(AGENPARL) - Roma, 26 gen - «Cosa convincerà la Merkel a salvare l'euro? In ultima istanza la convenienza tedesca: quando in queste vicende si arriva al punto in cui il leader non è capace di prendere delle decisioni allora saranno le cose a decidere per lei». Lo ha dichiarato questa mattina Romano Prodi ai microfoni di Radio Popolare Roma che lo ha interpellato a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico a Roma Tre.
«La domanda deve essere molto semplice – ha proseguito l'ex presidente del consiglio - la Germania ha interesse allo scioglimento dell'euro? La risposta è no, perché la Germania è forte sopratutto perché c'è l'euro e gli altri non possono svalutarle in faccia la moneta. La cancelliera ha deciso di compiacere il proprio elettorato ma non lo può fare oltre un certo limite, cambierà parere quando si accorgerà che siamo vicini al baratro». «C'è sempre una possibilità di suicidio al mondo, tanti errori sono stati fatti dalla storia – ha concluso Romano Prodi – sarebbe un enorme errore non capire che il futuro dell'Europa è condizionato a una più forte Unione e quindi anche alla presenza dell'euro».

















