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(AGENPARL) - Roma, 29 mar - "Il rapporto presentato oggi dal Comitato per l'Immigrazione dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa sostiene che l’Italia è responsabile della morte di 63 migranti provenienti dalla Libia nel marzo 2011. E’ un’accusa infamante ed è l’orrendo prezzo che deve pagare il nostro Paese per la vergognosa politica di chiusura attuata dal governo Berlusconi-Maroni. Una pagina ‘buia’, come definito nel documento europeo, che conferma una politica fallimentare dei respingimenti che abbiamo sempre condannato e denunciato. Purtroppo non si tratta semplicemente di una politica italiana ed europea sbagliata, ma si tratta di vite umane perse che devono pesare sulle coscienze di chi non è stato in grado di affrontare il problema dei flussi migratori. Ora attendiamo di capire quale saranno le conseguenze di questa gravissima denuncia e promuoveremo un’iniziativa parlamentare per far luce su quanto accaduto". Lo afferma, in una nota, l'on. Livia Turco, responsabile Immigrazione del PD.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - Sia dichiarato sicuro il porto di Lampedusa e riaperto senza alcun rinvio il Centro di accoglienza dell'isola "Dal rapporto presentato da Tineke Strik alla Commissione per le migrazioni e i rifugiati del Consiglio d'Europa e reso pubblico oggi a Bruxelles, emerge un quadro drammatico: la morte di più di 1.500 persone nell'attraversamento del Mediterraneo è un atto di accusa terribile per tutti noi, per l'Europa e per l'Italia". E' quanto afferma, in una nota, il senatore del Partito Democratico Pietro Marcenaro, presidente della Commissione diritti umani a Palazzo Madama. "Non si tratta, purtroppo, solo di un dramma del passato- prosegue Marcenaro - questa tragedia è destinata a ripetersi nelle prossime settimane con la ripresa, con la buona stagione, dei viaggi dei migranti, in particolare dalle coste del Nord Africa. Se si vuole non dico azzerare ma almeno limitare il numero delle vittime non basterà l'azione generosa della Guardia Costiera. E' indispensabile che siano accelerati e portati a buon fine i negoziati per istituire nei paesi di partenza dei migranti centri dell'Agenzia dell'Onu per i rifugiati (UNHCR) dove possa essere presentata domanda di asilo e sia possibile organizzare viaggi regolari sottratti al mercato illegale gestito dai trafficanti di esseri umani". "E' altrettanto urgente che sia dichiarato sicuro il porto di Lampedusa - conclude il presidente della Commissione Diritti umani - e che nell'isola sia riaperto tempestivamente, senza alcun rinvio, il Centro di accoglienza: si tratta di strumenti indispensabili in queste situazioni".
(AGENPARL) - Roma, 26 mar - “La decisione del Tribunale di Reggio Emilia che riconoscendo surrettiziamente la validità del matrimonio omosessuale anche nel nostro Paese, ha concesso il permesso di soggiorno ad un cittadino extracomunitario, può diventare molto pericolosa nel momento in cui si pensasse che questa forma di ricongiungimento "familiare" tramite il permesso di soggiorno stesso possa poi tramutarsi nel conferimento del diritto di cittadinanza”. A dichiararlo, in una nota, è il Segretario della Lega Nord Emilia, il deputato Angelo Alessandri, che sottolinea: “E' la conferma che troppo spesso una certa Magistratura farebbe bene a valutare con maggiore cautela determinate istanze”. Il deputato del Carroccio preannunciando in merito una interrogazione parlamentare conclude : “Investirò il Governo della questione anche alla luce del fatto che è stata proprio la Questura di Reggio Emilia ad opporsi al rilascio del permesso di soggiorno”.
(AGENPARL) - Roma, 29 feb - “I dati Istat sulla popolazione, i dati Inps sui contributi degli immigrati ci dicono che bisogna intervenire sulla cittadinanza. Bisogna passare dallo ius sanguinis allo ius soli, e fa bene il ministro Riccardi a ribadire tale concetto. Questo se vogliamo davvero essere un grande Paese europeo. Il Parlamento pero' si brighi”. Lo afferma in una nota il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo, segretario della Commissione Affari Europei. “Chi nasce in Italia deve essere italiano. Lo ius soli è presente in tanti altri Paesi europei, in Italia invece è un tabù – continua Di Giovan Paolo – Una destra moderna, e non populista come quella italiana, dovrebbe ragionare su questi temi”.
(AGENPARL) - Roma, 22 feb - "Sarubbi dice che 'lo ius soli secco semplicemente non c'è'. Chiti lo vuole applicato da subito. Per la Serracchiani sulla cittadinanza 'non è in vista alcun automatismo'. Touadi ritiene che si tratti di un 'non argomento'. Quattro posizioni diverse da parlamentari di uno stesso partito, tralasciando i toni, per confutare un ragionamento sulla cittadinanza agli immigrati sviluppato da Francesco Rutelli". Lo dichiara, in una nota, il senatore del Terzo Polo Franco Bruno. "Ribadiamo - continua Bruno - che avere la cittadinanza italiana non equivale ad ottenere un pezzo di carta e vogliamo vedere nel merito come si pensa di temperare l'applicazione dello 'ius solis automatico' che sembra essere sponsorizzato anche da alcuni esponenti di Fli. Infatti, non è per noi ragionevole dare la cittadinanza ai bambini nati in Italia, da genitori immigrati, per il solo automatismo di essere nati sul 'suolo' italiano. Così come ci sembra di buon senso chiedere a chi vuole diventare cittadino italiano da maggiorenne, di conoscere la lingua e condividere i valori sanciti dalla Costituzione. Un padre che vieta a una figlia di sposare un uomo di un'altra religione, o gli impedisce di frequentare la scuola, ad esempio, non è compatibile con la cittadinanza italiana", conclude Bruno.
(AGENPARL) - Roma, 09 feb - La commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale, presieduta da Caterina Bini (Pd), chiamata a esprimere un parere secondario sul Piano integrato per le politiche sull’immigrazione 2012-2015 ha espresso, a maggioranza, voto favorevole. Hanno votato contro i gruppi Pdl e Misto. Il Piano, che rappresenta la prima esperienza di pianificazione regionale in materia, punta a realizzare un modello di interculturalità. Tutti gli interventi mirano alla rimozione delle difficoltà attraverso corsi per l’insegnamento della lingua italiana, sportelli informativi, lotta contro le discriminazioni e il riconoscimento dei diritti politici agli immigrati. Il consigliere Ivan Ferrucci (Pd) ha sottolineato la necessità di riflettere sulla questione dei ricongiungimenti familiari come strumento per facilitare i processi di integrazione. Marco Taradash (Pdl) ha criticato l’impianto del Piano, lamentando la scarsa attenzione dedicata ai temi dell’immigrazione clandestina e alle implicazioni sociali che ne derivano. Marina Staccioli (Misto) ha chiesto che accanto ai corsi di lingua italiana si prevedano anche corsi di educazione civica. Lo si legge in una nota della regione Toscana.
(AGENPARL) - Roma, 11 nov - E' in rete il numero di novembre di www.tamtamdemocratico.it la rivista di approfondimento online del PD, il cui focus è dedicato ai temi dell'immigrazione e dell'interculturalità. Ricco anche in questo numero di contributi di studiosi e politici che affrontano le questioni dei processi migratori, del governo dei flussi e delle politiche di integrazione, che sono al centro dell'agenda delle forze democratiche e progressiste in tutti i paesi avanzati. Una particolare attenzione è dedicata all'analisi dei limiti del multiculturalismo e dell'esigenza di muovere verso l'interculturalità, ossia verso un paradigma in grado di coniugare identità e differenze. Tra i contributi di questo numero “La diversità come risorsa”, un breve saggio di Mauro Ceruti, senatore PD e docente Epistemologia della globalizzazione all'Università IULM di Milano, e “Più migranti, meno stranieri” , intervento di Massimo Livi Bacci, senatore PD e uno dei principali studiosi dei fenomeni dell’immigrazione. Livia Turco, Presidente del Forum Immigrazione PD e Giancarlo Bosetti, in due diversi interventi, puntano invece ad analizzare le ricette del centrosinistra per gestire convivenza e diritti di cittadinanza. Cosa significa governare un processo mondiale nella dimensione locale ? Provano a dare risposte Franco Valenti (Brescia), Paolo Feltrin (Treviso), Domenico Berardi e Ilaria Tarricone (Bologna). Gli aspetti culturali e religiosi sono invece al centro dei saggi di Francesco Remotti, antropologo dell’Università di Torino, Carmelo Vigna dell’Università di Ca’ Foscari di Venezia e Luigi Branca della Cattolica di Milano. Chiudono il numero, una riflessione sulla legislazione per la libertà di religione di Roberto Zaccaria, deputato del PD, e un’approfondita intervista a Giuseppe Sciortino, studioso dei fenomeni dell’immigrazione dell’Università di Trento.
Lo riporta un comunicato del Partito Democratico.
(AGENPARL) - Roma, 26 ott - Dichiarazione di Livia Turco, responsabile Forum Immigrazione del Pd: "Il sottosegretario Giovanardi dovrebbe ringraziare i giovani come il 26enne nato in Pakistan che vorrebbe servire l’Italia, il Paese in cui vive da quindici anni e di cui si sente parte integrante. Dire a chi vive stabilmente nel nostro Paese che “la sua patria non è l’Italia ma il suo Paese di origine” è un commento che solo un irresponsabile può fare. Si incentivano così solo i conflitti, le diffidenze, aumentando la distanza tra italiani ed immigrati. L’esatto contrario per cui dovrebbe lavorare un governo serio. Il servizio civile ai figli degli stranieri regolarmente in Italia costituirebbe una opportunità importante per l’integrazione delle seconde generazioni, perché avrebbe alla sua base la formazione di un sentimento di appartenenza e di responsabilità nella città di accoglienza. Infatti, prendendo spunto dall’esperienza di successo del comune di Torino abbiamo presentato una proposta di legge che allargherebbe la partecipazione per i figli di stranieri regolarmente soggiornanti nel nostro Paese ai progetti del servizio sociale, secondo le finalità e nelle modalità previste dall’ordinamento italiano. Purtroppo con l’attuale esecutivo assistiamo solo al taglio di tutti i fondi che dovrebbero sostenere i programmi volti a favorire la coesione sociale e l’integrazione".
(AGENPARL) - Roma, 28 set - "I fondi extra sbloccati oggi dal Parlamento Europeo per la gestione dei flussi di migranti e rifugiati sono la conferma di una Europa consapevole dell’entità di un problema che riguarda tutti gli Stati membri e che pertanto necessita di un impegno collettivo". E' quanto dichiarato da Sandro Gozi, responsabile politiche Ue del Partito Democratico. "La decisione di Strasburgo è quindi un primo passo al quale, siamo certi, dovranno seguire altre misure concrete. Ed è proprio sulla concretezza che l’Italia si distanzia in modo inaccettabile dall’Europa. Il governo italiano ha affrontato la questione immigrazione con l’arma della demagogia facendosi poi trovare impreparato di fronte alla realtà. Le scelte dell’esecutivo hanno gettato le premesse perché l’emergenza divenisse un problema cronico. Detto ciò, - conclude Gozi - chiediamo a Maroni se anche oggi senta l’esigenza di uscire dall’Unione europea".
(AGENPARL) - Roma, 15 set - Da domenica 18 al 24 settembre 2011 Sinistra Ecologia Liberta'-con Vendola ha organizzato una carovana via mare che partendo dalla citta' di Livorno e sostando a Piombino, Porto S. Stefano, Civitavecchia, Trapani, giungera' a Tunisi, affrontando durante il tragitto i temi dell'immigrazione, della liberta', del confronto tra diverse culture, della democrazia, tra dibattiti, feste, cene, concerti. E' quanto annuncia un comunicato stampa del partito di Vendola.
Il primo itinerario del viaggio - prosegue la nota - sara’ a bordo di un peschereccio con un equipaggio di giovani, uomini e donne, migranti artisti e musicisti che parte da Livorno e va fino a Civitavecchia con tappe organizzate in alcuni porti in cui avverranno eventi: dibattiti, mostre fotografiche, convivialità con cucine del mondo, feste, performance culturali con musica mediterranea e africana. Una manifestazione quindi in Sicilia e partenza da Trapani per Tunisi. Il secondo itinerario del viaggio con il traghetto di linea Civitavecchia/ Trapani/Tunisi citta' in cui avverranno incontri con alcune esperienze di donne e di uomini che sono stati protagonisti della rivolta tunisina. Qui sara’ organizzata una “carovana’ di solidarieta’ verso Sidi Bouzid, regione vicina Tunisi da cui sono partiti tanti ragazzi per Lampedusa e, quartiere della “rivoluzione”.
Il programma prevede che domenica 18 settembre alle ore 10 dal Porto di Livorno ci sara' la festa per la partenza dei naviganti a cui prenderanno parte anche Gennaro Migliore (segreteria nazionale Sel) , Hedi Kirat, Giuseppe Brogi. Alle ore 18 circa l'arrivo della carovana al porto di Piombino (Li) che sara' accolta dal coro "Le Musiquorum". Alle ore 20,30 a Salivoli (campo rugby) Voci, culture nomadi, musiche : cena dei popoli. Partecipa il presidente della direzione di Sel Fabio Mussi. Concerto Kabila e Gabin Dabire'.
Lunedi 19/9 alle ore 9 partenza dal Porto di Piombino. Alle ore 17 circa arrivo al porto di Porto S. Stefano (Grosseto). Alle ore 20.30 prima del concerto di Leo Brizzi Quartet, intervengono Pasqualina Napoletano, Pietro Soldini.
Martedi 20/9 alle ore 7 partenza da Porto S. Stefano, alle ore 14 circa arrivo al porto di Civitavecchia. Alle ore 18 Voci e musica di Susanna Parigi chitarra di Matteo Giudici. Alle ore 18,30 Manifestazione con Nichi Vendola, Enrico Luciani, Grazia Francescato.
Mercoledi 21/9 ore 17 partenza traghetto per Trapani.
Giovedi 22/9 a Trapani durante la mattina visita del sen. Vincenzo Vita alla tendopoli migranti di Kinisia (Tp) Nel pomeriggio manifestazione a Trapani con Claudio Fava. Alle ore 16 a Tunisi arrivo partecipanti carovana , in serata nella sede della Lega per i diritti umani riunione con le associazioni e realta' giovanili tunisine.
Venerdi 23/9 a Tunisi, ore 10 conferenza stampa. Quindi partenza della carovana verso Sidi Bouzid, citta' del giovane Moahamed Bouazizi, dal cui suicidio e' esploso il movimento popolare democratico di protesta. Accoglienza del comitato di associazioni di Sidi Bouzid. In serata concerto con Gabin Debire' e gruppi musicali tunisini.
Sabato 24/9 rientro a Tunisi e quindi rientro in Italia.