tratta di mantenere un vantaggio ma di mantenere un prezzo dell’energia simile ai competitors”. È quanto dichiarano, in una nota, Stefano Saglia e Paolo Romani, deputati Pdl, firmatari di una risoluzione approvata oggi in X Commissione che impegna il Governo a risolvere la questione del prezzo dell’energia per le aziende energivore come Alcoa. “Nel caso Alcoa – continuano i deputato – ci troviamo di fronte a un’azienda che produce alluminio, un bene essenziale per qualunque sistema economico”. Saglia e Romani sottolineano che “il costo dell’energia a prezzi sostenibili è l’elemento chiave per la localizzazione dei nuovi impianti di produzione primaria e il fattore di sopravvivenza per quelli già esistenti. La interrompibilià è uno strumento usato ovunque dal Messico al Sud Africa per ovviare alle inadeguatezza della Rete. Non ci troviamo di fronte ad aiuti di Stato, come sostiene la Commissione Europea, bensì alla possibilità di far sopravvivere in ambito europeo una industria primaria”.
(AGENPARL) - Roma, 11 apr - Le principali notizie del tg parlamentare dell'Agenparl, edizione mattina:
- Il decreto sulla golden share approda nell’Aula di Montecitorio. Il testo, in scadenza il 14 maggio, punta a salvaguardare gli assetti proprietari delle società considerate strategiche per lo sviluppo del Paese. Detta nuove regole per i poteri speciali del Governo sulle società del settore difesa e sicurezza nazionale e comunicazioni.
- E sempre oggi l’Assemblea di Montecitorio è alle prese con la legge quadro in materia di interporti e piattaforme territoriali logistiche. Il provvedimento, a prima firma di Silvia Velo del Pd, ha l’obiettivo di colmare un vuoto normativo che disciplini il settore. Nel testo anche la soluzione al problema dei rifiuti derivanti dalle eventuali trasformazioni che si dovessero rendere necessarie all'interno di un interporto.
- Il ministro dell’agricoltura Mario Catania alle 14 interviene nella commissione per le questioni regionali. Alla stessa ora, ma nella commissione d’inchiesta sui rifiuti riferiscono il presidente della provincia di Matera, Francesco Stella, e i rappresentanti del Comitato diritto alla salute di Lavello.
- Comincia oggi, in commissione Lavoro al Senato, l’iter parlamentare del disegno di legge sul lavoro. Relatori del provvedimento Tiziano Treu per il Pd e Maurizio Castro per il Pdl. La riforma, ancora oggetto di scontri e polemiche, ha davanti a sè una strada tutta in salita ed è per questo che il governo potrebbe ricorrere alla fiducia.
- L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti in audizione alle 14:30 in commissione Trasporti per parlare dello sviluppo della rete transeuropea dei trasporti. Alla stessa ora, ma in commissione Lavoro il direttore generale dell’Inps Mauro Nori riferisce sull’attuazione delle riforme in materia di pensioni.
- “Roberto Murolo, nà voce e nà chitarra”. E’ il libro di Espedito De Marino che sarà presentato alle 11 nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini. Il testo ripercorre le passioni, i pensieri e l’amore per la musica del cantante napoletano.
Clicca sul link di seguito per il tg.
(AGENPARL) - Roma, 04 apr - "Oggi ho incontrato, insieme ad alcuni parlamentari italiani ed europei, il ministro del Turismo Piero Gnudi e per gli Affari Europei Enzo Moavero in riferimento alle problematiche riguardanti le concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo. Si è trattato di un incontro positivo dove abbiamo apprezzato l'impegno del governo, nel rispetto della normativa comunitaria, a varare un decreto legislativo che regolamenterà tutta la materia attraverso un confronto proficuo ed attento con il Parlamento e le associazioni di categoria. Inoltre è stata ribadita la necessità che agli imprenditori del settore, in caso di aste, siano assicurati meccanismi che riconoscano il diritto di prelazione ed equi indennizzi rispetto agli investimenti finora effettuati". Lo ha dichiarato, in una nota, il presidente della Commissione Industria del Senato Cesare Cursi.
(AGENPARL) - Roma, 04 apr - "In due diverse dichiarazioni, oggi, della vicedirettrice della Banca d’Italia e di Mario Draghi, numero uno della Bce si chiede ai governi di attuare riforme strutturali per avviare la crescita. Le misure fin qui prese dal governo italiano, però, sono state finalizzate essenzialmente al risanamento, con sacrifici disuguali: la maggior parte è toccata a pensionandi e lavoratori. E stiamo ancora aspettando che si vada a incidere sull’evasione, il vero cancro del Paese. Ocse ed Eurozona hanno testimoniato che non solo in Italia ma in tutta Europa c’è recessione, da un lato c’è inflazione e dall’altro una riduzione del Pil. La Uil chiede che al più presto il Governo passi alla seconda fase quella del rilancio produttivo, dello sviluppo e della crescita. La leva per farlo, come sempre, sono una riduzione della tassazione sui redditi da lavoro, come la stessa Banca d’Italia sostiene, e da pensioni per incrementarle e permettere che vi sia conseguenzialmente un aumento dei consumi interni. Infine, senza indugi, bisogna intervenire per sostenere le imprese con la possibilità di un accesso al credito più facile e con investimenti di risorse per finanziare le infrastrutture. Su quest’ultime si continua a dichiarare che ci sono le risorse da investire, ma quando lo si fa in concreto?". E' quanto dichiara, in una nota, Antonio Foccillo, segretario confederale Uil.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - “Nell’incontro di oggi abbiamo rappresentato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il nostro disagio per il mancato rispetto delle garanzie delle opposizioni alle quali si impedisce di fatto di svolgere il proprio ruolo. Al Capo dello Stato abbiamo dunque chiesto di intervenire per difendere le prerogative parlamentari delle opposizioni e per ripristinare le basilari regole della democrazia”. Lo dichiarano, in una nota, i capigruppo della Lega Nord di Senato e Camera, Federico Bricolo e Gianpaolo Dozzo, al termine dell'incontro con il Capo dello Stato. “Abbiamo denunciato il ricorso continuo dell’Esecutivo alla decretazione d’urgenza anche quando non ve n'erano le necessarie condizioni, così come abbiamo sottolineato l’anomalia della modifica di un decreto con un altro decreto quando il primo nemmeno era entrato in vigore”. “Da mesi assistiamo all’approvazione di provvedimenti sui quali sistematicamente il Governo pone la fiducia - aggiungono - strozzando e impedendo il dibattito nelle Aule di Camera e Senato. Sono state persino approvate leggi senza le necessarie e corrette coperture finanziarie, come ha recentemente rilevato la Ragioneria dello Stato sul testo delle liberalizzazioni”. “Al Presidente Napolitano abbiamo anche chiesto - proseguono Dozzo e Bricolo - il riequilibrio nelle commissioni parlamentari di garanzia che per legge o per prassi spettano alle opposizioni”. “E’ impensabile continuare su questa strada ancor più in un momento così delicato - concludono i capigruppo della Lega - nel quale il Governo si prepara a emanare provvedimenti invisi all’opinione pubblica e che incidono, a nostro avviso, negativamente sul mondo del lavoro”.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - “Le dichiarazioni della signora Catherine Ashton su Tolosa hanno gettato per l'ennesima volta grande imbarazzo nei Paesi europei. Equiparare quanto è accaduto a Tolosa, con la morte di bambini ebrei, a quanto accade a Gaza piuttosto che in Siria, è stata una brutta caduta di stile”. Lo ha detto intervenendo in Aula il capogruppo della Lega Nord in commissione Politiche Ue, Marco Maggioni, firmatario di un’interpellanza al governo affinché assuma iniziative per arrivare alle dimissioni dell'alto rappresentante Catherine Ashton. “Non è la prima volta che la signora Ashton ci sorprende e che getta imbarazzo sull'Unione europea ma anche sul resto del mondo. Per questi motivi, affinché i Paesi membri, in una fase storica come quella che stiamo vivendo a livello internazionale, non siano rappresentati in politica estera da persone che non sono evidentemente adeguate al ruolo chiediamo al governo di assumere iniziative volte alle dimissioni dell'Alto rappresentante per la politica estera”.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - Federauto si complimenta con il Governo Monti che inanella, giorno dopo giorno, una serie di record. E' di oggi la notizia che il prezzo della benzina nei distributori Ip e Shell supera 1,9 euro al litro (rispettivamente 1,905 e 1,900). Nuovo massimo anche per il diesel a 1,795 euro al litro. Da questo punto di vista siamo tra i primi al mondo! E questo soprattutto grazie al carico fiscale applicato ai carburanti. "A questo punto non resta che puntare ai 2 euro al litro per poi perseguire con caparbietà il raddoppio e arrivare a 4. Così non ci pensiamo più", esordisce ironico Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che raggruppa i concessionari ufficiali di tutti i marchi commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali e veicoli industriali. "Tornando seri voglio sottolineare che l'attacco concentrico all'auto fatto a colpi di accise sui carburanti, aumenti di Iva, superbollo per le auto prestazionali, aumento dei pedaggi autostradali ed RC, sta dando i suoi frutti: ha ucciso la domanda. Ad oggi - ha proseguito Pavan Bernacchi - il mercato dell'auto di marzo, sui pari giorni lavorativi dello scorso anno, registra un -32% circa. Questo il dato al netto delle kilometrizero che verranno immatricolate domani dalle Case e dai concessionari, ma che non riusciranno a modificare sostanzialmente questi numeri. E' un disastro - ha concluso il presidente dei concessionari italiani - e il silenzio del Governo sulle nostre proposte apre una voragine su un settore che in Italia fattura l'11,6% del Prodotto Interno Lordo, contribuisce con il 16,6% al gettito fiscale nazionale e dà lavoro a 1.200.000 persone. Traguarderemo nuovi record negativi sull'occupazione, sull'inquinamento, sulla vetusta' del parco circolante? Se qualcuno non interviene sarà inevitabile”. E' quanto si legge in una nota diffusa da Federauto.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - “Futuro e Libertà, Italia dei Valori, Lega Nord, Partito democratico e Unione di Centro hanno presentato oggi una mozione per chiedere al governo un impegno affinché, fermo restando l’autonomia statutaria e gestionale del CONI, la nuova strutturazione di questo risponda a criteri di efficienza, operatività e capillarità sul territorio, e garantisca a tutti il diritto allo sport”. Lo affermano i deputati Barbaro (FLI), Compagnon (UDC), Concia (PD), Goisis (LN) e Lolli (PD), e Zazzera (IDV) che aggiungono: “Tra le forze politiche si è realizzata un’ampia convergenza sulla necessità che qualsiasi progetto di riforma della struttura CONI debba salvaguardare il ruolo svolto dai comitati periferici che, come punto di riferimento delle federazioni e delle società, hanno efficacemente contribuito a promuovere la pratica sportiva di base e ad educare molti giovani”. “Ci auguriamo che il governo e il CONI tengano in considerazione la nostra posizione, smorzando un processo di centralizzazione che non solo non produrrebbe significativi risparmi, ma rischierebbe di essere controproducente per tutto il mondo sportivo”, concludono i firmatari della mozione. Lo riporta un nota di Fli.
(AGENPARL) - Roma, 27 mar - "Monti ha voluto lanciare un ultimatum ai partiti? Da persona esperta quale è, sa che l'emergenza non è finita e che deve continuare nella difficile azione di risanamento, così come sa che dal Pd non sono mai venuti veti, minacce, ostacoli. Semmai proposte e inviti a tener presente la gravità della situazione sociale ed economica. Sulla riforma del mercato del lavoro le proposte del Governo discusse con le parti sociali hanno molti aspetti positivi, ma la soluzione sull'articolo 18 è sbagliata e alimenta un'insicurezza già enorme nel mondo del lavoro dipendente. Che senso ha? Se l'orizzonte è l'Europa dovremmo pure dire che il consenso sociale è parte decisiva di una strategia per la crescita. Il Pd lavorerà per migliorare la riforma, non per ridurne la portata. La situazione economica richiede anche sacrifici molto duri, ma non possiamo accettare risposte che sembrano fatte solo per creare tensioni e conflitti". Così, in una nota, Marina Sereni, deputata del Partito Democratico e vicepresidente dell''Assemblea Nazionale del Pd.