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(AGENPARL) - Roma, 02 mag - Agenda del Presidente del Senato Piero Grasso:
Oggi, Ore 12.00 (Anticamera dell'Ufficio del Presidente): Visita dell'Ambasciatore americano David Thorne.
Ore 13.30 (Anticamera dell'Ufficio del Presidente): Visita dell'Ambasciatore britannico Christopher Prentice.
Domani - Reggio Calabria Giornata Anti 'ndrangheta di "Riferimenti - il coordinamento della Gerbera gialla".  
Ore 10.20 (Piazza Castello): Il Presidente si unisce al corteo degli studenti che arriva fino al Teatro "F. Cilea". Durante il percorso sarà deposta una corona presso la lapide commemorativa in memoria di Gennaro Musella.
Ore 11 - 13: Teatro "F. Cilea" Incontro pubblico con gli studenti presso il Teatro "Cilea".  
Ore 19.30: Teatro "F. Cilea" Memoria in Musical "Vittime di mafia, nome comune di persona" Consegna dei premi "Gerbera Gialla".
È quanto rende noto il Senato.

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(AGENPARL) - Roma, 10 apr - Intervento del Signor Presidente Piero Grasso oggi in Senato: "Autorità, Signore e Signori, è un grande piacere essere qui oggi, in occasione della presentazione del l’undicesima edizione del Rapporto Unicef sul 'Benessere dei bambini e degli adolescenti nei paesi ricchi'. Il rapporto illustra una comparazione fra 29 paesi a economia avanzata e tiene in considerazione cinque dimensioni della vita infantile: benessere materiale; salute e sicurezza; istruzione; comportamenti e rischi; condizioni abitative e ambiente. Esamina anche ciò che pensano i bambini e gli adolescenti del proprio benessere, includendo una graduatoria della loro soddisfazione rispetto alle proprie condizioni di vita. Ed infine analizza i cambiamenti registrati durante la prima decade del 2000, valutando i progressi di ciascun paese.
Questa panoramica ci fornisce degli spunti interessanti di riflessione e rappresenta un volano per sollecitare il dibattito e l’attuazione di politiche nazionali per migliorare la vita dei minori. Ritengo che monitorare la povertà e le privazioni materiali dei bambini e degli adolescenti nei paesi cosiddetti ricchi sia fondamentale non solo per avviare politiche efficaci, ma anche per suscitare una maggiore responsabilità sociale e per un utilizzo più mirato delle risorse.
Nel rapporto appena presentato, i dati che riguardano il nostro paese sono davvero preoccupanti. L’Italia occupa il 22° posto su 29 Paesi: alle spalle di Spagna, Ungheria e Polonia, ma prima di Estonia, Slovacchia e Grecia. Insieme agli altri Paesi dell’Europa meridionale – Portogallo, Grecia e Spagna – l’Italia si trova nella terza fascia più bassa della classifica sulla povertà infantile relativa, con il 17% dei bambini sotto la soglia di povertà e il più alto tasso di tutti i Paesi industrializzati, dopo la Spagna, con l’11%, dei giovani che non sono iscritti a scuola, non lavorano e non frequentano corsi di formazione.
Come evidenziato da questi dati, oggi non si può più parlare di “disagio sociale” ma di una vera e propria 'questione sociale' da porre al centro dell’attenzione e dell’azione pubblica. La politica non può affermare il suo ruolo se le manca il sentimento di partecipazione e quella capacità di condivisione umana e morale verso situazioni gravi di persone e di famiglie. La questione dell’infanzia e dell’adolescenza va messa al centro dell’azione politica se vogliamo che l’Italia possa avere un futuro.
Sicuramente le cause di questa drammatica situazione sono da ricercare nella crisi economica che da qualche anno sta interessando tutto il mondo. La disoccupazione, la precarietà del lavoro, i bassi salari, l’inadeguata istruzione, l’insufficiente aiuto alle madri e ai bambini, la mancanza di una casa, la discriminazione razziale, l’assenza di una prospettiva a lungo termine sono tutte condizioni che contribuiscono a minare le condizioni di salute e di sviluppo di un bambino.
Ma non solo. Siamo di fronte ad un impoverimento morale, dove le parole giustizia, cultura e tutela dei diritti fondamentali sembrano essere scomparsi dal vocabolario e dal tessuto sociale.
Come emerge nel rapporto, negli ultimi 50 anni, nonostante in gran parte dei paesi monitorati il reddito nazionale sia raddoppiato e in alcuni casi triplicato, una percentuale significativa dei bambini continua a vivere in famiglie in condizioni di povertà tali da mettere a rischio la loro salute e il loro sano sviluppo. Questo significa che il reddito delle famiglie non può essere l’unica misura per rappresentare il benessere dei bambini nei paesi cosiddetti ricchi, ma è necessario affiancare ai convenzionali indicatori della crescita economica come il PIL, statistiche più direttamente correlate alla vita delle persone, allo sviluppo umano, in termini di istruzione, salute, democrazia, equità sociale, tessuto relazionale.
Le conseguenze di una mancata protezione e promozione del benessere infantile sono pesantissime e si ripercuotono nelle fasi successive della vita di un bambino. Tali ripercussioni possono andare dalla compromissione di un corretto sviluppo cognitivo a risultati scolastici scarsi; da aspettative e competenze ridotte a bassi livelli di produttività e reddito; da alti tassi di disoccupazione a una maggior dipendenza dallo stato sociale; dalla diffusione di comportamenti antisociali al coinvolgimento in attività criminali - e i fatti di cronaca di questi giorni non fanno che confermare questo dato - alla maggiore probabilità di abuso di stupefacenti e alcool.
Oggi è più che mai urgente approvare misure contro la povertà infantile e le disuguaglianze. Bisogna sostenere politiche per i genitori che facilitino il loro ingresso nel lavoro; l’accesso garantito a servizi di qualità a prezzi accessibili; investire in istruzione ed educazione per dare a tutti uguali opportunità; politiche edilizie e urbanistiche a dimensione di bambino. Recentemente anche la Commissione Europea ha diramato una raccomandazione ufficiale dal titolo "Investire nei bambini: rompere il circolo vizioso di svantaggio" con la quale, con inequivocabile chiarezza, gli stati membri vengono sollecitati a mettere al centro dell'agenda il tema dell'infanzia e degli investimenti necessari per combattere la povertà dei bambini. Da Bruxelles arriva un messaggio chiaro a tutti i governi. Nella raccomandazione adottata il 20 febbraio scorso, infatti, si richiede ai paesi membri di sviluppare strategie integrate contro la povertà infantile.
È indispensabile quindi una inversione di rotta. La spesa pubblica, soprattutto quella destinata ai minori, non è un costo ma piuttosto un investimento fondamentale che 'paga' sia in termini di tutela di diritti che in un'ottica di razionalizzazione e risparmio per il futuro.
Dobbiamo cogliere l'urgenza delle criticità sollevate dal rapporto dell’UNICEF e adoperarci per risolverle. Per questo occorre una mobilitazione sociale e culturale, che aiuti a vedere i bambini come cittadini e individui dotati di diritti propri, non semplici appendici della propria famiglia, di cui seguono inevitabilmente il destino.
La legislazione vigente a tutela dei più piccoli, sia a livello nazionale sia internazionale, è senza dubbio un’esemplare conquista sociale e civile in materia di diritti umani. I progressi raggiunti sono straordinari ma ancora c'è tanto da fare, in particolare dove persistono situazioni di degrado e sottosviluppo che impediscono condizioni di vita rispettose dei diritti: assicurare ai bambini i loro sacrosanti diritti, accompagnare la loro crescita, garantire loro ogni protezione da abusi e pericoli costituiscono doveri inderogabili di un Paese civile e democratico.
La cultura della tutela dei bambini si fonda, certo, sulla garanzia della loro sicurezza e dignità, ma si sostanzia anche attraverso la costruzione di basi e di strumenti per la realizzazione di un avvenire migliore. I nostri figli ci costringono a tornare a guardare all’orizzonte e hanno il diritto di ricevere la capacità di desiderare, la speranza e la fiducia nell’avvenire. Considero questi obblighi morali e materiali un imperativo categorico, e mi impegno a contribuire in tutti i modi possibili al futuro dei bambini e dei ragazzi e al futuro del mondo. Bisogna poter guardare in viso i nostri figli, e i figli dei nostri figli, senza mai avere la sensazione di doverci rimproverare qualcosa. Grazie".

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(AGENPARL) - Roma, 15 mar - Il gruppo del Partito democratico al Senato, nel primo giorno d'insediamento delle Camere, ha presentato circa 100 Disegni di legge. A prima firma del senatore Luigi Zanda, il Ddl sulla disciplina del conflitto d'interessi che modifica l'art. 21 della Costituzione. Sempre di natura costituzionale e, di nuovo a prima firma Zanda, il Ddl sulla riduzione del numero dei parlamentari che prevede la modifica degli art. 56 e 57 della Costituzione. Tra gli altri Ddl depositati oggi, quello del senatore Pietro Grasso di contrasto alla corruzione, voto di scambio, falso in bilancio e riciclaggio. La senatrice democratica Rita Ghedini ha invece presentato una serie di Ddl in materia di occupazione e lavoro, con la previsione di estendere l'Aspi (Assicurazione sociale per l'impiego) anche ai precari e la maternità alle lavoratrici atipiche e con partita Iva nonché di anticipare il pensionamento per i famigliari di disabili gravissimi. Ghedini ha inoltre presentato il Ddl per il contrasto alla pratica delle dimissioni in bianco. Infine, tra i testi depositati oggi dal senatore Ignazio Marino quello sulla sicurezza e qualità dell'assistenza sanitaria.

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(AGENPARL) - Roma, 10 gen - "C'è una delicatissima situazione che si giocherà proprio a livello regionale a causa dell'assurdità della legge elettorale: in Lombardia Monti non può non sapere che una candidatura di Albertini al Senato potrebbe essere una mina vera e propria e che significherebbe soprattutto l'ingovernabilità".

Così ha dichiarato in una nota Paolo Guerrieri docente di Economia internazionale alla Sapienza in corsa al Senato in Liguria con il Pd, questa mattina ai microfoni di Radio Città Futura.

"A questo punto impedire una vittoria del centrosinistra in una regione così importante determinerebbe una situazione di non governabilità» ha proseguito Guerrieri che ha raccolto l'invito di Bersani a Monti, a dire da che parte stà: "Monti deve assumersi le responsabilità di certe scelte e spiegare all'elettorato che cosa sta facendo perché per ora è molto ambiguo – ha spiegato Guerrieri - gli obiettivi sono troppo volatili e cambiano con troppa facilità di giorno in giorno".

Il Pd prevede una patrimoniale in caso di vittoria? "Ci sono proposte concrete per quanto riguarda l'Imu: dall'allargamento dell'area dell'esenzione, alla maggiore progressività per cercare di colpire chi più ha – ha detto Guerrieri e ha concluso – è possibile, visto che erano già state presentate delle proposte che invece il Governo Monti ha ritenuto che non si potessero accettare".

È quanto rende noto Radio Città Futura.

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(AGENPARL) - Roma, 23 apr - "Di fronte agli equilibrismi a cui stiamo assistendo in queste ore è necessario ridare credibilità alle istituzioni, per questo l'Idv ha presentato una riforma del Regolamento del Senato che fa decadere dalla carica i membri del Consiglio di Presidenza che cambiano Gruppo parlamentare. Il compromesso alla buona raggiunto tra il Presidente Schifani e la sua vicaria Rosy Mauro non basta, per salvaguardare il decoro dell'Aula la senatrice deve dimettersi dal suo ruolo di vicepresidente".

Lo dichiara in una nota il Capogruppo dei Senatori IdV, Felice Belisario.

"La posizione di Rosy Mauro - aggiunge - non lascia spazio a misure cerchiobottiste, è inaccettabile che resti abbarbicata al banco della Presidenza con una ostinazione che può solo far aumentare l'indignazione dei cittadini verso la classe politica. Sappiamo bene che la vicepresidente Mauro non è sfiduciabile, ma è anche vero che è stata scaricata dalla Lega ed è passata al Gruppo misto. Ormai non rappresenta nessuno, se non se stessa: un motivo in più per chiederle di fare un passo indietro, le istituzioni non possono ammettere i trasformismi. Ci aspettiamo che la Giunta per il regolamento - conclude Belisario - approvi la nostra proposta di modifica per far decadere Rosy Mauro dal suo incarico e garantire la rispettabilità delle istituzioni".

È quanto si legge in un comunicato del Gruppo Italia dei Valori al Senato della Repubblica.

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(AGENPARL) - Roma, 18 apr - "Dai 532 mila euro del 2005 ai 136 mila del 2008 fino ai 41 mila del 2011. E' questo l'andamento del costo reale sostenuto dal Senato della Repubblica per la realizzazione delle agende distribuite a fine anno. Un andamento che testimonia il nostro impegno per una diminuzione reale delle spese". Lo dichiara in una nota, il Senatore Questore Benedetto Adragna (Pd). In risposta all'articolo pubblicato oggi dal quotidiano "Libero", con il titolo "Si fanno l'agenda in pelle di contribuente", firmato dal direttore Maurizio Belpietro, il Senatore Adragna afferma: "La spesa sostenuta dal Senato per la realizzazione delle agende (tascabili e da tavolo) negli ultimi tre anni è pari a 46 mila euro nel 2009, 47 mila euro nel 2010 e, come già detto, 41 mila euro nel 2011. Una cifra non tale, forse, da giustificare il titolo principale in prima pagina di un importante giornale nazionale, con il consueto corredo di riferimenti alla "casta" e agli "sprechi" di Camera e Senato. Nel dettaglio, per la realizzazione delle agende 2012, distribuite a fine 2011, il Senato ha versato al fornitore 228 mila euro. La fornitura complessiva è stata di 5.500 agende da tavolo e 18.636 tascabili. Parte rilevante della fornitura è stata messa in vendita e il ricavato complessivo è pari a 187 mila euro. Ecco perché la spesa reale sostenuta dal Senato si riduce a 41 mila euro". "Per quanto riguarda il bando di gara pubblicato dai giornali per le nuove forniture di agende - precisa il Senatore Adragna - , è stato adottato il criterio del prezzo più basso che, ci auguriamo, condurrà a risparmi ancora più consistenti. Il valore stimato di 950 mila euro - per il quale ci attendiamo significativi ribassi - va diviso per i quattro anni complessivi della fornitura, per una cifra pari quindi a 237.500 euro all'anno, con una clausola che ci consente di decidere una diminuzione ulteriore del 20% del quantitativo totale. L'obiettivo è quello di giungere il più vicino possibile al pareggio tra entrate e uscite". "Negli ultimi mesi - aggiunge il Senatore Questore - sono state adottate decisioni molto importanti sul fronte della riduzione delle spese, che sono destinate ad incidere fortemente - come nel caso delle nuove regole sui vitalizi - sullo 'status' del parlamentare. La stessa indennità base dei Senatori ha registrato, dal 2006 ad oggi, una perdita del 20% circa, se si tiene conto delle riduzioni e dei mancati aumenti decisi dal Consiglio di Presidenza. Ma non è questa la sede per elencare tutti i risparmi realizzati o messi in cantiere in questi anni, su indicazione e con l'appoggio determinante del Presidente Renato Schifani. Dispiace solo dover ripetere continuamente - come nel caso delle agende - concetti già espressi anche attraverso comunicati stampa, come una semplice ricerca nel sito del Senato potrebbe agevolmente dimostrare". "Ancor più dispiace leggere - conclude il Senatore Adragna - quello che scrive il quotidiano 'Italia Oggi' e cioè: "Pare infatti che le costose agende dei senatori stampate per il 2012 contenessero due clamorosi errori di stampa". I "clamorosi errori", in realtà, erano stati segnalati dall'articolo di un settimanale ma si trattava di un'unica copia difettosa giunta in mano ad un collaboratore di quel periodico. L'ufficio stampa del Senato aveva inviato una rettifica, pubblicata, come al solito, in fondo al giornale e con una evidenza di gran lunga inferiore all'articolo. Ancora più grave, l'articolo in questione appare tuttora, senza traccia di smentite, nel sito internet del settimanale. E a parte quel collaboratore, non è giunta agli uffici del Senato nessun'altra segnalazione di copie difettose". E' quanto si legge in un comunicato del Senato.

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(AGENPARL) - Roma, 18 apr - Così dichiara in una nota il senatore del Pd Stefano Ceccanti: "Con l'approvazione del testo base sulla riforma costituzionale ci siamo oggi dotati di un solido punto di partenza su tre aspetti qualificanti. Il primo è una riduzione ragionevole del numero dei parlamentari, che tiene conto che oggi le nostre Camere agiscono in una rete di assemblee legislative dalle Regioni fino al parlamento europeo. Il secondo è un inizio di differenziazione del bicameralismo ripetitivo, cominciando ad ancorare il Senato al sistema delle autonomie, e una velocizzazione dell'iter legislativo, fermo restando che le modalità operative dovranno essere attentamente verificate. Il terzo è il rafforzamento del Governo secondo i canoni delle odierne grandi democrazie parlamentari. Effettiva corsia preferenziale per evitare i decreti legge, fiducia al solo Presidente del Consiglio, mozione costruttiva a maggioranza assoluta, connessione tra eventuale rigetto della fiducia e proposta di scioglimento". "A breve - continua Ceccanti - il quadro potrà essere completato anche con una riforma elettorale che, a partire da una formula proporzionale, non potrà che prevedere significativi correttivi maggioritari in grado di dar vita a un nuovo bipolarismo diverso da quello di coalizione che ha esaurito da tempo la sua spinta propulsiva. A diciannove anni dal referendum del 18 aprile 1993 - conclude il senatore democratico - è questo il modo migliore, in avanti, per riallacciarci a quella eredità preziosa".

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(AGENPARL) - Roma, 11 apr - "Giovedì 12 aprile alle ore 12.30, presso la Sala Nassirya del Senato della Repubblica, si terrà una conferenza stampa bipartisan, promossa dal senatore del Pdl Stefano De Lillo e dall'Associazione Parlamentare "Intergruppo per il valore della vita", per discutere sulla commercializzazione di EllaOne, la cosiddetta 'pillola del quinto giorno dopo'. Nel corso dell'incontro saranno discussi anche i contenuti di una interrogazione al ministro Balduzzi, attraverso la quale saranno espressi i dubbi sulla compatibilità con la legge del farmaco che, secondo i promotori dell'iniziativa, è potenzialmente abortivo". Parteciperanno: l'on. Ignazio Abrignani (Pdl); la senatrice Emanuela Baio (Api); la senatrice Dorina Bianchi (Pdl); l'on. Paola Binetti (Udc); l'on. Luisa Capitanio Santolini (Udc); il senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri (Pdl); il senatore Raffaele Calabrò (Pdl); l'on. Domenico Di Virgilio (Pdl); l'on. Renato Farina (Pdl); l'on. Sandro Oliveri (Pdl); l'on. Eugenia Roccella (Pdl); la senatrice Ada Spadoni Urbani (Pdl). E' prevista la partecipazione del presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri.

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Mercoledì 11 Aprile 2012 09:30

TG 11 APRILE, EDIZIONE MATTINA/ VIDEO

(AGENPARL) - Roma, 11 apr - Le principali notizie del tg parlamentare dell'Agenparl, edizione mattina:

- Il decreto sulla golden share approda nell’Aula di Montecitorio. Il testo, in scadenza il 14 maggio, punta a salvaguardare gli assetti proprietari delle società considerate strategiche per lo sviluppo del Paese. Detta nuove regole per i poteri speciali del Governo sulle società del settore difesa e sicurezza nazionale e comunicazioni.

- E sempre oggi l’Assemblea di Montecitorio è alle prese con la legge quadro in materia di interporti e piattaforme territoriali logistiche. Il provvedimento, a prima firma di Silvia Velo del Pd, ha l’obiettivo di colmare un vuoto normativo che disciplini il settore. Nel testo anche la soluzione al problema dei rifiuti derivanti dalle eventuali trasformazioni che si dovessero rendere necessarie all'interno di un interporto.

- Il ministro dell’agricoltura Mario Catania alle 14 interviene nella commissione per le questioni regionali. Alla stessa ora, ma nella commissione d’inchiesta sui rifiuti riferiscono il presidente della provincia di Matera, Francesco Stella, e i rappresentanti del Comitato diritto alla salute di Lavello.

- Comincia oggi, in commissione Lavoro al Senato, l’iter parlamentare del disegno di legge sul lavoro. Relatori del provvedimento Tiziano Treu per il Pd e Maurizio Castro per il Pdl. La riforma, ancora oggetto di scontri e polemiche, ha davanti a sè una strada tutta in salita ed è per questo che il governo potrebbe ricorrere alla fiducia.

- L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti in audizione alle 14:30 in commissione Trasporti per parlare dello sviluppo della rete transeuropea dei trasporti. Alla stessa ora, ma in commissione Lavoro il direttore generale dell’Inps Mauro Nori riferisce sull’attuazione delle riforme in materia di pensioni.

- “Roberto Murolo, nà voce e nà chitarra”. E’ il libro di Espedito De Marino che sarà presentato alle 11 nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini. Il testo ripercorre le passioni, i pensieri e l’amore per la musica del cantante napoletano.

Clicca sul link di seguito per il tg.

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Martedì 03 Aprile 2012 09:45

TG 3 APRILE, EDIZIONE MATTINA/ VIDEO

(AGENPARL) - Roma, 03 apr - Le principali notizie del tg parlamentare dell’Agenparl, edizione mattina:

CAMERA: IN AULA DECRETO SEMPLIFICAZIONI E MOZIONI

- Dopo le modifiche del Senato, il decreto sulle semplificazioni torna nell’Aula di Montecitorio per la terza lettura. Il testo dovrà essere convertito in legge entro il 9 aprile. In calendario anche le mozioni sull’emittenza locale, sul nucleare in attesa del prossimo vertice Nato e quelle sull’accesso al credito per piccole e medie imprese. CAMERA: AUDIZIONI SOTTOSEGRETARIO RUPERTO E PRESIDENTE BRASIOLI

- Il sottosegretario all’Interno Saverio Ruperto in audizione alle 12 nel comitato Schengen sul diritto di asilo in Europa. Alle 14, invece, in commissione Affari Esteri interviene Il Presidente del Comitato Interministeriale per i diritti umani Diego Brasioli.

COMM. BILANCIO E FINANZE: AUDIZIONI TELECOM, TERNA E ENEL

- Le strategie nei settori dell’energia, trasporti e comunicazioni. Sull’argomento, oggetto di un ddl, intervengono i rappresentanti di Telecom, Terna ed Enel. Le audizioni dalle 10 nelle commissioni Bilancio e Finanze. Alle 14, nella quinta commissione, il Direttore del mercato italiano della Ferrero, Marco Capurso, riferisce sull’analisi annuale della crescita per il 2012.

TRASPORTI: RISOLUZIONE SU COLLEGAMENTI FERROVIARI DA SICILIA A NORD

- Il ripristino dei collegamenti ferroviari notturni diretti dalla Sicilia a Torino, Milano e Venezia. Se ne discute oggi in commissione Trasporti con la risoluzione presentata da Vincenzo Garofalo del Pdl. Il documento punta tra le atre cose a migliorare il trasporto ferroviario del Mezzogiorno.

INFANZIA: AUDIZIONI ASS. PRONTO SOCC. FAMIGLIE E GARANTE REGIONE CALABRIA

- La commissione per l’infanzia oggi ascolta il Presidente dell'Associazione Pronto Soccorso Famiglie, Antonella Flati, e il Garante per l'infanzia e l'adolescenza della regione Calabria, Marilina Intrieri.

Clicca sul link di seguito per il tg.

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