Banner

Visualizza articoli per tag: PUGLIA

(AGENPARL) - Bisceglie, 17 apr - “Lo sforzo dell’assessore Ettore Attolini, operato con tutte le rappresentanze istituzionali e sindacali, ad oggi non ha prodotto alcun effetto positivo. La crisi economica ed occupazionale che vive oggi l’Italia ed il Mezzogiorno in particolare, impongono alla classe politica di affrontare con coraggio e determinazione il dramma della casa Divina Provvidenza data la prospettiva certa della disoccupazione per un numero notevole di lavoratori e le gravissime ripercussioni sull’assistenza, ad una utenza bisognevole, di prestazioni altamente qualificate attesa la condizione fisica di quel tipo di malattie specifiche”. Lo dichiara in una nota il capogruppo de La Puglia Prima di Tutto in Consiglio regionale, Francesco Damone. “Sarebbe doloroso trascinarsi con vecchi riti e superati rituali di incontri, riunioni, rivendicazioni, recriminazioni oggi tutti da superare e piuttosto predisporre un provvedimento organico serio, puntuale, razionale che ponga fine alle inutili liturgie. La politica – aggiunge Damone - deve agire con tempestività e determinazione, se del caso, anche con una relazione urgentissima al Consiglio regionale da parte dell’assessore soprattutto perché quella struttura copre l’intero territorio pugliese ed evita che gli ammalati vadano a curarsi extra regione. Quella struttura molto valida, igienicamente sana, con personale altamente qualificato (è sempre alla massima copertura dei posti letto) non può essere dilapidata ed abbandonata alla chiusura. Di fronte al conclamato stato di dissesto, considerare come nelle sezioni fallimentari di attivare il concordato per evitare ad un imprenditore di dichiararlo fallito e quindi distrutto per sempre e i creditori (ammalati) privi di ogni tutela. Prima di procedere alla nomina del curatore il Presidente Vendola, sempre sensibile alle condizioni dei lavoratori e soprattutto vicinissimo alla sofferenza dei diversamente abili, non può né deve ignorare il dramma di questa gloriosa e laboriosa Casa della Divina Provvidenza”. “Nel caso di specie - conclude Damone - la classe dirigente di Foggia, le istituzioni, i sindacati con l’impegno del Presidente della Regione, dell’assessore Attolini, insieme all’attuale management del Don Uva sono tenuti a ricercare in tempi brevissimi la soluzione migliore che miri a salvaguardare gli ottimi presidi sanitari di quella realtà e la occupazione del personale che vive ormai nell’angoscia della cassa integrazione prima e della disoccupazione dopo. Si attende risposta dal Presidente e dall’assessore alla sanità della Regione Puglia”. È quanto riporta un comunicato della Regione Puglia.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI

(AGENPARL) - Bari, 13 apr - “Le inchieste giudiziarie faranno il loro corso, ma un dato appare chiaro ed inequivocabile: la sanità è ancora un angolo buio della Puglia”, commenta, in una nota, il consigliere regionale del Pdl, Domi Lanzilotta. “In questi anni non c’è stata alcuna rivoluzione copernicana in sanità, ma un costante peggioramento dei servizi resi ai cittadini. Vendola non può sottrarsi alla sua responsabilità politica, lo sfacelo è evidente”. "Nella sanità pugliese, priva di programmazione e direttive, si naviga a vista, il decoro e le cure sono affidate alla sensibilità di primari che operano in silenzio, non sotto i riflettori mediatici, in reparti efficienti grazie alle abilità di quanti si adoperano ogni giorno per fornire un servizio adeguato ai cittadini”, afferma Lanzilotta. “L’inquietudine del Presidente Vendola è forse da attribuire esclusivamente all’incapacità del suo Governo di illuminare gli angoli bui della sanità più volte evidenziati nei dibattiti consiliari”, conclude Lanzilotta, auspicando un “immediato confronto in aula”.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI

(AGENPARL) - Bari, 13 apr - “Esprimo sentimenti di umana vicinanza e solidarietà alla famiglia di Mario Gismondi, una voce libera da sempre al servizio della sua Terra. Con la scomparsa del Direttore, il giornalismo pugliese perde un professionista autorevole, indipendente, libero. Soprattutto la Puglia piange per il vuoto lasciato nel mondo dell'informazione da un cronista vecchio stampo, con il fiuto per la notizia, sempre vicino alle esigenze della gente comune. Un maestro di giornalismo dalla cui “scuola” sono usciti decine di stimati professionisti. Le parole, in queste circostanze, è giusto che lascino il posto ad un discreto, ma sincero sentimento di vicinanza alla famiglia Gismondi cui aggiungo un personalissimo grazie al Direttore per quanto ha fatto in favore di una Puglia davvero migliore”. Lo dichiara, in una nota, il consigliere Pdl della regione Puglia, Massimo Cassano.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI
Giovedì 12 Aprile 2012 19:20

PUGLIA: UDC, SOLIDARIETA' A VENDOLA

(AGENPARL) - Bari, 12 apr - “Esprimiamo apprezzamento per l’atteggiamento del Presidente Vendola che sin da subito si è messo a disposizione della magistratura per chiarire il suo ruolo nelle vicende giudiziarie dell’Asl barese”. È quanto affermano, in una nota, il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro e il segretario regionale Udc, on. Angelo Sanza che hanno espresso solidarietà al presidente della Regione, Nichi Vendola. “Auspichiamo – sottolineano i due esponenti Udc – che la magistratura possa fare chiarezza in tempi brevi su questa nuova vicenda giudiziaria che vede coinvolta la sanità pugliese e che il presidente Vendola possa dimostrare la sua estraneità ai fatti. In tal modo si potrà restituire autorevolezza all’azione di governo e alla Puglia che in questo momento ha bisogno di essere governata con serenità e rigore e rispondere alle numerose istanze che si levano dal territorio e dai pugliesi”.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI

(AGENPARL) - Bari, 12 apr - “Il servizio navetta che collega Lecce all’Aeroporto di Brindisi e viceversa non risponde a quelle che sono le esigenze reali degli utenti che ne usufruiscono. Intervenga l’assessore Minervini”. È quanto evidenzia il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, in una lettera indirizzata all’assessore regionale ai Trasporti, Gugliemo Minervini. “Appare quasi superfluo – scrive il capogruppo Udc – sottolineare l’importanza di questo servizio per i numerosi cittadini che utilizzano l’aereo per ragioni di lavoro e in un territorio meta privilegiata del turismo nazionale ed internazionale, che ha visto incrementare le presenze soprattutto negli ultimi decenni grazie ad una politica di promozione delle bellezze naturali e paesaggistiche della Puglia e del Salento. Purtroppo, accade che questi sforzi siano vanificati da disservizi come quello del bus navetta che collega il capoluogo salentino all’aereoporto Papola Casale. Faccio riferimento alle numerose lamentele giunte in questi giorni attraverso servizi della stampa locale sul mancato rispetto degli orari di arrivo e di partenza degli aerei che costringono spesso gli utenti a lunghe attese. È il caso ad esempio del volo della Rynair che atterra a Brindisi alle 17.30 mentre il primo bus che parte per Lecce è previsto alle 19.30. Il servizio poi non tiene conto di eventuali ritardi dei voli e i bus ripartono puntuali senza aspettare i passeggeri”. “Sono sicuro – conclude Salvatore Negro – che vorrai porre rimedio a tali disservizi attraverso un tuo autorevole intervento che razionalizzi gli orari di arrivo e partenza del bus, venendo in tal modo incontro alle esigenze reali degli utenti e restituendo al territorio un’immagine di efficienza”.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI

(AGENPARL) - Bari, 12 apr - L’erosione costiera e la perdita considerevole di spiaggia rappresenta un problema sempre più attuale per la città di Barletta, a testimoniarlo il dibattito pubblico che si è aperto riguardante la tipologia di intervento da adottare per la salvaguardia del litorale, e i danni periodici che subisce la strada adiacente l’ultimo tratto della spiaggia di ponente ormai quasi del tutto inesistente. La regione Puglia offre la possibilità di usufruire di fondi pubblici per quegli interventi tesi a mitigare le situazioni di maggiore criticità delle coste basse pugliesi. Per questo motivo il consigliere Caracciolo chiede un protocollo d’intesa tra il Comune di Barletta, la Regione Puglia, la Provincia Bat, ARPA Puglia e l’Autorità di Bacino Puglia per un progetto sperimentale di ripascimento delle spiagge di Barletta. “E’ un’opportunità che la città di Barletta non dovrebbe sprecare - dichiara il consigliere Caracciolo - presentare un progetto sperimentale che permetta il recupero del tratto di costa ormai quasi inesistente, che congiunge la spiaggia di ponente alla Fiumara. A detta di esperti del settore sarebbe inopportuno intervenire attraverso l’installazione di frangiflutti, ma piuttosto bisognerebbe intervenire con opere più flessibili, come il ripascimento naturale. Il ripascimento delle spiagge - continua il consigliere - si è rivelato un metodo efficace e dal basso impatto ambientale per risolvere i problemi causati dall’erosione delle coste. Il termine ripascimento indica l'apporto di nuova sabbia al litorale al fine di rimediare all’erosione naturale della costa o all’erosione dovuta a forti mareggiate. L’istituzione del Protocollo con Regione, Provincia Bat, Arpa Puglia e Autorità di Bacino Puglia permetterebbe alla città di usufruire di fondi pubblici e di intervenire concretamente sul problema. Auspico dunque l’istituzione di una Conferenza di Servizi sul tema con gli enti pubblici richiamati che arrivi, come per la città di Monopoli nel luglio del 2011, all’approvazione di un progetto sperimentale di ripascimento nel solco delle “Linee guida per la individuazione di interventi tesi a mitigare le situazioni di maggiore criticità delle coste basse pugliesi” approvate dalla regione con la delibera di Giunta n. 410 del 10 marzo 201. La costa e le sue spiagge - conclude Caracciolo - andrebbero tutelate a priori, per la conservazione e la tutela ambientale, ma a maggior ragione se queste possono contribuire a fare di Barletta una città a turistica. Non ci si può dimenticare dell’importanza delle spiagge, della loro tutela e valorizzazione”.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI

(AGENPARL) - Bari, 12 apr - “Senza voler cavalcare o strumentalizzare le inchieste giudiziarie, basterebbe rileggere le cronache anche solo politiche e sanitarie degli ultimi 7 anni in Puglia per scoprire che purtroppo sono stati caratterizzati da opacità, clientele e voracità della politica nella gestione e nella occupazione delle poltrone nella sanità pugliese. Peraltro, per stessa denuncia di decine di consiglieri di maggioranza, con interrogazioni feroci firmate anche da alcuni tra coloro che oggi sostengono in contrario”. Lo dichiara, in una nota, il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese. “L’affermazione dei gruppi consiliari del centrosinistra, secondo cui la Regione guidata da Vendola in questi 7 anni è ben diversa da quella che si cerca strumentalmente di rappresentare, si scontra con la realtà da loro stessi spesso denunciata e con il fallimento che noi come opposizione da 7 anni denunciamo. Lo stato di anarchia del sistema, dei quotidiani disservizi, le liste d’attesa chilometriche, la gestione segnata dalle pesantissime inchieste giudiziarie, purtroppo sono dinanzi agli occhi di tutti. La sanità di Vendola e della sinistra di questi anni, invece di assistere la salute dei pugliesi, ha assistito la politica ed i partiti della sinistra. Una situazione innegabile iniziata sin dai primi mesi del 2005, quando sui giornali locali furono pubblicate le ‘torte’ grafiche con la spartizione non solo di direttori generali, ma anche direttori sanitari e amministrativi messi in quota a partiti e partitini della sinistra; per non parlare della scelta dei primari e degli altri dirigenti di struttura complessa; della istituzione di ben 400 strutture semplici, oltre la media nazionale; di tutto l’altro personale assunto solo se in possesso di tessere di partiti di sinistra e, dulcis in fundo, delle internalizzazioni. Oggi – conclude Palese - dopo sette anni di promesse di bonifiche e di migliore assistenza ai cittadini, la realtà è fatta da un lato di decine di inchieste giudiziarie, dall’altro di servizi pessimi e 338 milioni di euro di tasse regionali all’anno che i pugliesi sono costretti a pagare proprio a causa del deficit sanitario”. 

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI

(AGENPARL) - Bari, 12 apr - "Da ospedale a misura di ammalato, a struttura fantasma. E' la triste storia dell'ospedale San Paolo di Bari, dove a fronte di reparti (uno-due) all'avanguardia e freschi di lavori di ristrutturazione c'è una situazione esplosiva, una continua emergenza nell'emergenza, a fronte di un bacino di utenza da “coprire” che spazia da tutta l'area nord di Bari a grandi e popolosi comuni dell'hinterland privi di qualsivoglia presidio di soccorso. In queste ore ci stanno dipingendo l'ospedale del San Paolo come fiore all'occhiello della nostra sanità: e se questo è in parte vero, lo si deve solo all'enorme sacrificio quotidiano del personale medico e paramedico. Cominciando da chi lavora nella prima linea del pronto soccorso, dove vige la ferrea regola del “fai da te”, spesso mettendo a repentaglio la stessa incolumità del personale che appare abbandonato al proprio destino. Vogliamo parlare di interi reparti destrutturati? Dell'Ortopedia smembrata e declassata da centro di riferimento a presidio di periferia? Del personale costretto a turni massacranti per assicurare una dignitosa assistenza agli ammalati? Eccolo l'ospedale San Paolo, diviso tra reparti gioiello, spesso doppioni di quelli esistenti al policlinico o al Di Venere, e corsie malandate. Eccolo l'ospedale fantasma: difficile anche da raggiungere a causa delle condizioni assurde della strada, l'unica, da percorrere. Un ospedale in cui manca perfino un punto di ristoro. Il “nostro gioiello”. Così, in una nota, il vice-capogruppo Pdl della regione Puglia, Massimo Cassano.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI

(AGENPARL) - Bari, 11 apr - “Voglio rassicurare il Presidente ed Amico Vendola sulla mia capacità, super-collaudata da lunghi anni di esperienza, di leggere anche tra le righe ed oltre le parole gli scritti politici. Nel suo invito al Presidente Vendola a fare il ‘timoniere’ della sinistra italiana, se non addirittura europea, entrandoci ‘a piene mani’, soltanto un bambino delle elementari potrebbe far finta di non vedere un avallo ad una candidatura politica imminente, che comporterebbe automaticamente la caduta del Consiglio oggi autorevolmente presieduto dallo stesso Introna. Starei tentato di aggiungere che, non potendo immaginare - per il bene che gli voglio - che l’amico Introna possa sacrificarsi come un kamikaze giapponese, alla causa nefasta della vendolizzazione dell’Italia, forse non è avventato pensare, come si sussurra, che non dispiaccia anche a lui fuggire verso nuove, più alte mete con il nostro amatissimo Nichi. Ma questo sarebbe un processo alle intenzioni. Ed a me basta che mi si dica non sui giornali, ma in sede formale, quando e perché debba morire questa sventurata legislatura regionale”. Così, in una nota, il consigliere PdL della regione Puglia, Lucio Tarquinio replica al presidente del consiglio regionale, Onofrio Introna.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI

(AGENPARL) - Bari, 11 apr - “L’iniziativa del Coworking è molto positiva, ma non capisco però perché questa opportunità può essere data solo ai giovani baresi o a quelli che possono installare la propria azienda a Bari dentro la Fiera del Levante. Cosa e chi ha impedito all’assessore Fratoianni di proporre lo stesso protocollo d’intesa siglato con la fiera di Bari al presidente della Fiera di Foggia? Nelle altre province pugliesi non ci sono locali della Regione per implementare anche lì le imprese giovanili?”. Così il consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità, Dino Marino, ha commentato la presentazione avvenuta questa mattina alla presenza del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dell’Assessore alle Politiche Giovanili Nicola Fratoianni, del Presidente della Fiera del Levante, Gianfranco Viesti, e del Direttore Generale della Provincia di Bari, Onofrio Padovano, del bando di gara per la selezione di imprese giovanili operanti nel campo della creatività e dell’innovazione, che intendano utilizzare spazi del quartiere fieristico per localizzare la propria attività economica. “Questa mattina – aggiunge Marino - si è aperta per La Fiera del Levante una nuova collocazione dentro la città di Bari, spianando la strada a insediamenti di coworking legati ad attività fortemente innovative, quindi la Fiera si presenta come una smart city, un pezzo di mondo nuovo. Il ‘Coworking’ è uno stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un'attività indipendente, ossia la Campionaria con questo bando si apre concretamente ad una vita nuova, intrecciando percorsi differenti”. “Invito pertanto – conclude Marino - l’assessore Nicola Fratoianni ad allargare le opportunità del bando a tutti i territori, individuando da subito altri luoghi, alcuni già ben definiti come quelli della Fiera di Foggia e a tutti i giovani imprenditori pugliesi che vogliono cimentarsi con i processi d’innovazione”. Lo riporta una nota della regione Puglia.

Altre Informazioni

  • Destinazione di pubblicazione FLUSSO, GOOGLENEWS, LISTEPUBBLICHE, EXTERNALPROVIDER
  • Priorità 1
  • Sponsors ---
Pubblicato in REGIONALI
Pagina 1 di 89