(AGENPARL) - Marradi (Fi), 02 mag - Conclusi i due corsi di attività fisica adattata (Afa) organizzati da Comune e Società della Salute Mugello, con la partecipazione di oltre 50 persone. Il programma Afa, adottato e coordinato dalla Società della Salute del Mugello, fa parte del Piano Integrato di Salute come una delle azioni per promuovere l’adozione di corretti stili di vita e la modificazione dello stile di vita come attività di prevenzione. In sostanza, è un programma di attività ed esercizi per specifiche alterazioni dello stato di salute delle persone adulte ed anziane con malattie croniche e capacità funzionali ridotte da malattie pregresse, cioè in situazioni dolorose e ricorrenti (come artrosi, artrite, osteoporosi, mal di schiena, dorso curvo): gli esercizi fisici, rivolti in particolare gli anziani fragili, vengono svolti in gruppo e sono capaci di migliorare lo stile di vita e di prevenire o limitare la disabilità. Esprime soddisfazione l’assessore alla Sanità del Comune di Marradi, che coglie l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti per l’assiduità e l’impegno dimostrato, come confermato dagli stessi fisioterapisti dell’Azienda sanitaria, soddisfatti anch’essi per l’andamento del corso, oltre che l’istruttore Matteo Matulli per la professionalità e la dedizione con cui li ha seguiti. L’auspicio, per l’assessore, è che i corsi Afa possano continuare anche nei prossimi anni, con i medesimi interessi e risultati.
È quanto rende noto il Comune di Marradi.
(AGENPARL) - Roma, 15 mar - Da anni i medici insistono sull’importanza della prevenzione nel combattere la malattia cardiovascolare. Esistono però nuovi elementi che possono mettere a rischio la salute del nostro cuore, come lo stress o l’inquinamento atmosferico, con cui entriamo in contatto quotidianamente e spesso senza poter fare altrimenti.
Per questo la SIPREC, la Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, presieduta dal Professor Bruno Trimarco, ha voluto dedicare la giornata inaugurale dell’ XI Congresso Nazionale ad analizzare questi fattori di rischio emergenti e il ruolo che i mass media possono svolgere nell’aiutare i medici nella salvaguardia di una corretta informazione. L’inquinamento atmosferico, al quale è stata dedicata una tavola rotonda moderata da Simona Agnes, è stato individuato dagli esperti come il sorvegliato speciale al quale fare una grande attenzione. È emersa l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sane abitudini quotidiane: un adeguato esercizio fisico svolto in ambienti salutari e una dieta ricca di antiossidanti (pomodori, barbabietole, arance rosse, carote etc.) possono ridurre l’incidenza dei fattori di rischio cardiovascolare.
I dati presentati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sono impressionanti: secondo le stime, ogni anno circa oltre un milione e trecentomila morti sono attribuibili all’inquinamento atmosferico, diecimila solo nel nostro Paese.
Meno noto al pubblico, ma altrettanto pericoloso è l’inquinamento indoor, cioè quello degli ambienti chiusi, nei quali viviamo la maggior parte del nostro tempo. Ma non ci sono solo cattive notizie: per quanto riguarda gli agenti inquinanti nelle nostre case, conoscere il problema è parte della soluzione. L’inquinamento atmosferico richiede invece un approccio più strutturato, un confronto produttivo su più livelli che veda impegnati i professionisti del settore, le Istituzioni e i comunicatori.
(AGENPARL) - Roma, 13 apr - In relazione alle notizie di stampa provenienti dalla Germania circa la presenza di diossina in uova prodotte in aziende agricole tedesche, il Ministero della Salute comunica di aver tempestivamente richiesto, tramite il sistema di allerta comunitario informazioni alle Autorità tedesche e alla Commissione per conoscere le cause e l’eventuale distribuzione sul territorio comunitario delle uova tedesche. Allo stato risulta che le uova in questione sono state distribuite in Germania e Austria. Il Ministero della Salute precisa che l’Italia è autosufficiente per quanto riguarda le produzioni di carne di pollame ed uova. Su tutte le uova immesse in commercio è stampigliata la sigla del Paese d'origine che per l'Italia è IT.
A dichiararlo in un comunicato ufficiale è il Ministero della Salute.
(AGENPARL) - Roma, 11 apr - "Giovedì 12 aprile alle ore 12.30, presso la Sala Nassirya del Senato della Repubblica, si terrà una conferenza stampa bipartisan, promossa dal senatore del Pdl Stefano De Lillo e dall'Associazione Parlamentare "Intergruppo per il valore della vita", per discutere sulla commercializzazione di EllaOne, la cosiddetta 'pillola del quinto giorno dopo'. Nel corso dell'incontro saranno discussi anche i contenuti di una interrogazione al ministro Balduzzi, attraverso la quale saranno espressi i dubbi sulla compatibilità con la legge del farmaco che, secondo i promotori dell'iniziativa, è potenzialmente abortivo". Parteciperanno: l'on. Ignazio Abrignani (Pdl); la senatrice Emanuela Baio (Api); la senatrice Dorina Bianchi (Pdl); l'on. Paola Binetti (Udc); l'on. Luisa Capitanio Santolini (Udc); il senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri (Pdl); il senatore Raffaele Calabrò (Pdl); l'on. Domenico Di Virgilio (Pdl); l'on. Renato Farina (Pdl); l'on. Sandro Oliveri (Pdl); l'on. Eugenia Roccella (Pdl); la senatrice Ada Spadoni Urbani (Pdl). E' prevista la partecipazione del presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri.
(AGENPARL) - Roma, 29 mar - “Combattere il dolore promuovere la dignità del fine vita”. Questo il titolo del seminario organizzato dal PD e che si svolgerà domani, venerdì 30 marzo, alle 10.00, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini (Via Poli 19). Sarà presente il ministro della salute, Renato Balduzzi.
A due anni dall’approvazione della legge sulle terapie del dolore e le cure palliative (38/2010) il PD vuole fare il punto sulla situazione attuale e sull’effettiva applicazione delle norme all’interno dei luoghi di cura.
Darà inizio ai lavori Roberta Agostini, portavoce Conferenza delle donne del Pd, tra gli interventi Livia Turco, Ignazio Marino, Margherita Miotto, Fiorenza Bassoli, Vasco Errani, Giuseppe Fioroni. Concluderà i lavori Paolo Fontanelli, responsabile Salute Pd.
È quanto si apprende in un Comunicato del Pd.
(AGENPARL) - Roma, 27 mar - Il centro regionale sangue in Calabria ha una vita travagliata, nonostante sia uno dei pochi settori della sanità pubblica a funzionare e ad essere preso come modello anche dalle altre regioni.
Il 26 Aprile del 2007 è stato istituito il Centro Nazionale Sangue, una struttura finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di autosufficienza nazionale ed al supporto per il coordinamento delle attività trasfusionali su tutto il territorio nazionale. Da dire è inoltre che il suddetto Centro è in permanente e stretta collaborazione con le regioni oltre che con le istituzioni nazionali coinvolte e con Associazioni di volontariato presenti in maniera capillare su tutto il territorio nazionale. In particolare, la Regione Calabria, con legge regionale n°24 dell'8 Settembre 2011 ha istituito il centro regionale sangue e regolato le attività trasfusionali, caratterizzate da un quadro disomogeneo, con aumento della raccolta di sangue solo in alcune aree e grave carenza in altre; secondo notizie di stampa però, tale legge sarebbe stata bloccata per mesi da un'impugnativa del Governo che sollevava una questione di costituzionalità congelando l'operatività della normativa. Durante un Consiglio Regionale del 2012 è poi emerso che il testo del ricorso era completamente falso e che in realtà non c'era stata nessuna impugnativa da parte del Governo. Sul web, attualmente, non ne esiste più alcuna traccia, ma gli intoppi per l'operatività della normativa non si sono ancora risolti; infatti, sui giornali regionali si legge che la maggioranza di centrodestra chiede addirittura di congelare l'istituzione del centro regionale sangue. Per questo motivo, l'On. Doris Lo Moro del Pd, tramite interrogazione parlamentare, richiede al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministro della Salute, se siano a conoscenza di quanto accaduto e come poi intendano intervenire per favorire una migliore programmazione delle attività trafusionali in Calabria.
(AGENPARL) - Roma, 23 mar - "La presenza di amianto sul nostro territorio rimane un problema cruciale per il paese - dichiara l'On. Pierfelice Zazzera (IDV) - non tutte le regioni hanno presentato l'Italia i Piani regionali di sicurezza né sono stati attivati i processi di bonifica. La recente sentenza Eternit ha riportato l'attenzione sulla questione amianto nei posti di lavoro e sul farraginoso meccanismo di riconoscimento della patologia professionale. Ma l'amianto uccide anche chi solo per pura fatalita' lo ha respirato. Il rischio amianto negli edifici è ancora molto alto. L'amianto c'' ancora in molte aree industriali, ma anche nelle scuole - prosegue il dipietrista - e persino nella caserma Campo Marzio della Guardia di Finanza di Trieste dove, nonostante il lungo processo di bonifica, il livello di inquinamento ambientale risulta ancora oltre i limiti di legge. Sulla questione pertanto ho presentato un'interrogazione parlamentare insieme ai colleghi On.li Monai, Mura e Palagiano, per chiedere al Ministro se siano state adottate tutte le precauzioni per tutelare la salute del personale della Guardia di Finanza e se dagli anni settanta ad oggi, risultino casi di pneumoconiosi o comunque di patologie asbesto-correlate tra finanzieri o tra altro personale impiegato. Quello dell'amianto è un problema purtroppo ancora molto attuale, che va risolto una volta per tutte anche intervenendo sulla normativa in materia di sicurezza del lavoro." Lo comunica in una nota, lo stesso deputato On. Pierfelice Zazzera.
(AGENPARL) - Roma, 16 mar - Lunedì 19 marzo alle ore 16 presso la Sala Stampadella Camera dei Deputati si svolgerà la conferenza stampa per la presentazione della Campagna Nazionale in Difesa del Latte Materno dall’inquinamento. La campagna è promossa da molte associazioni, tra cui tra cui l’ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente, IBFAN Italia, MAMI – Movimento Allattamento Materno Italiano, Minerva p.e.l.t.i. onlus, PeaceLink, ACP - Associazione Culturale Pediatri, Gruppo Allattando a Faenza, Mamme per la Salute e l’Ambiente onlus – Venafro, e da singoli cittadini. All’evento parteciperanno tra gli altri, il Prof. Alessandro Marescotti di PeaceLink, associazione da tempo impegnata sul tema ambientale, e l’On. Pierfelice Zazzera (IDV) primo firmatario della proposta di legge che sarà presentata durante la conferenza. La PDLDioxin Free istituisce il marchio distintivo dei prodotti esenti da diossina a tutela della salute umana e della sicurezza alimentare e – tiene a precisare il dipietrista– nasce dal prezioso contributo degli alunni delle scuole medie di Taranto città". Lo scrive in una nota il deputato dell'dv Pierfelice Zazzera.
(AGENPARL) - 16 mar - Il presidente della Commissione Industria Cesare Cursi ed i senatori del Pdl componenti della Commissione Sanità Domenico Gramazio, Luigi D'Ambrosio Lettieri, Raffaele Calabrò e Michele Saccomanno hanno inviato un'interrogazione al ministro della Salute Balduzzi in riferimento alla nomina del professor Silvio Garattini come consigliere d'amministrazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco. In particolare i parlamentari del Pdl evidenziano come Garattini sia "direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri", presidente del Consiglio di amministrazione del Consorzio "Mario Negri Sud", direttore e vicepresidente del "Mario Negri Institute Foundation". E proprio gli istituti "Mario Negri" e "Mario negri Sud" sono oggetto dell'attenzione. Infatti nell'interrogazione si chiede "se hanno ricevuto dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) un finanziamento pari a oltre 15 milioni di euro dal 2006 e che non risulti ancora completato alcuno studio finanziato" e "se è vero che la maggioranza dei finanziamenti provenienti dall'AIFA sono stati ottenuti dagli istituti "Mario Negri" e "Mario Negri Sud" quando il professore Silvio Garattini era Presidente della Commissione Ricerca e Sviluppo dell'AIFA stessa". Da qui la richiesta al ministro Balduzzi di sapere "se l'attuale carica assunta dal prof. Silvio Garattini di Consigliere di amministrazione dell'AIFA, che comporta la deliberazione delle Autorizzazioni all'Immissione in Commercio dei farmaci e la valutazione dei progetti di ricerca, sia compatibile con lo status di chi deve, altresì, giudicare la prosecuzione dei finanziamenti dei progetti di cui si avvale il proprio istituto e le autorizzazioni all'immissione in commercio di possibili propri sponsor. Si valuti, quindi, se tutto ciò non configuri una situazione di conflitto di interessi in capo al professor Silvio Garattini".
Lo comunica il Pdl Senato.
(AGENPARL) - Roma, 15 mar - “L’ apertura agli Ogm da parte del Ministro Clini è prematura e non supportata da verifiche scientifiche“. Domenico Scilipoti leader del Mrn replica così in una nota, alle affermazioni fatte dal Ministro del ambiente Corrado Clini, in un intervista sul corriere della sera, sull’utilizzo degli OGM.
“Gli studi sull’ingegneria genetica effettuati fino ad ora – prosegue - non hanno ancora dato risposte certe sugli effetti a lungo termine che gli OGM hanno sulla salute pubblica, ed hanno invece incontrovertibilmente dimostrato che alcuni “ibridi” tra vegetale ed animale sono fortemente nocivi”. “Clini – conclude Scilipoti -prima di aprire agli OGM dovrebbe documentarsi meglio, invece di mettere a rischio la salute degli italiani per accontentare le lobby farmaceutiche”.